Dall’Australia una soluzione per affrontare la crisi energetica senza dipendere dalla Cina
Canberra investirà 550 milioni di dollari statunitensi (più di 800 dollari australiani) in un progetto «made in Australia» per estrarre e lavorare terre rare, e diventare così una «superpotenza delle energie rinnovabili»
AGNESE RANALDI