Un piano B per l’Ucraina: ora Kiev teme che l'Europa lavori a una via di uscita
Frena la fornitura Ue di un milione di munizioni, stop al maxi fondo da 20 miliardi
MARCO BRESOLINFrena la fornitura Ue di un milione di munizioni, stop al maxi fondo da 20 miliardi
MARCO BRESOLINSilenzio della premier da Londra. Mantovano: «Capì subito fosse un fake». A febbraio l’alert ai ministri su chiamate e mail. Schlein: «Venga in Aula»
ilario lombardoIl componente del Copasir: «Identificare le responsabilità e punire chi ha sbagliato»
La maggior parte dei Paesi sa che Putin non si fermerà, ma gli Usa post-elezioni sono un’incognita
nathalie tocciL’episodio è avvenuto il18 settembre nel contesto dell’intenso impegno in cui la presidente del Consiglio era impegnata nel tentativo di rafforzare i rapporti con i leader africani
francesco olivoOnu, Consiglio europeo e altri Paesi europei tra cui la Germania scettici sull’approccio della premier. L’Italia insiste nel considerare il Paese nordafricano e il suo leader Saied utile per la politica dei respingimenti
Francesco Grignetti, Ilario LombardoBiden ha tentato di agganciare i Brics, per sganciarli dall’abbraccio sino-russo
alberto simoniVideo Il presidente americano Biden e il ministro degli esteri russo Lavrov uniti (a distanza) dalla sciarpa bianca al memoriale di Gandhi. È successo al G20 che si sta svolgendo a New Dehli dove il presidente indiano Modi ha messo al collo dei capi di Stato di tutto il mondo questo capo simbolico: nell'ordine vediamo il presidente americano Joe Biden, il canadese Justin Trudeau, il cancelliere tedesco Olaf Sholz, il primo ministro giapponese Fumio Kishida, il presidente sud coreanoYoon Suk Yeol, il primo ministro olandese Mark Rutte, per l'Unione africana Azali Assoumani, il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, il primo ministro inglese Rishi Sunak, la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen e la premier italiana Giorgia Meloni. Dopo di lei hanno sfilato anche il presidebte turco Tayyp Erdogan, il premier cinese Li Qiang e il presidente del Sud Africa Cyril Ramphosa.
I leader del G20 salvano l'unità al prezzo di un accordo al ribasso sull'Ucraina (che delude Kiev), tra gli sforzi sulla transizione energetica e la lotta ai cambiamenti climatici che non soddisfano appieno le attese. Il premier indiano Narendra Modi evita, con l'appoggio del presidente americano Jo
Ieri il bilaterale con il premier cinese: proposto un accordo commerciale. L’appello a Salvini: «Evitare polemiche contro la Cina». Slitta il viaggio da Xi
Francesco OlivoNarendra Modi: «Abbiamo fatto la storia con l’adozione della dichiarazione congiunta». Joe Biden: «Sarebbe stato bello avere anche Xi Jinping ma il summit è andato molto bene»
Alberto SimoniSul cambiamento climatico: «L'Italia destinerà all'Africa oltre il 70% suo Fondo Italiano»
francesco olivoChi si aspettava un chiarimento a margine del G20, resterà deluso. Giorgia Meloni e Paolo Gentiloni sono entrambi a New Delhi per il summit, ma per queste due giornate hanno agende fitte che non verranno modificate dalle critiche indirizzate dalla stessa premier e dai suoi due vice al commissario eu
Chi si aspettava un chiarimento a margine del G20, resterà deluso. Giorgia Meloni e Paolo Gentiloni sono entrambi a New Delhi per il summit, ma per queste due giornate hanno agende fitte che non verranno modificate dalle critiche indirizzate dalla stessa premier e dai suoi due vice al commissario eu
Investimenti nel Global South e un seggio permanente all’Onu: «È il futuro»
ALBERTO SIMONIJean-Pierre Cabestan, senior researcher dell'Asia Centre di Parigi e celebre sinologo di base a Hong Kong, analizza su La Stampa il significato dell'allargamento dei Brics deciso durante il summit del gruppo a Johannesburg
lorenzo lampertiDietro le quinte l'adagio si ripete da tradizione: il G20 non è palcoscenico per la sicurezza internazionale. E, fedele alla sua politica di non allineamento, l'India padrona di casa lo certifica con un segnale inequivocabile: a Delhi il 9 e 10 settembre l'Ucraina non ci sarà. Una scelta utile, nell
Resta alta la tensione in Niger dopo il colpo di Stato che la settimana scorsa ha deposto il presidente, democraticamente eletto e filo-occidentale, Mohamed Bazoum. La giunta militare di Abdourahamane Tchiani raccoglie il sostegno dei Paesi limitrofi guidati a loro volta da regimi golpisti filorussi
Le diplomazie occidentali, l'Unione europea e l'Unione africana affilano le armi dopo il golpe in Niger guidato da Abdourahamane Tchiani, capo delle Guardie presidenziali, che ha destituito il presidente Mohamed Bazoum, motivando la presa del potere puntando con le mancate misure per fronteggiare la
Liveblogging Visita a sorpresa di Zelensky in una delle posizioni avanzate conquistate dalle forze speciali a Bakhmut
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