Pavia, chiusura della campagna per il referendum dell'8 e 9 giugno

Video La campagna di promozione per i cinque si al referendum su lavoro e cittadinanza si è chiusa venerdì 6 giugno. In piazza della Vittoria il comizio con i rappresentanti di associazioni e partiti che hanno sostenuto i cinque quesiti nel comitato provinciale: Alleanza Verdi e Sinistra, Anpi, Arci, Associazione CAFE, Auser, Comitato No AD Voghera-Oltrepo, Cgil Pavia, Federconsumatori, Fridays For Future, Giovani Democratici, Partito Democratico, Legambiente, Libera Pavia, Libera Vigevano, Pavia a Colori, Movimento 5 stelle, Possibile “Cento Passi”, Rifondazione comunista, Sinistra Italiana, Sunia, Udu. In vista del referendum, il Comune previsto aperture straordinarie degli uffici elettorali aperti anche la domenica del voto. E al Castello Visconteo la serata “Dance for the Rights!”, con giochi per bambini, incontro informativo con il Comitato Referendum Cittadinanza Pavia e USB Pavia, apericena e dj set finale con Roberto Calà e Cumbito. L’iniziativa è organizzata da Karama Collective Solidarity e Referendum Cittadinanza.

"Bandiere rosse proibite alla commemorazione di Gramsci", la denuncia di Rifondazione Comunista

Video Rifondazione Comunista ha denunciato tramite i propri canali social un episodio - che definisce di "censura" - accaduto al cimitero acattolico di Roma domenica mattina in occasione della commemorazione di Antonio Gramsci (morto il 27 aprile di 88 anni fa e qui sepolto). La direttrice del cimitero ha chiesto ai militanti di mettere via le bandiere rosse, comprese quelle senza simboli di partito, perché - secondo la ricostruzione di Rc - sventolarle non sarebbe stato "riguardoso per le altre persone sepolte di diverse fede politica all'interno del Cimitero".

Oltre duecento persone in corteo chiedono le dimissioni del sindaco Ceffa, accusato di corruzione

Video In corteo da piazza Ducale al municipio per chiedere le dimissioni del sindaco Andrea Ceffa, agli arresti domiciliari dal 28 novembre perché accusato di corruzione. Le dimissioni del primo cittadino (per ora sospeso dalla Prefettura) porterebbero al commissariamento della città, in vista delle future elezioni amministrative. Stamane (domenica) oltre duecento persone hanno partecipato alla manifestazione organizzata da Partito Democratico, Polo Laico, Rifondazione Comunista, Movimento 5 stelle, Italia Viva, Azione, Verdi/Sinistra Italiana, Immagina Vigevano, Rinascita Vigevanese-Ztl e Vigevano Prima di Tutto. Al termine del corteo, di fronte al municipio, sono intervenuti i referenti dei gruppi che hanno aderito alla protesta.
«A fine mattinata – dicono gli organizzatori – abbiamo raccolto 350 firme, quindi è possibile che molte persone siano passate anche solo a firmare per esprimere il proprio dissenso. Crediamo che quest'ultima giunta, in particolare, abbia tirato troppo la corda. Speriamo che il messaggio venga colto, perché è facile ignorare i nostri interventi in consiglio comunale, diventa un po’ più difficile quando è una città a scendere in piazza per chiedere a gran voce le dimissioni del sindaco». (video Ferruccio Sacchiero)