ROMA Il petrolio che cola a picco (oggi sotto i 48 dollari a barile) e i timori per l’uscita della Grecia dall’Euro valgono più della voglia di rimbalzo e gli indici sui mercati del Vecchio Continente cancellano in un’ora i guadagni di un’intera seduta. Per il terzo giorno consecutivo sono
ROMA Il petrolio che cola a picco (oggi sotto i 48 dollari a barile) e i timori per l’uscita della Grecia dall’Euro valgono più della voglia di rimbalzo e gli indici sui mercati del Vecchio Continente cancellano in un’ora i guadagni di un’intera seduta. Per il terzo giorno consecutivo sono
ROMA Il petrolio che cola a picco (oggi sotto i 48 dollari a barile) e i timori per l’uscita della Grecia dall’Euro valgono più della voglia di rimbalzo e gli indici sui mercati del Vecchio Continente cancellano in un’ora i guadagni di un’intera seduta. Per il terzo giorno consecutivo sono
BR b MILANO. /bLa posta in gioco in Libia, dal punto di vista energetico, è rilevante. Con una produzione di circa 1,6 milioni di barili al giorno e riserve valutate in 46 miliardi di barili di petrolio e 1,5 miliardi di metri cubi di gas, la Libia rappresenta uno dei target più ambiti p
Andrea Di Stefano
MILANO. Solo sette imprese italiane riescono a inserirsi nella classifica stilata dal Financial Times sulle 500 più grandi società a livello globale. Nel complesso - sommando la capitalizzazione di mercato delle imprese in classifica - lItalia si piazza al tredicesimo posto con un valor
NEW YORK. Wall Street in netto calo, appesantita dai dati sulla disoccupazione registrata negli Stati Uniti a maggio e sulla nuova fiammata dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 3,27% a 12.192,47 punti (-411,98 punti), il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 2,96
NEW YORK. Wall Street in netto calo, appesantita dai dati sulla disoccupazione registrata negli Stati Uniti a maggio e sulla nuova fiammata dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 3,27% a 12.192,47 punti (-411,98 punti), il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 2,96
NEW YORK. Wall Street in netto calo, appesantita dai dati sulla disoccupazione registrata negli Stati Uniti a maggio e sulla nuova fiammata dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 3,27% a 12.192,47 punti (-411,98 punti), il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 2,96
MOSCA. Tre mesi di sospensione dei lavori: è la sanzione decisa dai ministeri kazaki dellambiente e dellenergia nei confronti dellitaliana Eni e dellintero consorzio Agip Kso, titolare dello sfruttamento dei campi estrattivi di Kashagan, il gioiello energetico della repubblica centra
ROMA. Ieri un balzo fino a 69,20 dollari al barile, massimo di quasi cinque mesi e a un soffio dalla soglia psicologia dei 70 dollari. Poi una correzione sul finale della seduta, a New York, con un calo dello 0,4% a circa 68,20 dollari il barile. I livelli attuali del greggio indicano un
NEW YORK. Luragano Katrina ha disancorato due piattaforme petrolifere nel golfo del Messico che stanno fluttuando liberamente. Lo ha detto ieri la Guardia Costiera americana senza però precisare che rischi lattuale situazione comporti. «Nessuno è in grado di determinare con certezza l
Andrea Visconti
SORRENTO. Tra i due contrapposti blocchi di chi le balene le vuole difendere e chi invece ne vuole praticare caccia e pesca, a vincere è la balena grigia. Con la decisione di ieri al vertice dellIWC (Commissione Baleniera Internazionale) riunito a Sorrento, infatti, la sopravvivenza del
Daniele Sergi