Senza Titolo

Quest'anno il Primo maggio arriva in un momento delicato, soprattutto per gli italiani. Perché il nostro Paese ha un serio problema di impoverimento, specie per quel che riguarda il lavoro, registrato settimana dopo settimana da ogni rilevazione che dà conto delle opinioni degli italiani. L'indiffer

Metropolis/316 "SpaVenti di guerra" - Perché hanno colpito il nostro Zunino. Con Augias, Borghi, Cattaneo, Mazzia e Tinagli (integrale)

Video Ue, verso un nuovo patto di stabilità. Il commissario Dombrovskis: "Non più scuse sul taglio del debito pubblico". Parla nel giorno in cui il ministro Fitto al Senato garantisce: nel decreto "Governance" le risposte alle difficoltà, i progetti non sono a rischio. Colpito a Kherson il nostro inviato in Ucraina Corrado Zunino, è una ferita di striscio ma il suo fixer è morto. Cosa è successo? Prima telefonata tra il presidente cinese Xi e Zelenski, mentre Meloni incontra il premier di Kiev e garantisce: "Sosteniamo il piano di pace presentato da Zelensky". Il presidente si collega e la ringrazia. Il senatore del Pd Borghi passa a Italia Viva. Renzi: "Nuova fase". È così?   Sono con noi, in ordine di scaletta: Corrado Augias, Irene Tinagli, presidente della Commissione per i Problemi Economici e Monetari del Parlamento europeo ed eurodeputata del Pd; Alessandro Cattaneo, deputato e vice-coordinatore nazionale di FI; Rosanna Mazzia, sindaca di Roseto Capo Spulico (Cz); Enrico Borghi, senatore di IV. Dal Senato, Gabriele Rizzardi. Con il buongiorno della sera di Mattia Feltri e i sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Alessandro Barbera e Serenella Mattera, Gianluca Di Feo e Fabio Tonacci.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Senza Titolo

Francesca Del VecchioMonica Serra / MilanoCosì tanti non si vedevano da anni. Alla fine l'Anpi ha ipotizzato «almeno 100mila persone» ma c'è chi è convinto che ieri in piazza fossero molti di più. Tanto che - nonostante l'inaspettata pioggia che presto ha lasciato il posto al sole - alle 15.30, quan

Terzo polo game over

Calenda: «Il partito unico è naufragato». Renzi: «Clamoroso autogol, noi eravamo pronti». Ma l’ex premier non vuole dare subito i fondi né sciogliere Iv. Il Pd: un favore alla premier

Carlo Bertini

Metropolis/307 - Terzo Polo, Richetti (Az): "In meno di 24 ore è cambiato tutto. Ecco come è andata"

Video Matteo Richetti, capogruppo a Montecitorio del Terzo Polo, spiega a Metropolis i motivi della rottura tra Azione e Italia Viva: "Il percorso è interrotto, vedremo cosa fare del gruppo parlamentare. Ieri c'è stato un incontro di tre ore in cui ci è stato detto che la Leopolda 2024 sarà finanziata e organizzata da Italia Viva, anche per questo è saltato il progetto. Ci avevano detto che i nostri documenti erano perfetti e oggi hanno cambiato tutto. Il terreno d'intesa ormai non c'era".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Calenda: "Renzi non voleva partito unico né cedere risorse. Da lui insulti, manca fiducia reciproca"

Video "Siccome era una promessa elettorale, credo vada raccontato il perché il per come". Esordisce così Carlo Calenda nel video postato su Twitter per dare la sua versione dei fatti sul 'naufragio' del partito unico del Terzo Polo. "Noi abbiamo fatto questa promessa durante le elezioni, ma dopo le elezioni si è capito abbastanza chiaramente che Renzi non lo voleva fare prima delle europee. Ed è una visione a cui noi ci siamo opposti. Pensavamo e pensiamo che andare avanti con una federazione senza avere un unico corpo, organi unici e una concentrazione di risorse e attività sia una cosa sbagliata. Tuttavia - aggiunge il leader di Azione - "mi è stato chiaro che questo progetto non andava da nessuna parte quando Renzi ha fatto non un passo di lato, ma cinque passi avanti, riprendendo Italia Viva diventando plenipotenziario, levando Rosato con cui lavoravamo benissimo negli organi della federazione, dove Renzi ha sempre rifiutato di sedersi. Da lì in poi, di fronte alle nostre pressioni per fare il partito unico, alla fine Renzi ha ceduto sul fatto di discuterne. La risposta di Renzi è stata netta: l'indisponibilità a sciogliere in qualsiasi caso Italia Viva e a prendere un commitment per passare le risorse di Italia Viva al nuovo partito. Perché il partito nasce senza risorse, senza il 2 per mille e deve affrontare la campagna per le europee. Tutto questo è dimostrato, il resto sono cavolate, distrazione di massa. Non è una lite di personalità, è una discussione che è diventata una lite sulle cose politiche". E poi la conclusione: "In questi mesi sono stato riempito di insulti da Renzi e da Italia viva: non risponderò ma certo c'è un problema di fiducia reciproca".

Metropolis/302 - Tensioni Terzo Polo, Boschi (Iv): "Da Calenda cambi d'umore". Pastorella (Az): "La strada è tracciata"

Video A Metropolis pochi minuti prima della riunione di Presidenza del Terzo Polo, il faccia a faccia a distanza tra Maria Elena Boschi, ex ministra del governo Renzi e deputata di Italia Viva, e Giulia Pecorella, vicepresidente di Azione. Attacca Boschi: "Siamo stupiti dagli attacchi. Improvvisamente Calenda ha cambiato idea? I suoi dirigenti hanno minato il progetto del partito unico, ma noi ci crediamo ancora, fermamente". Replica Pastorella: "La strada è tracciata. Sciogliere i partiti non è una questione secondaria. Terremo a briglia i due leader".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/306 - "Un Fitto mistero". Perché parte del Pnrr è a rischio. Con Boschi, Marzano, Pastorella, Tabacci e Tosi (integrale)

Video Pnrr: Fitto in Senato per i dettagli del piano di ripresa e resilienza. 27 emendamenti, tutti bocciati dal governo. E l'opposizone pretende un piano più "dettagliato". A Milano dopo Enea, un altro bimbo appena nato lasciato in ospedale perché possa essere adottato. Intanto in Italia le nuove nascite sono meno dei decessi. Almeno 60 migranti annegano al largo della Tunisia, due barconi enormi attendono soccorsi senza risposta tra Malta e l'Italia mentre a a Catania sbarca un pescherccio con a bordo 600 migranti scortato da una nave della guardia costiera.    Ne parliamo con Maria Elena Boschi, deputata di Italia Viva; Giulia Pastorella, vice-presidente di Azione; Flavio Tosi, deputato di Forza Italia; Bruno Tabacci, presidente di Centro Democratico e deputato e la filosofa e scrittrice Michela Marzano. Dal Senato: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Karima Moual e Laura Pertici. La copertina finale è "Il buongiorno della sera" di Mattia Feltri.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica