Il dibattito dopo l’appello del sindaco di Torino. FdI ribadisce: «Via libera solo dopo la scuola dell’obbligo». La segretaria dem Schlein punta allo Ius soli, ma i Cinque stelle frenano: «L’Italia è un Paese di transito»
SERENA RIFORMATO
L’utilizzo di internet tra i giovani fino a 10 anni è aumentato dal 18,4% al 30,2% tra il biennio 2018-19 e il 2021-22. Cifre che diventano ancora più rilevanti quando si passa alla fascia di età appena successiva: il 78,3%. E’ quanto riporta la XIV edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio in Italia, dal titolo «Tempi digitali»
Flavia Amabile
Nella quinta guerra in 15 anni, sono morti già 3.600 bimbi palestinesi. Chi resta, cresce tra il piangere i morti e il culto del martirio: ci vuole il permesso per uscire e andarsi a curare. La cattività è il terreno fertile per la radicalizzazione
Francesca Mannocchi
Netanyahu ha rafforzato i jihadisti per indebolire l’Anp e pregiudicare qualsiasi possibilità alla soluzione dei Due Stati
nicholas kristof
Video Il video realizzato con l’IA - in collaborazione tra Save The Children e l’agenzia Lateral Creative Hub - dà corpo visivamente alla denuncia del degrado e ai desideri in positivo delle ragazze e dei ragazzi che abitano quartieri svantaggiati e privi di servizi di alcune tra le più grandi città italiane. "Qui vivo e vorrei…". Ecco il risultato.
Il report di Save the Children: «Quasi il 30% dei bambini vive in case con problemi strutturali»
Thomas Usan
La strage dei bimbi uccisi in 11 giorni di guerra rapiti da Hamas e portati a Gaza come ostaggi. Save the Children: «Serve un cessate il fuoco»
eleonora camilli
Liveblogging Il vescovo di Gerusalemme: «Avevano ricevuto 3 ordini evacuazione da Tel Aviv, ma i medici hanno detto no». Veto Usa a risoluzione Cds Onu che chiede pause umanitarie
a cura della redazione
La scossa ha colpito la zona della città di Herat ed ha avuto una profondità di 12 chilometri
Daniela impiegata come contabile: «L’unico aiuto è la baby sitter. Già al primo colloquio mi chiedevano se volevo avere figli»
ELEONORA CAMILLI
L’Ue invita a raggiungere il 45% entro il 2030, ma l’obiettivo resta lontano
ELISA FORTE
Lo stop anche a cibo, carburante e medicine è una condanna a morire di fame e stenti per due milioni di persone
francesca mannocchi
Il violento sisma ha raso al suolo diversi villaggi, migliaia i bambini rimasti senza casa
Questa non è una favola, e i bambini che cadono in mare non diventano pesci, ma cibo per pesci
Maria Rosa Tomasello
La procuratrice dei minori di Palermo: «La sua attenzione è attirata solo dalle figure femminili, ma non riesce a interagire»
Dopo il Covid il Pil su istruzione torna a calare, a 4,1%, media europea a 4,8%
Andrea Bonanni
Video Al via un nuovo anno scolastico, il primo dalla fine ufficiale dell’emergenza sanitaria da Covid-19, che risente dell’impatto della crisi demografica. Rispetto a 7 anni fa, si contano quasi 71.000 bambini in meno in prima elementare, con gravi disuguaglianze di accesso alle offerte educative: solo 28 su 100 tra 0 e 2 anni possono accedere ad asili e servizi per la prima infanzia, il 38,06% delle classi della scuola primaria è a tempo pieno e poco più della metà dei bambini ha il servizio mensa. Percorso a ostacoli ancora più complesso per gli oltre 800 mila studenti con background migratorio nel nostro sistema scolastico, 1 su 10 tra gli iscritti nelle scuole del Paese. Tra questi, il 25,4% è in ritardo con il proprio percorso di studio, contro l’8,1% dei coetanei (48% contro 16,3% alle superiori). Più del 40% degli studenti italiani, con o senza background migratorio, intervistati in 5 città, ritiene di poter ottenere un diploma di laurea, un master o un dottorato; chi ha un background migratorio e non ha la cittadinanza si ferma al 35,7%. A frenare le aspettative contribuiscono le condizioni socioeconomiche generalmente più svantaggiate. Per loro anche maggiori difficoltà a partecipare a gite scolastiche e scambi culturali all’estero, a competizioni sportive, e, successivamente, anche ad accedere all’Università o ai concorsi pubblici. L’Organizzazione presenta il Rapporto “Il Mondo in una classe. Un’indagine sul pluralismo culturale nelle scuole italiane” Al via la campagna e una petizione per chiedere al Parlamento di riformare la legge sulla cittadinanza italiana per i bambini nati o cresciuti in Italia e al Governo di garantire politiche efficaci di inclusione scolastica che sostengano i percorsi educativi degli studenti con background migratorio, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze negli apprendimenti.
La Garante dell’Infanzia: chi non va a scuola rischia di finire nell’illegalità
Eleonora camilli
Sarebbero partiti da Sfax, in Tunisia, con il mare in tempesta. Dopo circa 6 ore di navigazione, il barchino di metallo di 7 metri sul quale erano stati «caricati» in 45, si è ribaltato ed è affondato. Quarantuno, fra cui 3 bambini, i migranti morti; quattro - tre uomini e una donna, originari di Co
Ma le associazioni umanitarie minacciano di sfilarsi: «Spreco di fondi»
eleonora camilli