Suni e Butch: “Così siamo sopravvissuti quasi 300 giorni nello spazio”. Ora riposo e riabilitazione
E intanto SpaceX è pronta a lanciare 4 astronauti non professionisti
E intanto SpaceX è pronta a lanciare 4 astronauti non professionisti
Procederanno ancor più spediti i test dell’astronave Starship. Anche Jeff Bezos è ampiamente protagonista della «partita»
Video SpaceX ha effettuato il sesto volo di prova del razzo Starship, nella notte scorsa presso la base Starbase di Boca Chica, Texas. All’evento hanno partecipato il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, e il patron di SpaceX, Elon Musk, annunciato come futuro membro della sua amministrazione. Il volo mirava a testare ancora una volta il razzo composto dal primo stadio Super Heavy, alto 70 metri, e dalla navicella Starship, di 50 metri, che dà il nome al sistema di lancio. Come nelle precedenti prove, il Super Heavy si è staccato dalla navicella dopo averla spinta verso lo spazio, iniziando il proprio rientro. A differenza del test di ottobre, in cui il Super Heavy aveva eseguito una manovra spettacolare tornando alla rampa di lancio e venendo catturato dai bracci meccanici della torre di lancio, questa volta SpaceX ha deciso di non tentare la complessa operazione. Dopo il decollo, l'azienda ha annunciato che i criteri per il recupero non erano stati soddisfatti; il razzo è quindi precipitato nel Golfo del Messico, disintegrandosi. La navicella Starship ha però proseguito il suo volo, concludendo la missione con un ammaraggio nell’Oceano Indiano. Per la prima volta, SpaceX ha potuto ottenere immagini preziose durante il viaggio della navicella, segnando un passo avanti significativo nel programma di sviluppo del mega razzo.
Il test sarà tentato nuovamente nei prossimi giorni. Servirà a mettere a punto il lancio e comprende il razzo più potente mai realizzato nella storia delle esplorazioni spaziali
antonio lo campoPagina 1 di 1