Tiktoker Alexandra Garufi si toglie la vita dopo gli insulti per la transizione di genere
Aveva 21 anni, sui social era vittima di messaggi d'odio transfobico: si indaga per istigazione al suicidio
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Il ministro Ciriani annuncia che i 500 mila euro approvati in manovra cambiano destinazione. Soddisfatti Pro Vita e leghisti.
La Camera approva l’emendamento di +Europa, mezzo milione per corsi sull’affettività. L’attacco dei Pro Vita agita Lega e FdI: «Un cedimento grave da parte della maggioranza»
Contrari ai 500mila euro approvati in Commissione Bilancio per i fondi all’educazione sessuale a scuola: «È propaganda gender. Faremo le barricate»
In 150 mila a Roma contro la violenza di genere: «Disarmiamo il patriarcato». Bruciata la foto di Valditara, le chiavi sventolate: «Gli assassini sono in casa»
La conferenza stampa è stata officiata da Ignazio Zullo, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Sanità a Palazzo Madama
serena riformatoVideo Nel corso della puntata di Otto e Mezzo andata in onda ieri sera, Lilli Gruber ha incalzato così Giulio Coghe del movimento Pro Vita: "Meloni si è separata con una figlia fuori dal matrimonio, la sorella Arianna ha detto che è separata in casa con il ministro Lollobrigida, Salvini ha due figli da donne diverse e una fidanzata. Come mai avete tutta questa tolleranza nei confronti di chi non ha una famiglia tradizionale?"
Gli antiabortisti plaudono e puntano a entrare nelle classi Il ministro frena: «Principi legati alla nostra Costituzione»
flavia amabileI meloniani rinunciano alla guida delle commissioni parlamentari e puntano su un ruolo istituzionale con una candidata donna
MARCO BRESOLINLaika risponde alle critiche dell’associazione Pro Vita: «Quel muro è un raggio di sole in questo buio». L’inaugurazione a Roma l’11 luglio
A destra sono 27 i primi candidati che sostengono i sei punti anti aborto. Al Pd iniziativa a difesa della 194
Ci sono 65 milioni per l’Albania e la legge per la sicurezza sul lavoro. Con la fiducia in Parlamento ok alle norme per gli amici e sodali
serena riformatoI viaggi a Mosca per creare il World Congress of families. Le mail segrete di Komov che rivelano il sostegno degli oligarchi di Putin. Il ruolo della Fondazione ex Sciacca, con il cardinale Burke e l’ex capo del Dis Vecchione
Jacopo IacoboniIl governatore ha sfidato la storia del partito e del suo leader scegliendo un approccio laico. Ha anche ricominciato a suonare il tamburo dell’orgoglio regionale contrapposto a Roma
Flavia PerinaDal grido di una persona alla Scala è nata un’onda per ribadire che storia e memoria fanno parte di noi Il governo deve capire: chi urla uno slogan o mostra un cartello non può essere considerato un criminale
daniela padoanVideo I legali della famiglia Gregory hanno comunicato che il termine per il distacco dei supporti vitali alla piccola Indi è stato posticipato di due ore. Questa nuova scadenza è prevista per le 16.00 inglesi, equivalenti alle 17.00 italiane. Le informazioni sono giunte da Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus, e dall'avvocato Simone Pillon, i quali stanno monitorando gli sviluppi della situazione in Italia, mantenendo contatti con i legali in Inghilterra e la famiglia coinvolta. Intanto, il padre della piccola Indi, Dean Gregory, non si arrende e tramite un video inviato a La7 ha ribadito il suo appello: "Pensiamo che sia nel miglior interesse di Indi venire in Italia per ricevere le cure che potrebbero aiutarla a respirare, aprendo una valvola attraverso l'impianto di uno stent, per poi poterci concentrare sulla sua malattia mitocondriale che può essere trattata con queste terapie. Sappiamo che Indi è una combattente, lei vuole vivere, e non merita di morire. Grazie". "Io e Claire - ha continuato l’uomo - siamo devastati e affranti dalla decisione presa dal giudice. Il National Health system sta cercando di impedirci di andare in Italia, e ci ha anche impedito di portare Indi a casa per le cure palliative di fine vita. Siamo molto preoccupati per la vita di Indi".
PaviaIn piazza Bottaabbiamo pauraRinnovo alle forze dell'ordine la richiesta di intensificare i controlli presso piazza Botta e aree limitrofe.Dopo la mia prima segnalazione, nell'aprile scorso, una giovane donna ha subito un tentato stupro in via Porta Marica, fortunatamente sventato da due ragazze
Il casoNiccolò Carratelli / roma Il Pride 2023 di sabato prossimo a Roma non sarà più patrocinato dalla Regione Lazio. L'amministrazione di destra, guidata da Francesco Rocca, decide di revocare il supporto istituzionale alla manifestazione, che celebra l'orgoglio e chiede più diritti per la comunit
Le motivazioni in una nota: il nodo del manifesto intitolato «Queeresistenza» che chiede di legiferare sulla maternità surrogata
lorenza rapiniLa portavoce della onlus contro la decisione dell’Agenzia italiana del farmaco: «Perché invitare le ragazzine a bombardarsi di ormoni?».
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