TEL AVIV Il terrore è tornato ancora una volta a Gerusalemme. Alle 7.01 di ieri mattina due palestinesi hanno fatto irruzione armi alla mano in una sinagoga di Har Nof, un quartiere ortodosso della città. Sette minuti dopo, alle 7.08, quattro rabbini, raccolti in preghiera e avvolti dal ma
TEL AVIV Il terrore è tornato ancora una volta a Gerusalemme. Alle 7.01 di ieri mattina due palestinesi hanno fatto irruzione armi alla mano in una sinagoga di Har Nof, un quartiere ortodosso della città. Sette minuti dopo, alle 7.08, quattro rabbini, raccolti in preghiera e avvolti dal ma
TEL AVIV Il terrore è tornato ancora una volta a Gerusalemme. Alle 7.01 di ieri mattina due palestinesi hanno fatto irruzione armi alla mano in una sinagoga di Har Nof, un quartiere ortodosso della città. Sette minuti dopo, alle 7.08, quattro rabbini, raccolti in preghiera e avvolti dal ma
TEL AVIV Il conflitto israelo-palestinese assume i toni allarmanti di una guerra di religione sull’onda degli effetti a catena dell’agguato in cui mercoledì sera è rimasto gravemente ferito a Gerusalemme il rabbino Yehuda Glick: un attivista dell’ultradestra identificato con la lotta ad ol
TEL AVIV Il conflitto israelo-palestinese assume i toni allarmanti di una guerra di religione sull’onda degli effetti a catena dell’agguato in cui mercoledì sera è rimasto gravemente ferito a Gerusalemme il rabbino Yehuda Glick: un attivista dell’ultradestra identificato con la lotta ad ol
TEL AVIV Il conflitto israelo-palestinese assume i toni allarmanti di una guerra di religione sull’onda degli effetti a catena dell’agguato in cui mercoledì sera è rimasto gravemente ferito a Gerusalemme il rabbino Yehuda Glick: un attivista dell’ultradestra identificato con la lotta ad ol