Gm ritira da mercato Usa 824 mila veicoli. General Motors ha deciso il ritiro dal mercato di 824.000 veicoli prodotti dal gennaio 1996 allottobre 1997 per possibili problemi al sistema sterzante. La maggior parte delle vetture è stata venduta sul mercato statunitense, circa 750.000 unit
Gm ritira da mercato Usa 824 mila veicoli. General Motors ha deciso il ritiro dal mercato di 824.000 veicoli prodotti dal gennaio 1996 allottobre 1997 per possibili problemi al sistema sterzante. La maggior parte delle vetture è stata venduta sul mercato statunitense, circa 750.000 unit
DETROIT. La Fiat ufficialmente non cè, ma inevitabilmente il rapporto con General Motors sarà uno dei temi rilevanti che saranno discussi al North America International Auto Show (Naias), la più importante rassegna automobilistica del nord america che oggi a Detroit apre i battenti. Nel
TORINO. Allindomani dello «steering committee» tra la Fiat e la General Motors, dove è stato esaminato il positivo andamento della collaborazione industriale tra le due case, il settore auto del Gruppo torinese ha dato lultima «zampata» del 2003, lanciando sul mercato il model year 200
TORINO. Allindomani dello «steering committee» tra la Fiat e la General Motors, dove è stato esaminato il positivo andamento della collaborazione industriale, il settore auto del Gruppo torinese ha dato lultima «zampata» del 2003, lanciando sul mercato il Model Year 2004 della Fiat Sti
TORINO. Allindomani dello «steering committee» tra la Fiat e la General Motors, dove è stato esaminato il positivo andamento della collaborazione industriale, il settore auto del Gruppo torinese ha dato lultima «zampata» del 2003, lanciando sul mercato il Model Year 2004 della Fiat Sti
TORINO. Allindomani dello «steering committee» tra la Fiat e la General Motors, dove è stato esaminato il positivo andamento della collaborazione industriale, il settore auto del Gruppo torinese ha dato lultima «zampata» del 2003, lanciando sul mercato il Model Year 2004 della Fiat Sti
ROMA. I segnali di crescita economica imprimono al mercato dellauto europeo una debole speranza di ripresa, con migliori spunti per il 2004: le immatricolazioni di novembre nellEuropa occidentale sono state 1.046.147 (-1,1%), una flessione che lAcea (associazione dei costruttori euro
NEW YORK. La Toyota scavalca Ford nella classifica mondiale. La Casa nipponica diventa cosi la seconda produttrice dietro Gm. Smacco dunque per la Ford nellanno del centenario: la casa di Detroit è stata scavalcata dalla casa nipponica che diventa la seconda produttrice mondiale di auto
NEW YORK. La Toyota scavalca Ford nella classifica mondiale. La Casa nipponica diventa cosi la seconda produttrice dietro Gm. Smacco dunque per la Ford nellanno del centenario: la casa di Detroit è stata scavalcata dalla casa nipponica che diventa la seconda produttrice mondiale di auto
NEW YORK. La Toyota scavalca Ford nella classifica mondiale. La Casa nipponica diventa cosi la seconda produttrice dietro Gm. Smacco dunque per la Ford nellanno del centenario: la casa di Detroit è stata scavalcata dalla casa nipponica che diventa la seconda produttrice mondiale di auto
MONTECARLO. In attesa dellarrivo ufficiale il 15 novembre del nuovo amministratore delegato del settore auto Herbert Demel, che nei giorni scorsi ha avuto a Torino un primo approccio con i vertici del Gruppo, la Fiat ha completato a Montecarlo, con il lancio del coupè sportivo Alfa GT,
MONTECARLO. In attesa dellarrivo ufficiale il 15 novembre del nuovo amministratore delegato del settore auto Herbert Demel, che nei giorni scorsi ha avuto a Torino un primo approccio con i vertici del Gruppo, la Fiat ha completato a Montecarlo, con il lancio del coupè sportivo Alfa GT,
MONTECARLO. In attesa dellarrivo ufficiale il 15 novembre del nuovo amministratore delegato del settore auto Herbert Demel, che nei giorni scorsi ha avuto a Torino un primo approccio con i vertici del Gruppo, la Fiat ha completato a Montecarlo, con il lancio del coupè sportivo Alfa GT,
MILANO. Il Federal Open Market Commitee, il braccio operativo della Federal Reserve, ha lasciato invariato il costo del denaro all1% (la mossa era, comunque, ampiamente scontata). Si tratta del tasso di sconto più basso dal 1958. La decisione della banca centrale americana è stata presa
NEW YORK. La Fiat non vuole esercitare la clausola put contenuta nellaccordo generale con General Motors che può costringere, entro il 2009, la casa di Detroit ad acquistare lintero settore Auto. Lo ha ribadito parlando con Automotivenews, lamministratore delegato, Giuseppe Morchio: «