Salvini contro Saviano: i protagonisti in tribunale al processo per diffamazione

Video Round giudiziario al Tribunale di Roma tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini e il giornalista Roberto Saviano. Dopo numerosi rinvii per “impegni ministeriali”, il leader della Lega e vicepremier sarà ascoltato oggi dal giudice in qualità di persona offesa nella causa per diffamazione contro lo scrittore Roberto Saviano. La vicenda risale al 2018, quando Salvini, allora ministro dell’Interno, querelò Saviano utilizzando carta intestata del Viminale. Al centro della denuncia, alcune dichiarazioni dello scrittore che, secondo l’attuale ministro delle Infrastrutture, sarebbero andate oltre i limiti del diritto di critica. In particolare, sotto accusa l’espressione “ministro della mala vita”, con cui Saviano lo aveva definito, riprendendo una celebre citazione di Gaetano Salvemini.

Migranti, Salvini: "Le sentenze servono a cooperative rosse per fare miliardi"

Video “C’è un ennesimo pronunciamento del Tribunale di Roma che per un’altra volta impedisce non al governo ma all’Italia di espellere alcuni immigrati regolari, in questo caso egiziani e bengalesi. L’immigrazione incontrollata costa agli italiani 2 miliardi di euro all’anno. Nessuno mi toglie l’idea che quelle sentenze servano alle cooperative rosse per fare i soldi su questa gente”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso dell’evento a Bologna con i leader del centrodestra a sostegno di Elena Ugolini, candidata presidente alle elezioni regionali in Emilia-Romagna.