ROMA Braccia incrociate per i vigili urbani di Roma e non solo il prossimo 12 febbraio. Dopo il caso delle assenze di Capodanno l’Ospol-Csa chiama in piazza tutti i caschi bianchi d’Italia per uno sciopero nazionale di 24 ore con tanto di corteo tra le strade della Capitale per protestare
ROMA Braccia incrociate per i vigili urbani di Roma e non solo il prossimo 12 febbraio. Dopo il caso delle assenze di Capodanno l’Ospol-Csa chiama in piazza tutti i caschi bianchi d’Italia per uno sciopero nazionale di 24 ore con tanto di corteo tra le strade della Capitale per protestare
ROMA Braccia incrociate per i vigili urbani di Roma e non solo il prossimo 12 febbraio. Dopo il caso delle assenze di Capodanno l’Ospol-Csa chiama in piazza tutti i caschi bianchi d’Italia per uno sciopero nazionale di 24 ore con tanto di corteo tra le strade della Capitale per protestare
VILLANTERIO Volontari al lavoro per aiutare i bambini e i ragazzi dell’istituto comprensivo di Villanterio a districarsi nel traffico durante le ore di ingresso e di uscita da scuola. Sono otto coloro che hanno deciso di mettersi a disposizione della collettività. Muniti di paletta, giacca
VILLANTERIO Volontari al lavoro per aiutare i bambini e i ragazzi dell’istituto comprensivo di Villanterio a districarsi nel traffico durante le ore di ingresso e di uscita da scuola. Sono otto coloro che hanno deciso di mettersi a disposizione della collettività. Muniti di paletta, giacca
VILLANTERIO Volontari al lavoro per aiutare i bambini e i ragazzi dell’istituto comprensivo di Villanterio a districarsi nel traffico durante le ore di ingresso e di uscita da scuola. Sono otto coloro che hanno deciso di mettersi a disposizione della collettività. Muniti di paletta, giacca
CERTOSA E’ battaglia contro chi non rispetta i limiti di velocità nel centro abitato. L’autovelox mobile è entrato in funzione e, in quasi tre mesi, sono state un centinaio le contravvenzioni comminate a chi preme l’acceleratore con eccessiva disinvoltura. Multe che vanno da un minimo di 5
CERTOSA E’ battaglia contro chi non rispetta i limiti di velocità nel centro abitato. L’autovelox mobile è entrato in funzione e, in quasi tre mesi, sono state un centinaio le contravvenzioni comminate a chi preme l’acceleratore con eccessiva disinvoltura. Multe che vanno da un minimo di 5
CERTOSA E’ battaglia contro chi non rispetta i limiti di velocità nel centro abitato. L’autovelox mobile è entrato in funzione e, in quasi tre mesi, sono state un centinaio le contravvenzioni comminate a chi preme l’acceleratore con eccessiva disinvoltura. Multe che vanno da un minimo di 5