PARMA. E uno dei più potenti banchieri italiani. Cesare Geronzi, 72 anni, già presidente di Capitalia e ora presidente del consiglio di sorveglianza di Mediobanca, è stato rinviato a giudizio con laccusa di usura e concorso in bancarotta fraudolenta nellambito dellinchiesta Parmalat.
MILANO. Leredità della vecchia Parmalat rischia di dare un duro colpo alla nuova Parmalat. Ieri pomeriggio Lewis Kaplan, giudice federale del tribunale di Manhattan, ha rifiutato la richiesta di Parmalat di essere esclusa da una causa collettiva, avviata in merito al fallimento della Pa
Andrea Di Stefano
MILANO. Crac di Collecchio: lex patron della Parmalat, Calisto Tanzi, ha chiesto di poter patteggiare la pena, per il reato di aggiotaggio, a due anni e 8 mesi. La richiesta è superiore di due mesi rispetto alla precedente (due anni e sei mesi), su cui non era stato trovato laccordo co
PARMA. Anche stavolta Cesare Geronzi pensava di averla scampata. Invece il tribunale di Parma ha preso una decisione che macchia la carriera dellanziano banchiere. Il Gip Piero Rogato, su richiesta della procura, lo ha interdetto per due mesi dalle cariche societarie. Insomma, per due m
MILANO. Parmalat, è il giorno delle banche. La procura chiede il rinvio a giudizio per sei istituti di credito e 13 amministratori. Laccusa per tutti è di concorso in aggiotaggio, come per gli altri imputati eccellenti di questo processo, da Calisto Tanzi a Fausto Tonna, Alberto Ferrari
MILANO. A un anno e mezzo dal tracollo di Parmalat e dalla scoperta della voragine nei conti del gruppo, ieri a Milano Calisto Tanzi, lex patron dellazienda di Collecchio e altri ex amministratori e società sono stati rinviati a giudizio per aggiotaggio, false comunicazioni dei revisor
MILANO. Scontenta tutti, o quasi, la proposta di concambio avanzata dal commissario straordinario di Parmalat Enrico Bondi. Ieri tutte le associazioni dei consumatori hanno tuonato contro la bozza di concordato che prevede la nascita della nuova Parmalat e i relativi concambi per credito
Andrea Carli
MILANO. Enrico Bondi (foto) scopre le carte e presenta i rapporti per convertire il debito delle 16 società del gruppo Parmalat in azioni della Nuova Parmalat, emesse da una fondazione appositamente costituita. I creditori potranno ora formulare eventuali rilievi sulla proposta ma entro
MILANO. A due mesi di distanza dalla bocciatura della richiesta di giudizio immediato, ieri la procura della Repubblica di Milano ha chiesto il processo ordinario per Calisto Tanzi (nella fotografia), lex patron di Parmalat, e per altre 28 persone e tre persone giuridiche. Le persone g
MILANO. Il commissario Enrico Bondi disegna i contorni della 'nuova Parmalat davanti ai rappresentanti dei creditori. Sono 180, in rappresentanza di debiti per 7 miliardi di euro, i creditori che si presentano in un grande albergo di Milano. Bondi spiega che le vendite del gruppo
MILANO. Questa mattina alle 8,30 in un albergo di Milano il commissario Enrico Bondi incontrerà cinquanta grandi creditori di Parmalat. Si tratta di un appuntamento molto importante perchè Bondi dovrà convincere questi creditori della bontà del suo piano di rilancio, pena il rischio del
VIGEVANO. La Federconsumatori di Pavia fa il punto della situazione sul caso Parmalat fornendo anche dei consigli pratici agli interessati. «Le indagini sono ancora in corso - spiega il presidente della Federconsumatori della provincia di Pavia Mario Spadini - e a quanto pare, dureranno
MILANO. «Cè assoluta incompatibilità con il regime carcerario. Calisto Tanzi è prostrato e ha perso 15 chili, si trascina e facciamo fatica a farlo concentrare». Lavvocato Gianpiero Biancolella, uno dei legali dellex patron di Collecchio si dice preoccupato per le condizioni di salute
MILANO. Una situazione difficile e molto delicata. Ieri il patron della Parmalat, Calisto Tanzi, e suo fratello Giovanni hanno accusato malori che hanno spinto i magistrati a disporre limmediato trasferimento dellex presidente in ospedale e a concedere gli arresti domiciliari al fratel
Andrea Carli
MILANO. «La competenza per il reato di aggiotaggio è nostra». Dalla procura di Milano parte una relazione di 5 pagine per dire che le due inchieste, di Parma e Milano, devono e possono continuare ad essere separate. Nel capoluogo lombardo si lavora senza tregua per arrivare, anche prima
Gigi Furini
MILANO. «Le banche italiane non sapevano». Maurizio Sella, presidente dellAbi (lassociazione che raggruppa le banche italiane) non usa mezze parole per difendere loperato degli istituti di credito nella vicenda Parmalat. Sella (che parla alla Commissione bicamerale di indagine sulla
Gigi Furini
MILANO. Un vertice di inquirenti a Parma, una nuova importante perquisizione e già centomila denunce arrivate alla procura di Milano da parte dei risparmiatori. Il crac Parmalat riserva ogni giorno sorprese. Al quinto piano del palazzo di giustizia di Milano è stata approntata una stanza
MILANO. I veri conti Parmalat sono un disastro. Tanzi aumentava falsamente gli introiti e nascondeva le perdite, cosi da far apparire la società in buona salute. Invece, tanto per fare un esempio, a fronte di interessi passivi per 800 milioni di euro allanno, lazienda di Collecchio ave
Gigi Furini
ROMA. Limpegno della Banca dItalia a fare pressione sulle banche perché rimborsino i risparmiatori coinvolti nel crac Parmalat, unindagine sui bond emessi negli ultimi cinque anni, uno storico incontro a Palazzo Koch fra rappresentanti dei consumatori e vertici di Bankitalia. Si acce
Alessandro Cecioni
MILANO. Si scoprono nuovi buchi nei bilanci di società legate ai Tanzi, proseguono gli interrogatori, si dimette il presidente della Fondazione Cariparma. Calisto Tanzi, a San Vittore, legge i motivi che hanno spinto i giudici a negargli gli arresti domiciliari e si sfoga: «Non sono peri