Raddoppio, tra sei mesi la prima pietra

PARONA. I lavori di costruzione della seconda caldaia del termodistruttore non inizieranno prima del mese di giugno dell’anno prossimo e saranno completati nell’arco di due anni. Lo rivela Carlo Bonvini, direttore dell’impianto di termovalorizzazione di Lomellina Energia. «L’autorizzazio

«Nel Polo stanno cambiando idea»

MORTARA. Rifondazione ribadisce il suo no al raddoppio del termodistruttore, e propone alcune riflessioni sulle posizioni degli altri partiti e della Regione. «E’ da un mese che infuria il dibattito - commenta Teresio Forti, consigliere comunale e provinciale di Rifondazione - purtroppo

La maxi centrale fa scuola in Brasile

VOGHERA. La tecnologia italiana fa scuola nel mondo. E la maxi centrale di Torremenapace serva da 'palestra”, per toccare con mano i risultati dell’applicazione sul campo delle tecnologie. Ieri mattina un gruppo di tecnici brasiliani della società Tbg (Transportadora Bolivia-Brasil)

Per Parona solo generiche garanzie

VIGEVANO. Promesse, bugie e mezze verità. Da quando la Regione Lombardia ha approvato - venerdi 13 agosto - il raddoppio dell’impianto rifiuti di Parona Lomellina si è sentito di tutto. Ora, con la pubblicazione del decreto regionale sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia (Burl

Carlo E. Gariboldi

La prima pietra posta nel ’98

PARONA. Era il 1998 e a Parona sbarcarono il ministro dell’Industria, il diessino Pierluigi Bersani, e il presidente della Regione Lombardia, il forzista Roberto Formigoni: una posa della prima pietra bipartisan per il termodistruttore. Ad accoglierli l’allora sindaco Silvano Colli, che

Una scelta avversata da metà Lomellina

PARONA. La vita del termodistruttore realizzato da Lomellina Energia è sempre stata accompagnata dalle polemiche. Polemiche di natura politica ed economica, che ritornano d’attualità anche oggi, dopo che la Regione ha concesso il via libera al raddoppio dell’impianto. Nel 1998 la Lomelli

«Contro il progetto»

MORTARA. Dopo la Lega, anche Rifondazione dice il suo 'no” chiaro al raddoppio dell’inceneritore di Parona. «La provincia di Pavia deve trattare e smaltire i propri rifiuti e non di altri - spiega il capogruppo del Prc in consiglio comunale Giuseppe Abbà, insieme al resto del grupp

«Hanno umiliato le aziende locali»

VOGHERA. «Il progetto della centrale di Voghera è stimato 250 milioni di euro, considerata la tipologia delle aziende che operano nel territorio, almeno il 20/25% poteva essere eseguito localmente. Purtroppo cosi non è stato. Questa non è tanto una preoccupazione aziendale, il problema è