Papa Francesco non presiede la Via Crucis al Colosseo, seguirà da Santa Marta. In carrozzina alla celebrazione del pomeriggio in San Pietro
Troppo freddo per partecipare in presenza
Troppo freddo per partecipare in presenza
Voce debole ma sorrisi per i fedeli, il Papa a San Pietro dopo il ricovero. «Ho bisogno che Gesù mi accarezzi»
domenico agassola giornataDomenico AgassoCITTÀ DEL VATICANOSono in sessantamila a riempire piazza San Pietro per accogliere papa Francesco dopo i giorni del ricovero al Gemelli. Un bagno di folla assiste ai riti della Domenica delle Palme presieduti dal Pontefice. Ci teneva tantissimo a esserci, Bergoglio: durante
Francesco nell’omelia: oggi ci sono tanti «cristi abbandonati», dai migranti considerati numeri ai bambini non nati. Poi all’Angelus: «Vi ringrazio per la vostra partecipazione e anche per le vostre preghiere, che nei giorni scorsi avete intensificato»
domenico agassoAl Gemelli visita il reparto di Oncologia pediatrica e battezza un bimbo. Oggi lascia l’Ospedale: domani presiederà la Messa delle Palme in San Pietro
domenico agassoLa conferma dei medici e della Santa Sede. Presiederà tutti i riti della Settimana Santa
Bergoglio è ricoverato nella “stanza dei Papi”: un appartamento sobrio, tutto bianco e con una cappella. È al decimo piano del Policlinico. Ospitò varie volte Giovanni Paolo II, la prima dopo l’attentato di Ali Agca
domenico agassoIntervista con Marcelo Figueroa, pastore protestante, biblista, direttore dell’edizione argentina dell’Osservatore Romano. Per il decimo anniversario del pontificato sta girando l’Italia a raccontare il Pontefice visto da vicino: «La sua è una vita di coerenza, modestia, vicinanza e profonda spiritualità»
domenico agassoIl francescano: «Il Papa ha riportato al centro l’amore per i dimenticati, l’umanità non va persa di vista. Col suo operato ha scosso dalle fondamenta il Vaticano che era ormai arroccato e autoreferenziale»
domenico agassoFrancesco si racconta nell’audio realizzato dai media vaticani: «Non pensavo che sarei stato il Papa nel tempo della terza guerra mondiale». Il momento più bello? «L’incontro con i vecchi a San Pietro. Quello che non avrei voluto vedere sono i ragazzi morti per i conflitti»
domenico agassoNel decimo anniversario del Pontificato: «La Terza guerra mondiale è già iniziata. All’inizio della guerra volevo incontrare Putin, Mosca mi ha detto che non era il momento»
PAOLO RODARIFrancesco all’Angelus: «Non si ripetano simili tragedie. I viaggi della speranza non si trasformino mai più in viaggi della morte. Le limpide acque del Mediterraneo non siano più insanguinate da tali drammatici incidenti. Il Signore ci dia la forza di capire e di piangere»
domenico agassoFrancesco all’Angelus invita a non dimenticare le «tragedie in Ucraina, Turchia e Siria». Rigettare le tentazioni dell’attaccamento alle cose, della sfiducia e la sete di potere; col diavolo «non si discute», bisogna «opporgli la Parola di Dio»
domenico agassoIl casoDomenico AgassoCITTÀ DEL VATICANO«Il chiacchiericcio è un'arma letale». Un cristiano non divide, non giudica «con durezza». Invece di «distruggere, aiutiamoci a vicenda». Affacciato alla finestra del Palazzo apostolico per recitare l'Angelus, davanti a trentamila fedeli riuniti in piazza San
il retroscenaCittà del VaticanoMonsignor Gaenswein si auto-definisce un «prefetto dimezzato», usando l'immagine dal titolo del libro di Italo Calvino. «Restai scioccato e senza parole», svela raccontando il momento in cui Francesco lo ha allontanato, «sospeso», nel gennaio 2020. Piazza San Pietro no
Domenico Agasso INVIATO A CITTÀ DEL VATICANO«Non è morto un Papa, ma uno che è stato Papa. Dunque sarà un funerale preparato sul filo dell'equilibrismo liturgico, non esattamente quello per un Pontefice ma che ricalcherà quello di un Pontefice». A cominciare dal luogo della cerimonia: piazza San Pie
Liveblogging In Vaticano è iniziato il flusso dei fedeli. Le esequie per volontà dello stesso Papa emerito avranno il carattere della «semplicità» e della «sobrietà«, in ogni caso con la solennità dovuta a un Pontefice
A CURA DELLA REDAZIONEIl ritrattoDomenico AgassoCITTÀ DEL VATICANONel suo testamento spirituale incoraggia a «rimanere saldi nella fede», che può e deve sempre dialogare con la ragione e la scienza. Afferma che «la Chiesa, con tutte le sue insufficienze, è veramente il Corpo di Cristo». E chiede «perdono di cuore a chi h
Città del VaticanoLe lacrime rigano il volto di decine di persone in piazza San Pietro, quando papa Francesco, affacciato alla finestra dello studio nel Palazzo apostolico, ringrazia «Dio per il dono di Joseph Ratzinger, fedele servitore del Vangelo e della Chiesa». Un applauso commosso accompagna l
Dai suoi uffici da anni passavano i dossier più delicati. Il primo atto ufficiale della Chiesa contro la pedofilia era stato nel 2001 firmato dall’allora cardinale tedesco
ALBERTO SIMONIPagina 3 di 4