Makiivka, la base russa in Donbas con centinaia di soldati mobilitati rasa al suolo nella notte di Capodanno. I morti sono imprecisati. Il fattore Himars cambia le carte della guerra

I principali canali militari Telegram russi denunciano: «Vertici totalmente incompetenti ad ammassare tutta quella gente in una sola base. Vogliamo i nomi dei responsabili». Scatta la caccia al colpevole di un disastro che è il terzo più grave per Mosca, dopo l’affondamento della nave Moskva e la distruzione del ponte di Crimea. Kiev parla di 400 morti e 300 feriti

Jacopo Iacoboni