Caro-bollette, ecco chi soffre di più l’aumento della spesa
Due milioni di famiglie ancora in povertà energetica, senza sussidi soffrono le fasce medie. Record in Calabria: in difficoltà più di un nucleo su cinque
PAOLO BARONIDue milioni di famiglie ancora in povertà energetica, senza sussidi soffrono le fasce medie. Record in Calabria: in difficoltà più di un nucleo su cinque
PAOLO BARONIIl papà Gino: «Hai aperto uno squarcio nelle nostre coscienze»
francesco moscatelliVideo "Giulia era un primo violino. Con questa definizione noi insegnanti individuiamo il punto di riferimento quando facciamo lezione; una studentessa o uno studente che tra tutti può darci un feedback". La rettrice dell'Università di Padova, Daniela Mapelli interviene durante la cerimonia di conferimento della laurea alla memoria a Giulia Cecchettin.
Video Il discorso di Elena Cecchettin all'università di Padova, dopo il conferimento della laurea in memoria in ingegneria biomedica alla sorella Giulia, vittima di femminicidio lo scorso novembre. video di Local Team
La sorella Elena: «Eri un genietto, mi hai insegnato tanto. Ora lo posso dire: complimenti ingegnere». La relatrice: «Ha lavorato sempre con grande impegno»
Cristina BenenatiUn documento dell’Ema conferma: «Molte sperimentazioni sono in stadi già avanzati»
paolo russoAveva partecipato anche al Giro d’Italia. Nello schianto frontale, avvenuto in Veneto, ferite gravemente altre tre persone
Il diploma di laurea sarà consegnato durante una cerimonia ai familiari. Lo ha deciso il senato accademico
Lo ha confessato l’assassino ai pm durante l’interrogatorio durato 8 ore. E ha pure dichiarato che era ancora innamorato dell’ex fidanzata
Tanti silenzi e lunghe pause nell’interrogatorio di Filippo con il pm: «Così l’ho uccisa e l’ho vista morire»
monica serraOggi l’autopsia e l’interrogatorio di Turetta col pm
monica serraLa sorella di Giulia ringrazia su Instagram quanti hanno espresso solidarietà per la tragedia che ha colpito la sua famiglia
Sofia Li Crasti, Monica SerraAl corteo organizzato dalle donne di “Non una di meno” si sono uniti giovani, anziani e famiglie Da piazza della Vittoria alla statua della Lavandaia in Borgo per dire basta alla cultura patriarcale
Stefania PratoLa marcia organizzata dal movimento Non una di meno
Stefania Pratopavia Si apre questa sera, alle 21, la rassegna che il collegio Ghislieri dedica a Carlo Goldoni, a trecento anni dalla sua permanenza a Pavia come alunno del collegio fondato da Pio V. Gli appuntamenti si protrarranno fino a giugno 2024. IL tema d...
m.g.p.Video Centinaia di studenti, a Padova, si sono radunati nel cortile dell'università per ricordare Giulia Cecchettin, uccisa dall'ex fidanzato. "Oggi qui non faremo un minuto di silenzio ma un minuto di rumore", ha detto al microfono una studentessa, riprendendo le parole della sorella di Giulia, Elena ("Per lei e tutte le altre vittime non resteremo in silenzio, ma distruggeremo tutto). Gli studenti hanno così risposto facendo rumore con chiavi, borracce, applausi, fischi, urla. "106 donne prima di lei solo nel 2023 in Italia sono state ammazzate", è stato ricordato. "Per tutte queste donne non possiamo rimanere in silenzio e i minuti di commiato non ci bastano. Vogliamo una vita di rumore, vogliamo alzare la voce ogni volta che assistiamo a comportamenti sessisti e misogini, vogliamo che le istituzioni siano pronte a rispondere e a supportarci ogni volta che chiediamo aiuto".
A Vigonovo in 4 mila ricordano la giovane, Gino ed Elena Cecchettin: «Non deve più accadere. Un minuto di silenzio non basta, vivremo per proteggere le ragazze come avrebbe voluto lei»
LAURA BERLINGHIERIVideo Gino Cecchettin, padre di Giulia, ha parlato ai giornalisti davanti alla sua casa di Vigonovo (Venezia), spiegando la decisione di appendere al cancello dell'abitazione tre fiocchi rossi: "Abbiamo voluto dare un segno, perché per noi da oggi Giulia è laureata. Sono pronto a perdonare ed abbracciare il ragazzo, perché di sicuro non è stato un allontanamento volontario da parte di Giulia." La ragazza, scomparsa insieme all'ex fidanzato Filippo Turetta da sabato 11 novembre, si sarebbe dovuta laureare nella giornata di giovedì 16 novembre all'Università di Padova. A mettere le decorazioni era stata la sorella di Giulia durante la mattinata. Video di Diego Tramonti
Proseguono le ricerche dei due ventiduenni scomparsi. Ex-fidanzati, i due erano però rimasti in buoni rapporti; secondo i familiari, negli ultimi giorni Giulia era serena e stava organizzando la sua festa di laurea, mentre il ragazzo era apatico, non voleva uscire di casa
Sofia Li CrastiDopo cinque giorni di ricerche le indagini sono ripartite dal pc della ragazza che si sarebbe dovuta laureare oggi. Resta l’ipotesi di una fuga all’estero. L’ultimo tracciamento della targa vicino al confine austriaco, in località San Candido
Pagina 4 di 7