Video Una banda di rapinatori di orologi di pregio di origine napoletana che metteva a segno i suoi colpi nei luoghi turistici delle principali citta' spagnole, tra cui Marbella, Barcellona, Malaga Ibiza e Palma de Mallorca, e' stata sgominata dalla Polizia di Stato e dalla Policia Nacional spagnola: dodici i mandati di arresto europeo notificati nel capoluogo partenopeo. Le indagini hanno fatto luce su come i rapinatori agivano: i gruppi di rapinatori, le cosiddette paranze, erano costituiti mediamente da 3 a 5 persone con compiti e ruoli ben definiti: un soggetto individuava la vittima che indossa al polso un orologio di particolare pregio, mentre gli altri si mantenevano a debita distanza per non dare nell'occhio. Le vittime venivano individuate nei ristoranti di lusso e beach club o alberghi prestigiosi, successivamente, in attesa del momento propizio per la rapina, cominciava il pedinamento.
Fonte: us polizia (NPK)
Video IVREA. Durante la mattinata di mercoledì 6, durante l’intenso acquazzone che ha colpito Ivrea, in un angolo all’interno della stanzetta delle slot machine del Bar Buffet della stazione ferroviaria si è staccata una porzione di intonaco del controsoffitto a causa di una infiltrazione di acqua proveniente dalla grondaia. Sono rimasti danneggiati il monitor della macchina per le giocate del lotto e il distributore delle sigarette. Sul posto per verificare la situazione sono intervenute una squadra dei Vigili del fuoco di Ivrea e una pattuglia della Polizia di Stato del commissariato cittadino
BARBARA TORRA
L’operazione ha richiesto l’intervento dei vigili urbani e della polizia. Il sindaco: «Nel mirino soprattutto edifici in disuso»
Viola Configliacco
Video Due giovani italiani di 18 e 25 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Milano - VII Dipartimento, in base a un'ordinanza in carcere per rapina aggravata. Il provvedimento e' scaturito dalle indagini dai poliziotti della Sezione "Antirapine" della Squadra Mobile della Questura di Milano avviata per individuare i responsabili di una rapina commessa lo scorso 3 aprile, in via Nicola Romeo, ai danni di un commerciante 56enne. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, gli indagati, con il volto coperto da caschi integrali ed armati di pistola, sono entrati all'interno del negozio e, dopo aver minacciato e colpito con la canna dell'arma il proprietario e aver fatto inginocchiare una dipendente, si sono fatti consegnare dall'uomo l'orologio che indossava, risultato poi una replica di un noto brand di lusso, del valore di 200 euro. Si sono poi allontanati a bordo di uno scooter. (NPK)
Video "Mi preme soffermarmi sulla vicenda criminale che ha visto coinvolto l'assistente della polizia Carmelo Cinturrino e altri appartenenti al Commissariato di Mecenate, non perche' voglia ribadire il rigore e la fermezza con cui verranno trattate queste infedelta', ma per sottolineare gli sforzi che verranno profusi nel prosieguo per impedire che possano ripetersi tali comportamenti. Episodi di tale gravita' possono infatti minare il consenso che la polizia riscuote nella comunita' e la fiducia che il cittadino ripone nella nostra istituzione, creando uno sbandamento in tutti quei poliziotti, la quasi totalita', che quotidianamente si dedicano con abnegazione e impegno alla tutela della collettivita'". Con questa premessa, il questore di Milano Bruno Megale ha aperto il suo intervento alle celebrazioni del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, al Piccolo Teatro Strehler.
Video "La differenza tra 'rimpatrio' e 'remigration' non e' solo semantica. Se si parla di 'remigration' si evocano deportazioni e situazioni che abbiamo gia' visto. A mio parere, sulle parole bisogna porre un po' di attenzione. E' evidente che questo evento non si puo' evitare. Politicamente trovo la cosa inappropriata e continuo a essere negativo, ma da uomo delle istituzioni rispetto chi e' nelle condizioni di prendere decisioni, in questo caso il prefetto e il questore". Cosi' il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine delle celebrazioni del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, al Piccolo Teatro Strehler di Milano, commentando le polemiche riguardanti il Remigration Summit organizzato per il 18 aprile in piazza Duomo.
Video Nell'incontrare i vertici della polizia al Quirinale, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sottolinea "la riconoscenza e la fiducia della Repubblica nei confronti della polizia di Stato". "Una riconoscenza - sottolinea il capo dello Stato - che avvertono i nostri concittadini che si sentono confortati e sorretti dalla garanzia che la polizia offre per la loro serenita' e sicurezza nella vita quotidiana. Questo anniversario della polizia poi si colora di un significato particolare negli ottant'anni della Repubblica". Mattarella indica poi nel Giubileo "uno dei banchi di prova cosi' come le due cerimonie non previste delle esequie di papa Francesco e dell'insediamento di papa Leone, un altro sono state le Olimpiadi e Paralimpiadi, che hanno visto anche successi di atleti ed atlete della polizia. Sono state una prova di efficienza per garantire ordine, sicurezza e tranquillita' di quanto avvenuto".
Il Prefetto di Torino Donato Cafagna ha accolto la richiesta del Comune di Chivasso e ha concesso una proroga di ulteriori tre mesi della zona a vigilanza rafforzata nell’area della stazione ferroviaria a partire da giovedì 2 aprile. La precedente proroga è scaduta lo scorso 20 marzo, ma le va...
Il giovane, fermato dalla Polizia durante un controllo, viaggiava su una mini car: sequestrati cocaina, crack e 1500 euro
Caselle torinese Oltre 230 mila persone controllate, dodici respingimenti alla frontiera e diversi interventi contro reati e irregolarità. È il bilancio dei primi due mesi dell’anno dell’attività svolta dalla Polizia di Stato nello scalo di Aeroporto di Torino-Caselle, ...
Le attività della polizia di frontiera in aeroporto: quattro arresti per spaccio e tre furti al Duty free
Si è introdotto nel locale con un coltello venerdì 27 febbraio intorno alle 21, sono intervenuti la Polizia e i Carabinieri
Video Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro cittadini albanesi ritenuti i promotori di un'associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di cocaina e' stata eseguita dalla Polizia di Stato di Milano. Lo ha reso noto la Questura. L'indagine della Squadra mobile, secondo quanto riferito, si e' svolta tra il maggio e settembre del 2022 accertando piu' di mille cessioni di cocaina, a tutte le ore, per un giro di affari di diverse centinaia di migliaia di euro. Il presunto capo del gruppo, un 34enne, e' stato rintracciato a Milano in via Veglia dove era sottoposto alla misura dell'affidamento in prova. Un secondo indagato, di 33 anni, e' stato invece raggiunto a Guidonia Montecelio (Roma) dove stava scontando gli arresti domiciliari. Gli ulteriori due indagati, di 33 e 34 anni, dopo l'estensione delle ricerche in ambito internazionale da parte della Procura, sono stati invece arrestati in Albania. (NPK) Us Polizia
Video "L'attivita' investigativa e' iniziata immediatamente dopo che sono stati allertati i soccorsi nel tardo pomeriggio del 26 gennaio. Immediatamente sono stati rilevati alcuni dettagli che apparivano distonici rispetto al racconto che fu fatto la notte stessa dalle persone che erano presenti. Una prima svolta dell'indagine si e' avuta quando si e' preso atto che sulla scena erano presenti anche altre persone che avevano visto: in particolare un soggetto che aveva visto cos'era avvenuto che ha dato una versione che non appariva distonica rispetto a quello che avevamo rilevato e che ha dato una serie di informazioni che non potevano non essere nel patrimonio conoscitivo di chi era presente rispetto a quello che noi sapevamo". Ad affermarlo il pubblico ministero Giovanni Tarzia nella conferenza stampa convocata stamane in questura per annunciare il fermo dell'assistente capo della Polizia di Stato Carmelo Cinturrino, accusato dell'omicidio del 28enne Abderrahim Mansouri.
Gruppo interforze con l’infermiere del 118. Tra giovedì e i tre giorni di battaglia in 457 hanno avuto bisogno di cure mediche
Andrea Scutellá
Video I Nocs hanno recuperato la Croce di Niscemi crollata per lo smottamento ed hanno effettuato il primo recupero di effetti personali in una abitazione nella zona cosiddetta '0-30'. Le operazioni sono state condotte con un drone terrestre in dotazione al Nucleo operativo centrale di sicurezza della Polizia di Stato. L'utilizzo del drone ha consentito anche di riconsegnare alcuni effetti personali, foto e libri, al proprietario di un'abitazione, che era vicino all'operatore del Nocs e ha indicato direttamente gli oggetti piu' importati da prelevare. Il Nucleo, che opera alle dipendenze della Direzione Centrale della Polizia di prevenzione, svolge compiti ad alto rischio, che necessitano di un addestramento speciale per adottare tecniche e strumentazioni all'avanguardia. E' un reparto di intervento della Polizia di Stato che svolge operazioni antiterrorismo, attivita' di supporto anche a uffici anticrimine e assolve anche compiti di protezione. (NPK)
Video Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta hanno eseguito cinque ordinanze cautelari, emesse dal Gip del Tribunale di Siracusa, nei confronti di altrettanti soggetti, tutti di Augusta, accusati, a vario titolo, dei reati di furto e tentato furto in abitazione e di ricettazione, commessi nel territorio augustano nel corso del 2025. In specie, sono state emesse sei misure cautelari: 3 in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 2 divieti di dimora ad Augusta, accogliendo, pertanto, le richieste avanzate dalla Procura della Repubblica. Delle 6 misure, una non e' stata eseguita perche' il destinatario si trova all'estero. Le indagini hanno fatto piena luce su cinque episodi di furti in abitazione, perpetrati tra la fine del 2024 e l'estate dello scorso anno. Sono state scassinate casseforti con gioielli in oro, altri preziosi, e denaro in contante. Decisivo e' stato il sequestro di alcuni gioielli rubati mentre i soggetti tentavano di venderli. (NPK)
Video La polizia e' gia' a lavoro per la sicurezza informatica dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Gia' da 10 giorni gli specialisti della polizia postale sono attivi sui principali siti legati all'evento, garantendo sicurezza e controllo, come spiega il direttore Ivano Gabrielli. Il loro intervento - viene sottolineato - si inserisce in un percorso consolidato volto a proteggere le infrastrutture critiche e monitorare la rete, sia per motivi di ordine pubblico sia per prevenire eventuali minacce di matrice terroristica. Il Technology Operations Centre (Toc), attivo ogni giorno 24 ore su 24, e' il cuore delle operazioni. Qui lavorano esperti pronti a individuare anomalie e intervenire subito in caso di incidenti informatici. Il dispositivo operativo coinvolge anche i Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica (Cosc) e le strutture di pronto intervento, con il contributo diretto degli specialisti presenti nelle Sale Operative Interforze (Soi). (NPK) Fonte: u.s. Polizia di Stato
Video In occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, la Polizia di Stato ha predisposto un articolato dispositivo di sicurezza per il controllo delle citta' e dei siti interessati dall'evento, impiegando i Reparti Prevenzione Crimine (R.P.C.) e le Unita' Operative di Primo Intervento (Uopi). Quindi per le Olimpiadi invernali 2026, R.P.C. e Uopi saranno impegnati nel controllo del territorio e dei siti olimpici, operando in sinergia con le altre articolazioni operative della Polizia di Stato, quali le Squadre Mobili e gli equipaggi delle Volanti. (NPK) us polizia
Il Questore lancia il progetto Eporedia: controlli in zona rossa e in periferia con unità cinofile e vigili
Vincenzo Iorio