Sembrava una morte naturale ma è stata strangolata: l’assassino arrestato a Pescara dopo 8 mesi di indagini
L’ennesima vittima di femminicidio aveva 40 anni, il delitto lo scorso gennaio a Spoltore
L’ennesima vittima di femminicidio aveva 40 anni, il delitto lo scorso gennaio a Spoltore
il casoGrazia Longo INVIATA A PESCARA L'assoluzione di 25 imputati, sui 30 a processo per la strage di Rigopiano, è un fulmine che squarcia le coscienze dei parenti delle 29 vittime. Quando alle 17 il giudice Gianluca Sarandrea finisce di leggere il verdetto, alcuni familiari di chi ha perso la vita
Mini-condanna per sindaco e tecnici. Caos in aula, intervengo poliziotti e carabinieri
Grazia LongoVideo Tensione nell'aula del Tribunale di Pescara dopo la lettura della sentenza del processo Rigopiano. Dei trenta imputati, venticinque sono state le assoluzioni contro le cinque condanne decise dal gup di Pescara. Decisione che ha scatenato la rabbia dei familiari delle vittime che, al termine della lettura, si sono scagliati contro il giudice con le forze dell'ordine costrette a intervenire. "Ce li hanno uccisi due volte", commenta il figlio di Tobia Foresta e Bianca Iudicone, tra le ventinove vittime della tragedia del gennaio 2017. di Luca Pellegrini
Video Dopo la sentenza del Tribunale di Pescara lacrime e rabbia tra i presenti, familiari delle vittime e superstiti. Giampaolo Matrone, di Monterotondo, è sopravvissuto e ha perso la moglie. E oggi ha urlato insulti e minacce al giudice Gianluca Sarandrea: "Fate schifo, vergogna" (di Corrado Zunino)
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