Tutte le carte in mano a Netanyahu per la pace in Medio Oriente
Il premier israeliano ben presto avrà vinto su tutti i fronti e sarà risolutivo
BERNARD GUETTAIl premier israeliano ben presto avrà vinto su tutti i fronti e sarà risolutivo
BERNARD GUETTALa giornalista arrestata lo scorso dicembre: «L’opposizione non è organizzata»
Per i radicali ultraortodossi nella Cisgiordania occupata l’annessione delle terre palestinesi è la risposta a un mandato divino e il 7 ottobre un’opportunità «per espandere la presenza di ebrei»
testo di francesca mannocchi - foto di gianluca panellaIl conflitto al Nord risveglia una corrente estremista fra i gruppi sionisti religiosi: «Gli arabi devono pagare con la terra, dobbiamo espandere gli insediamenti». Il sogno della Grande Israele
foto di gianluca panellaIl racconto dell’antropologo israeliano e dei dieci anni tra i «giovani delle colline»: «Il movimento kahanista sostiene la supremazia ebraica e tiene in scacco il governo»
FRANCESCA MANNOCCHIL’autrice: «Se la prendono con una leader socialista che era contraria all’occupazione». Il console Carrai: «Partecipanti costretti a scappare come topi»
Luca MonticelliIsraeliani e palestinesi sono lacerati al loro interno. L’unica soluzione: due Stati e via Netanyahu
THOMAS L. FRIEDMANLe potenze mondiali dovrebbero convocare un summit per fermare il conflitto e creare uno Stato palestinese. All’Occidente serve un accordo durevole tra leader responsabili, l’occupazione di terra produce solo terrorismo
Massimo CacciariLa bara con la bandiera di Israele, l’uomo nel sudario musulmano. La morte di Dio spinta in trincea, impigliata nel Talmud e nel Corano. Cosa resta di comune nei due fronti, se non un pianto senza via d’uscita
Domenico QuiricoPagina 1 di 1