SANNAZZARO «Siamo attualmente al lavoro a Mantova, in una serie di manutenzioni presso una raffineria privata, ma già pensiamo a come guadagnarci uno stipendio quando questa opera sarà finita, in quanto la raffineria Eni di Sannazzaro per noi sembra chiusa». E’ quanto affermano due operai
CERTOSA Non sono ancora arrivati i documenti sul monumento della Certosa che la consigliera regionale Iolanda Nanni aveva chiesto al Demanio quasi un anno fa. Si era rivolta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che aveva invitato l’Agenzia a provvedere alla consegna della documentazi
SANNAZZARO «Siamo attualmente al lavoro a Mantova, in una serie di manutenzioni presso una raffineria privata, ma già pensiamo a come guadagnarci uno stipendio quando questa opera sarà finita, in quanto la raffineria Eni di Sannazzaro per noi sembra chiusa». E’ quanto affermano due operai
CERTOSA Non sono ancora arrivati i documenti sul monumento della Certosa che la consigliera regionale Iolanda Nanni aveva chiesto al Demanio quasi un anno fa. Si era rivolta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che aveva invitato l’Agenzia a provvedere alla consegna della documentazi
SANNAZZARO Si è finalmente rotto il silenzio del governo sulla richiesta di tredici sindaci della bassa Lomellina e della Provincia di Pavia per un incontro atto a favorire imprese e lavoratori locali nella gestione degli appalti alla raffineria Eni di Sannazzaro. A distanza di quasi tre m
SANNAZZARO Si è finalmente rotto il silenzio del governo sulla richiesta di tredici sindaci della bassa Lomellina e della Provincia di Pavia per un incontro atto a favorire imprese e lavoratori locali nella gestione degli appalti alla raffineria Eni di Sannazzaro. A distanza di quasi tre m
SANNAZZARO Si è finalmente rotto il silenzio del governo sulla richiesta di tredici sindaci della bassa Lomellina e della Provincia di Pavia per un incontro atto a favorire imprese e lavoratori locali nella gestione degli appalti alla raffineria Eni di Sannazzaro. A distanza di quasi tre m
di Roberto Lodigiani wVOGHERA E’ salva la riforma «blocca stranieri» del regolamento Isee per l’assegnazione dei buoni spesa comunali e delle case popolari, varata nel luglio dello scorso anno e che ha fatto calare drasticamente il numero degli extracomunitari beneficiari di tali aiuti (da
di Roberto Lodigiani wVOGHERA E’ salva la riforma «blocca stranieri» del regolamento Isee per l’assegnazione dei buoni spesa comunali e delle case popolari, varata nel luglio dello scorso anno e che ha fatto calare drasticamente il numero degli extracomunitari beneficiari di tali aiuti (da
di Roberto Lodigiani wVOGHERA E’ salva la riforma «blocca stranieri» del regolamento Isee per l’assegnazione dei buoni spesa comunali e delle case popolari, varata nel luglio dello scorso anno e che ha fatto calare drasticamente il numero degli extracomunitari beneficiari di tali aiuti (da