di Maria Rosa Tomasello wROMA Bambini crocifissi, sepolti vivi, decapitati. Bambini trasformati in scudi umani o in schiavi del sesso. Se la barbarie dello Stato islamico può essere ancora più spaventosa delle decapitazioni, degli stupri di massa, se la morte può essere ancora più atroce d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Bambini crocifissi, sepolti vivi, decapitati. Bambini trasformati in scudi umani o in schiavi del sesso. Se la barbarie dello Stato islamico può essere ancora più spaventosa delle decapitazioni, degli stupri di massa, se la morte può essere ancora più atroce d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Bambini crocifissi, sepolti vivi, decapitati. Bambini trasformati in scudi umani o in schiavi del sesso. Se la barbarie dello Stato islamico può essere ancora più spaventosa delle decapitazioni, degli stupri di massa, se la morte può essere ancora più atroce d
ROMA Nessun dettaglio sui mezzi in campo, né sulle misure militari che saranno adottate, ma 24 ore dopo la notizia della decapitazione dell’operatore umanitario britannico David Haines, a Parigi la coalizione internazionale contro lo Stato islamico prende forma davanti a una minaccia defin
ROMA Nessun dettaglio sui mezzi in campo, né sulle misure militari che saranno adottate, ma 24 ore dopo la notizia della decapitazione dell’operatore umanitario britannico David Haines, a Parigi la coalizione internazionale contro lo Stato islamico prende forma davanti a una minaccia defin
ROMA Nessun dettaglio sui mezzi in campo, né sulle misure militari che saranno adottate, ma 24 ore dopo la notizia della decapitazione dell’operatore umanitario britannico David Haines, a Parigi la coalizione internazionale contro lo Stato islamico prende forma davanti a una minaccia defin
di RENZO GUOLO Alla vigilia del tredicesimo anniversario dell’11 settembre, Obama annuncia la sua strategia contro lo Stato Islamico destinato, nelle intenzioni, a essere prima contenuto e poi distrutto. Niente truppe a stelle e striscie a terra, come si sapeva. Dopo le guerre di Bush, in
di RENZO GUOLO Alla vigilia del tredicesimo anniversario dell’11 settembre, Obama annuncia la sua strategia contro lo Stato Islamico destinato, nelle intenzioni, a essere prima contenuto e poi distrutto. Niente truppe a stelle e striscie a terra, come si sapeva. Dopo le guerre di Bush, in
di RENZO GUOLO Alla vigilia del tredicesimo anniversario dell’11 settembre, Obama annuncia la sua strategia contro lo Stato Islamico destinato, nelle intenzioni, a essere prima contenuto e poi distrutto. Niente truppe a stelle e striscie a terra, come si sapeva. Dopo le guerre di Bush, in
di Maria Rosa Tomasello wROMA Lo Stato islamico tiene in ostaggio cento bambini iracheni. Nessuno viene risparmiato, nella strategia del terrore degli jihadisti: i piccoli, secondo «fonti interne» citate del giornale on line curdo Rudaw (non confermate da fonti indipendenti), vengono tenut
di Maria Rosa Tomasello wROMA Lo Stato islamico tiene in ostaggio cento bambini iracheni. Nessuno viene risparmiato, nella strategia del terrore degli jihadisti: i piccoli, secondo «fonti interne» citate del giornale on line curdo Rudaw (non confermate da fonti indipendenti), vengono tenut
di Maria Rosa Tomasello wROMA Lo Stato islamico tiene in ostaggio cento bambini iracheni. Nessuno viene risparmiato, nella strategia del terrore degli jihadisti: i piccoli, secondo «fonti interne» citate del giornale on line curdo Rudaw (non confermate da fonti indipendenti), vengono tenut
BAGHDAD Con una operazione che segna il suo più grande successo militare davanti all’avanzata delle milizie dello Stato islamico, l’esercito iracheno ha rotto l'assedio di Amerli, la città a 160 chilometri da Bagdad che si trovava dal 18 giugno nella morsa degli jihadisti. Gli abitanti di
di Nicola Corda wROMA «Siamo qui per dimostrare che l’Europa non può voltare le spalle davanti ai massacri. Chi crede che la Ue sia impegnata a pensare solo allo spread, o sbaglia previsione o sbaglia semestre». Matteo Renzi atterra a Baghdad e spiega i motivi del viaggio lampo in Iraq nel
di Nicola Corda wROMA «Siamo qui per dimostrare che l’Europa non può voltare le spalle davanti ai massacri. Chi crede che la Ue sia impegnata a pensare solo allo spread, o sbaglia previsione o sbaglia semestre». Matteo Renzi atterra a Baghdad e spiega i motivi del viaggio lampo in Iraq nel
di Nicola Corda wROMA «Siamo qui per dimostrare che l’Europa non può voltare le spalle davanti ai massacri. Chi crede che la Ue sia impegnata a pensare solo allo spread, o sbaglia previsione o sbaglia semestre». Matteo Renzi atterra a Baghdad e spiega i motivi del viaggio lampo in Iraq nel
BRUXELLES In Iraq la gente «crepa», l’Europa torni dalle ferie. Il numero uno della diplomazia francese Laurent Fabius non usa mezzi termini per rafforzare la richiesta, avanzata anche dal ministro Federica Mogherini, di un consiglio Esteri Ue d’urgenza, per concordare azioni congiunte. Ro
BRUXELLES In Iraq la gente «crepa», l’Europa torni dalle ferie. Il numero uno della diplomazia francese Laurent Fabius non usa mezzi termini per rafforzare la richiesta, avanzata anche dal ministro Federica Mogherini, di un consiglio Esteri Ue d’urgenza, per concordare azioni congiunte. Ro
BRUXELLES In Iraq la gente «crepa», l’Europa torni dalle ferie. Il numero uno della diplomazia francese Laurent Fabius non usa mezzi termini per rafforzare la richiesta, avanzata anche dal ministro Federica Mogherini, di un consiglio Esteri Ue d’urgenza, per concordare azioni congiunte. Ro