bROMA. /bUna fusione tra Alitalia e AirOne per creare una nuova grande compagnia di bandiera controllata da Lufthansa e da Tpg: questa lultima indiscrezione sul futuro dellex compagnia di bandiera. La cordata sarebbe composta da volti in parte già noti. Tra questi il patron di AirOne,
bMILANO. /b Finisce unera per Ducati, la regina delle due ruote. Quotata in Piazza Affari dal 1999, al termine di unodissea finanziaria incominciata nel 1985 con il passaggio di mano dallIri alla Cagiva, che ha poi venduto al Texas Pacific Group, la casa che produce le Monster e le al
ROMA. Maurizio Prato ha convinto i sindacati: da tutte le 9 sigle che siedono al tavolo di confronto arriva un sostanziale via libera al piano industriale «di transizione e sopravvivenza» messo a punto dal presidente di Alitalia per tamponare perdite al ritmo di oltre un milione di euro
MILANO. Sono 6 le società in corsa per lacquisto di Alitalia. La notizia è stata comunicata ieri, al termine del cda, ma non ha aiutato il titolo a risollevarsi in Piazza Affari. Infatti ha guadagnato solo lo 0,39% a 0,8182 euro. Ora bisognerà vedere quanti soldi i 'pretendenti so
Gigi Furini
ROMA. Air France-Klm e Lufthansa frenano su Alitalia mentre AirOne va avanti con determinazione. A due giorni dal consiglio di amministrazione alla Magliana in cui ladvisor finanziario Citi dirà quali sono gli investitori disponibili ad acquisire il controllo della compagnia, le due gra
ROMA. Arriverà lunedi prossimo la short list dei potenziali acquirenti dellAlitalia. Nel cda il presidente Maurizio Prato e ladvisor Citi illustreranno, infatti, lesito dei contatti con i candidati disponibili ad acquisire il controllo dellaviolinea. Prima del cda, Prato potrebbe co
ROMA. Alitalia alla fine sarà privatizzata. A fine mese vedrete, e il resto è solo «chiacchiere sui giornali». Trasuda ottimismo Carlo Toto, patron di Air One, da molti indicato quale unico reale candidato reale per la corsa alla privatizzazione di Alitalia. Avvicinato dai giornalisti a
Airone-Intesa e Aeroflot-UniCredit vanno avanti nella gara per la privatizzazione di Alitalia. E quanto confermato da fonti vicine alle due cordate, dopo laddio del tandem Texas Pacific Group e Mediobanca. Secondo fonti vicine ai due istituti sia il gruppo di Piazza Cordusio che quello
ROMA. Tutte le tre offerte preliminari presentate il 16 aprile per la privatizzazione di Alitalia hanno superato lesame del Tesoro, che ha indicato per la fine del mese di giugno il termine per la presentazione delle offerte vincolanti e per proporre un piano industriale definitivo per
ROMA. Dopo la rottura al tavolo di confronto sul contratto degli assistenti di volo, Alitalia ha confermato lo sciopero. Lazienda ha previsto per la giornata di oggi la cancellazione di metà dei voli 356 su 711. Clima teso, dunque, sul fronte delle relazioni sindacali, in una fase delic
ROMA. Adesso sono tre i concorrenti in corsa per Alitalia per uno soltanto lunica lingua è litaliano. E Carlo Toto, con la sua AirOne e con lappoggio del gruppo bancario Intesa Sanpaolo. Per gli altri due la prima lingua è linglese e il russo. Si sono infatti alleati i fondi Usa Te
Lucia Visca
Texas Pacific Group, il fondo di private equity in corsa per la privatizzazione di Alitalia, vuole anche Iberia. Ma nonostante le avance nei confronti della compagnia spagnola, per la quale Tpg valuta unofferta da circa 3,4 miliardi di euro, il fondo statunitense rimane «assolutamente i
Sono cinque i candidati alla privatizzazione dellAlitalia ammessi alla fase successiva. Il ministero dellEconomia, conclusa «la fase di analisi delle 11 manifestazioni di interesse allacquisto di una quota non inferiore al 30,1% del capitale di Alitalia e della totalità delle obbligaz
ROMA. Alle 18,30 di ieri sera il primo giro di valzer si è chiuso. Undici plichi sono stati consegnati agli uomini del Gruppo Alitalia, una task force costituita da Merrill Lynch su nomina del governo per vendere al miglior offerente il 49,9 per cento di Alitalia o almeno parte di esso (
ROMA. La Consob torna alla carica con lAlitalia. Al numero uno della compagnia, Giancarlo Cimoli, convocato nella sede di Roma, la Commissione ha chiesto di diffondere informazioni al mercato entro domenica, 28 gennaio. Sarebbero almeno tre le cordate interessate alla privatizzazione de
WASHINGTON. La famosa casa di produzione cinematografica Metro-Goldwyn-Mayer, quella del leone che ruggisce, ha accettato lofferta di acquisto per circa tre miliardi di dollari da parte di un consorzio daziende guidato dalla Sony. Poichè la Sony si accollerà anche 1,9 miliardi di dolla