È morta Sabrina Minardi, ex del boss della Magliana De Pedis. Nel 2006 fece riaprire il caso Orlandi
È scomparsa a 65 anni neòl Bolognese. ebbe un ruolo fondamentale nel caso di scomparsa di Emanuela Orlandi,
È scomparsa a 65 anni neòl Bolognese. ebbe un ruolo fondamentale nel caso di scomparsa di Emanuela Orlandi,
«Spero che il Pontefice possa trovare anche la forza, oltre a scrivere il testo dell'Angelus, di scrivere una lettera, se non a me a mia madre»
Il fratello racconta a Verissimo che la «pista di Londra è la più importante»
Il supporto fu recapitato all’Ansa meno di un mese dopo della scomparsa della giovane. Ora è reso pubblico
La Commissione indagherà sulla scomparsa delle quindicenni Orlandi e Gregori
Video "Io faccio un appello ai senatori che in questi giorni devono votare la commissione. Io mi auguro che abbiano capito il senso della stessa perché gli italiani vogliono giustizia, mi appello per questo a loro perché con questa la possiamo ottenere". Così Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, a margine della conferenza stampa tenutasi nell'Associazione della Stampa Estera a Roma. "C'è sempre la volontà da parte di qualcuno di nascondere la verità. Questa fa male a qualcuno e non è mio zio il problema perché questa verità fa male solo alla famiglia. Quarant'anni di silenzio non sono serviti a nulla e sono convinto che Papa Francesco abbia detto: basta. Metta in atto in atto gli insegnamenti di Cristo – ha continuato -. Diddi va avanti da solo? No, non credo. Lui non ha la personalità di prendere iniziative personali. C'è comunque qualcuno dietro che non vuole la commissione e mi auguro che non sia il Santo Padre".
Il fratello Pietro che aveva organizzato in piazza San Pietro un sit-in per il 40° della sua scomparsa: «È caduto un tabù: il Pontefice l’ha ricordata»
edoardo izzoLa lettera dell’ex militare dell’Arma al pm Stefano Luciani che ha appena riaperto le indagini
Il procuratore di Roma Francesco Lo Voi ha acquisito degli atti, messi a disposizione del Vaticano, nell'ambito del procedimento già aperto a Piazzale Clodio sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, l'allora 15enne cittadina Vaticana sparita nel nulla il 22 giugno del 1983. Un procedimento avviato do...
Edoardo IzzoLa speranza di risolvere finalmente il caso. Il fratello della giovane scomparsa nel 1983 oggi intervistato a Verissimo
Pietro lo scorso dicembre aveva sollevato il caso dei presunti abusi sessuali all’interno della Chiesa e alla base della scomparsa della sorella
Il Pontefice al Regina Coeli risponde alle allusioni fatte da Pietro Orlandi: «Su Giovanni Paolo II solo illazioni infondate»
Domenico AgassoBergoglio al Regina Coeli risponde alle parole sul Pontefice polacco pronunciate dal fratello della ragazza cittadina vaticana scomparsa. Sulla guerra: in Russia e Ucraina la Pasqua aiuti la pace
domenico agassoLa Santa Sede: il parente «della ragazza scomparsa non ha indicato le fonti delle informazioni al Promotore di Giustizia. Ci si attendeva che lo facesse il legale, che nei mesi scorsi aveva più volte lamentato di non essere stata ancora convocata: ma ha sorprendentemente scelto di opporre il segreto professionale». La replica: è contro «la libertà attaccare il mio segreto professionale»
domenico agassoVideo "Ho verbalizzato" nella memoria depositata "tutto quello di cui ho parlato in questi giorni: la famosa trattativa, i documenti sul trasferimento di Emanuela a Londra, la questione della pedofilia e degli altissimi prelati che potrebbero essere legati alla questione della pedofilia, i famosi screenshot di cui ho sempre parlato, ho fatto i nomi delle persone collegate. Devo dire che ho trovato molta disponibilità di fare chiarezza, il fatto stesso che abbiano detto di aver ricevuto l'incarico da Papa Francesco e dal Segretario di Stato di fare chiarezza, indagare a 360 gradi e non fare sconti a nessuno". Lo ha detto Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, dopo il lungo colloquio con il promotore di Giustizia vaticano, Alessandro Diddi.
Insieme all'avvocato Laura Sgrò, è stato sentito da Diddi, che alla fine dello scorso anno ha riaperto l'inchiesta sulla scomparsa della quindicenne figlia di un commesso della Prefettura della casa pontificia
Oltre sette ore di colloquio tra Pietro Orlandi e il pg Alessandro Diddi. Depositata una memoria. L’avvocato Sgrò: «Ci auguriamo che questi ventilati dossier di cui si parla da anni saltino fuori. Ci sono persone ancora vive che possono dare il loro contributo»
ROMA. «Il presidente del Senato, Ignazio La Russa ha ricevuto a Palazzo Madama Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa a Roma nel 1983 all'età di 15 anni. Pietro Orlandi era accompagnato dall'avvocato Laura Sgrò». Lo si apprende da fonti della presidenza del Senato...
Video Alcune centinaia di persone si sono ritrovate in Largo Gregorio XXIII, a pochi passi da San Pietro, per il sit-in organizzato da Pietro Orlandi in occasione dell'anniversario della nascita della sorella Emanuela, scomparsa nel 1983 e mai ritrovata. "Oggi compie 55 anni, non dico avrebbe compiuto perché finché non avrò la prova della morte per me Emanuela è viva", ha detto il fratello. "E' la prima volta che il Vaticano apre un'inchiesta sul rapimento di Emanuela e la prendo come una cosa positiva. Hanno aperto questa strada ma non sanno dove li porterà e potrebbe anche sfuggirgli di mano", ha aggiunto Pietro Orlandi. "Siamo contenti ma l'indagine deve essere ferma e immediata, altrimenti perdiamo tempo - ha detto la legale di famiglia Laura Sgrò -. Io lancio un appello al Santo Padre: voglio chiedergli di ricevermi. Per me è lui la legge e la giustizia. Io mi metto a sua disposizione perché questa storia merita che si faccia davvero qualcosa. Mi auguro che abbia il coraggio della verità". L'ARTICOLO Emanuela Orlandi, sit in davanti a San Pietro a 40 anni dal rapimento: "Il papa condivida tutte le informazioni che ha" Di Francesco Giovannetti
Due ragazze svanite nel nulla a distanza di 40 giorni l’una dall’altra, ma non solo
grazia longoPagina 1 di 2