Arrestata a Genova su mandato di Mosca, la scelta del governo italiano: “Russia non affidabile dopo la guerra, viola sempre i diritti umani. La ricercata per droga non può essere estradata”

Il ministero della Giustizia, su delega del Guardasigilli Carlo Nordio, anticipa i giudici genovesi che dovevano decidere se dar corso alle richieste di Mosca dopo l’arresto di una quarantenne accusata di narcotraffico: «La detenuta va liberata prima del verdetto». Nel capoluogo ligure le istanze russe in passato erano state comunque già respinte dalle toghe

MATTEO INDICe

Caso Cospito, Giorgia Meloni: "Non penso ci sia bisogno delle dimissioni" di Donzelli e Delmastro

Video "Non penso ci sia bisogno delle dimissioni" degli esponenti di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli (deputato) e Andrea Delmastro (sottosegretario alla Giustizia). La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine della riunione di oggi in Prefettura a Milano, è tornata sul caso Cospito e sulla bagarre esplosa dopo le accuse al Pd formulate da Donzelli anche sulla base di informazioni sensibili fornitegli da Delmastro.
"Il ministero della Giustizia ha più volte detto che quei documenti non erano coperti da segreto", ha aggiunto Meloni. Secondo la premier, in quanto rivelato da Donzelli era già presente sui quotidiani: "Non ho ragione di dire che ciò che sta sulla stampa non possa andare in Parlamento", ha concluso.
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'indagine a carico di ignoti per rivelazione e utilizzo di segreto d'ufficio.

Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi