Stefano Romano / paviaIl punto di partenza è il 51% di voti che la coalizione per Majorino (centrosinistra e Cinque stelle) e Terzo polo (Azione di Carlo Calenda e Italia Viva di Matteo Rezi allora unite) avrebbe preso a Pavia città se si fossero presentati insieme alle elezioni regionali di febbrai
Nella ricerca Doxa Pharma presentata a Cosmofarma Oltre il 50% degli intervistati attribuisce, infatti un’importanza elevata alla relazione tra farmacia e sanità del territorio
Un tavolo di confronto entro metà mese. Come candidato sindaco circola il nome di Roberto Veronesi
Fabrizio Merli
Nel numero d’esordio il ritratto di Spalletti e l’attacco sulla trattativa Stato-mafia
g.bot.
Fabrizio Merli / paviaLa coalizione politica che intende strappare il Comune di Pavia al centrodestra in occasione delle comunali 2024 si sta mettendo in moto. Entro una decina di giorni dovrebbe essere convocato il tavolo di discussione che vedrà dialogare Pd, M5s, Pavia a colori, Cittadini per Dep
L’ex parlamentare di Italia Viva: «Investire su prevenzione e protezione. Un pronto soccorso psicologico? Sì, ma con interventi strutturali»
maria berlinguer
Quest'anno il Primo maggio arriva in un momento delicato, soprattutto per gli italiani. Perché il nostro Paese ha un serio problema di impoverimento, specie per quel che riguarda il lavoro, registrato settimana dopo settimana da ogni rilevazione che dà conto delle opinioni degli italiani. L'indiffer
Il sondaggio Euromedia: soltanto per il 28% è una festività importante, il 30% crede che sia diventata propaganda. Quattro italiani su dieci si ritengono sottopagati, per il 13% l’occupazione è un’emergenza
alessandra ghisleri
Il senatore: «Ho segnalato il disagio dei cattolici ma dalla segretaria nessuna risposta». E non si dimette dal Copasir
Carlo Bertini
Video Ue, verso un nuovo patto di stabilità. Il commissario Dombrovskis: "Non più scuse sul taglio del debito pubblico". Parla nel giorno in cui il ministro Fitto al Senato garantisce: nel decreto "Governance" le risposte alle difficoltà, i progetti non sono a rischio. Colpito a Kherson il nostro inviato in Ucraina Corrado Zunino, è una ferita di striscio ma il suo fixer è morto. Cosa è successo? Prima telefonata tra il presidente cinese Xi e Zelenski, mentre Meloni incontra il premier di Kiev e garantisce: "Sosteniamo il piano di pace presentato da Zelensky". Il presidente si collega e la ringrazia. Il senatore del Pd Borghi passa a Italia Viva. Renzi: "Nuova fase". È così?
Sono con noi, in ordine di scaletta: Corrado Augias, Irene Tinagli, presidente della Commissione per i Problemi Economici e Monetari del Parlamento europeo ed eurodeputata del Pd; Alessandro Cattaneo, deputato e vice-coordinatore nazionale di FI; Rosanna Mazzia, sindaca di Roseto Capo Spulico (Cz); Enrico Borghi, senatore di IV. Dal Senato, Gabriele Rizzardi. Con il buongiorno della sera di Mattia Feltri e i sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Alessandro Barbera e Serenella Mattera, Gianluca Di Feo e Fabio Tonacci.
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Francesca Del VecchioMonica Serra / MilanoCosì tanti non si vedevano da anni. Alla fine l'Anpi ha ipotizzato «almeno 100mila persone» ma c'è chi è convinto che ieri in piazza fossero molti di più. Tanto che - nonostante l'inaspettata pioggia che presto ha lasciato il posto al sole - alle 15.30, quan
GARLASCO Il Comune di Garlasco è uno dei pochi della Lomellina ad aver in consiglio comunale due consiglieri del "Terzo polo". A livello nazionale si stanno separando le strade dei due leader, Carlo Calenda (Azione) e Matteo Renzi (Italia Viva), ma i componenti del gruppo garlaschese dichiarano di v
I provvedimenti emessi dal gip di Napoli, fermato anche il presidente del Consiglio comunale. Diciotto persone arrestate nell’ambito di un’inchiesta su pesanti irregolarità nelle amministrative del 2021
Manuela Galletta
Gregorini: «Dispiaciuta, ma proseguiremo con i nostri temi e i nostri valori» Primo incontro con il Pd. «Pronti ad alleanze con chi si è opposto a Fracassi»
Fabrizio Merli
I commenti sulle responsabilità della frattura e l’analisi politica. Prospettive e scenari. Sui territori: «Ho sentito alcuni che volevano rompere le alleanze per le amministrative. Ma siamo matti?»
Fabrizio Merli / pavia«Sono dispiaciuta per quanto sta accadendo a livello nazionale tra Matteo Renzi e Carlo Calenda. Ma noi, come Azione, andremo avanti con i nostri temi e i nostri valori». Angela Gregorini, consigliera comunale e recente candidata di Azione - Italia Viva alle elezioni regionali
Alle elezioni regionali dello scorso 12 e 13 febbraio, la lista di Azione e Italia Viva a Pavia città è arrivata al 6,22%. A Voghera si è fermata a 4,43%, a Vigevano a 3,87%. In provincia la federazione dei due partiti si è collocata all'8,7%, nonostante le 991 preferenze di Pier Achille Lanfranchi,
Calenda: «Il partito unico è naufragato». Renzi: «Clamoroso autogol, noi eravamo pronti». Ma l’ex premier non vuole dare subito i fondi né sciogliere Iv. Il Pd: un favore alla premier
Carlo Bertini
Video Matteo Richetti, capogruppo a Montecitorio del Terzo Polo, spiega a Metropolis i motivi della rottura tra Azione e Italia Viva: "Il percorso è interrotto, vedremo cosa fare del gruppo parlamentare. Ieri c'è stato un incontro di tre ore in cui ci è stato detto che la Leopolda 2024 sarà finanziata e organizzata da Italia Viva, anche per questo è saltato il progetto. Ci avevano detto che i nostri documenti erano perfetti e oggi hanno cambiato tutto. Il terreno d'intesa ormai non c'era".
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Video "Siccome era una promessa elettorale, credo vada raccontato il perché il per come". Esordisce così Carlo Calenda nel video postato su Twitter per dare la sua versione dei fatti sul 'naufragio' del partito unico del Terzo Polo. "Noi abbiamo fatto questa promessa durante le elezioni, ma dopo le elezioni si è capito abbastanza chiaramente che Renzi non lo voleva fare prima delle europee. Ed è una visione a cui noi ci siamo opposti. Pensavamo e pensiamo che andare avanti con una federazione senza avere un unico corpo, organi unici e una concentrazione di risorse e attività sia una cosa sbagliata. Tuttavia - aggiunge il leader di Azione - "mi è stato chiaro che questo progetto non andava da nessuna parte quando Renzi ha fatto non un passo di lato, ma cinque passi avanti, riprendendo Italia Viva diventando plenipotenziario, levando Rosato con cui lavoravamo benissimo negli organi della federazione, dove Renzi ha sempre rifiutato di sedersi. Da lì in poi, di fronte alle nostre pressioni per fare il partito unico, alla fine Renzi ha ceduto sul fatto di discuterne. La risposta di Renzi è stata netta: l'indisponibilità a sciogliere in qualsiasi caso Italia Viva e a prendere un commitment per passare le risorse di Italia Viva al nuovo partito. Perché il partito nasce senza risorse, senza il 2 per mille e deve affrontare la campagna per le europee. Tutto questo è dimostrato, il resto sono cavolate, distrazione di massa. Non è una lite di personalità, è una discussione che è diventata una lite sulle cose politiche". E poi la conclusione: "In questi mesi sono stato riempito di insulti da Renzi e da Italia viva: non risponderò ma certo c'è un problema di fiducia reciproca".