Gli arazzi della Battaglia di pavia - Le prime foto

Foto Cinquecento anni dopo. L’arazzo che raffigura una nobildonna su un destriero bianco mentre infuria la battaglia, è il primo ad essere srotolato sul pavimento della grande sala della Pinacoteca dei Musei Civici. Nei prossimi giorni si aggiungeranno gli altri che completano la collezione di Capodimonte, prestata a Pavia per la grande mostra del Cinquecentenario della Battaglia. Un racconto scenografico ante litteram di quanto accaduto all’alba del 24 febbraio 1525 sui campi immersi nella bruma invernale di Mirabello, dove francesi e imperiali si sono contesi le sorti dell’Europa. Ma gli arazzi occupano una delle sezioni dell’intera esposizione che si preannuncia molto più ambiziosa: con prestiti importanti, anche dall’estero, verrà ricostruito l’ambiente del Rinascimento pavese e lombardo prima del buio della guerra. La mostra aprirà al pubblico venerdì 19 settembre e potrebbe anche essere prorogata oltre la data finora stabilita dell’11 gennaio 2026. Nelle foto anche la direttrice dei Musei civici Laura Aldovini

Pavia, il ritorno di Antonello da Messina

Fabrizio GuerriniAi Musei Civici il sorriso dipinto che ha sfidato quello della Gioconda per fama e suggestione. Dopo Leonardo, ecco Antonello da Messina, ovvero il maestro siciliano tra i più colti e misteriosi del Rinascimento: Pavia chiude, così, l'anno dell'arte con una mostra destinata a lascia