M5s dopo il suicidio del 21enne in carcere a Pavia: «Il governo assuma medici e psicologi»
Barzotti: «Carenze strutturali e organizzative da anni, a pagare sono i detenuti più fragili e il personale»
m. fio.Barzotti: «Carenze strutturali e organizzative da anni, a pagare sono i detenuti più fragili e il personale»
m. fio.Il ministero della Giustizia avrebbe potuto impugnare nell'immediatezza la concessione dei domiciliari al figlio dell’oligarca russo Artem Uss
Il commento su X a un post che riprende le posizioni del governo: «Bravo!». Serracchiani (Pd): «Musk, la separazione delle carriere non c'entra una mazza con l'accelerazione dei processi»
Il ministero della Giustizia, su delega del Guardasigilli Carlo Nordio, anticipa i giudici genovesi che dovevano decidere se dar corso alle richieste di Mosca dopo l’arresto di una quarantenne accusata di narcotraffico: «La detenuta va liberata prima del verdetto». Nel capoluogo ligure le istanze russe in passato erano state comunque già respinte dalle toghe
MATTEO INDICeIl costituzionalista: «Non è incostituzionale, ma va ammesso solo se indispensabile. Il ministro ragioni a mente fredda, sui principi e non condizionato dalle violenze»
SERENA RIFORMATO
Video "Non penso ci sia bisogno delle dimissioni" degli esponenti di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli (deputato) e Andrea Delmastro (sottosegretario alla Giustizia). La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine della riunione di oggi in Prefettura a Milano, è tornata sul caso Cospito e sulla bagarre esplosa dopo le accuse al Pd formulate da Donzelli anche sulla base di informazioni sensibili fornitegli da Delmastro.
"Il ministero della Giustizia ha più volte detto che quei documenti non erano coperti da segreto", ha aggiunto Meloni. Secondo la premier, in quanto rivelato da Donzelli era già presente sui quotidiani: "Non ho ragione di dire che ciò che sta sulla stampa non possa andare in Parlamento", ha concluso.
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'indagine a carico di ignoti per rivelazione e utilizzo di segreto d'ufficio.
Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Ilario Lombardo / ROMAA raccontarla anche solo due anni fa, la storia che il M5S era sul punto di sedersi al governo con Lorenzo Cesa, nessuno ci avrebbe creduto. Eppure stava per succedere davvero: solo l'inchiesta della procura antimafia di Catanzaro ha frenato un'alleanza che avrebbe regalato un'
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