Libri Come: da Celestini a Carofiglio, tutti recitano la "Ninna nanna della guerra" di Trilussa

Video Ascanio Celestini, Zerocalcare, Stefano Bollani, Lisa Ginzburg, Annalisa Cuzzocrea, Serena Bortone, Gianrico Carofiglio, Marco Malvaldi, Francesca Mannocchi, sono alcuni degli scrittori, autori e giornalisti che a Libri Come, all'Auditorium Parco della Musica, hanno letto la celebre Ninna nanna della guerra di Trilussa del 1914. Una preghiera laica e un atto di denuncia del poeta romano contro gli orrori della guerra. Libri Come è la Festa del Libro e della lettura prodotta da Fondazione Musica per Roma che quest'anno ha avuto come tema la pace. L'edizione numero 16 della kermesse, che si è chiusa domenica 23 marzo, ha registrato in tre giorni oltre 15mila spettatori.

Natale all'Auditorium: un mese di musica, danza e teatro, da Mannoia a Verdone

Video L'accensione dell'albero - quest'anno per la prima volta al centro della Cavea - ha dato il via al Natale all'Auditorium, la rassegna di eventi che si terranno per tutto il periodo delle feste al Parco della Musica. Il programma fino al 6 gennaio è ricco di appuntamenti - concerti, danza, teatro - anche gratuiti, come i live della 7 Hills Gospel Choir (8 dicembre) e della Banda Cecilia (il 15) o la Parata di Circo (5 gennaio)."Ci tenevamo a coinvolgere famiglie e bambini", ha spiegato Raffaele Ranucci, ad di Fondazione Musica per Roma. "Sono loro i veri protagonisti delle feste". Tanti i concerti nelle sale progettate da Renzo Piano, da Fiorella Mannoia ad Alice, da Stefano Bollani a Tosca. E poi la mostra di Carlo Verdone, lo spettacolo di Arturo Brachetti, il balletto de Les étoiles e molto altro.  Gli eventi gratuiti L'ARTICOLO - All’Auditorium tutto quanto fa Natale e nella cavea le luci dell’Albero in musica di Patrizio Ruviglioni

La danza contemporanea accessibile alle persone cieche: "Con l'audioguida possono vederla anche loro"

Video Uno spettacolo pensato per accogliere anche il pubblico cieco e ipovedente. All'Auditorium Parco della musica è andato in scena Firmamento, uno spettacolo di danza contemporanea firmato dall'artista Marcos Morau per la sua compagnia La Veronal, per la terza volta ospite del festival Equilibrio. La novità è un’audiodescrizione poetica curata dalla drammaturga Camilla Guarino e dal danzatore cieco Giuseppe Comuniello. Non solo una mera descrizione dei movimenti, ma la trasmissione di concetti e metafore per restituire quanto accade in diretta sul palco. È un'idea innovativa in un settore in cui la componente visiva è fondamentale e di difficile riproducibilità per le persone cieche e ipovedenti, a differenza di quanto già accade per cinema e teatro. "Vogliamo provare a trasmettere loro la passione per la danza", spiega Camilla Guarino. "Oggi la fruibilità è quasi impossibile, così i teatri non propongono percorsi e questo pubblico ne resta lontano". Un lavoro che testimonia l’impegno della Fondazione Musica per Roma a divenire una realtà sempre più inclusiva, con una programmazione il più possibile aperta a tutti e tutte, accessibile anche a pubblici con disabilità.  Di Gianvito Rutigliano

Danza, la magia di Millepied al festival "Equilibrio". Eleonora Abbagnato: "Un talento geniale"

Video "Un talento geniale": così Eleonora Abbagnato definisce Benjamin Millepied, autore delle due coreografie che hanno inaugurato Equilibrio, il festival di danza contemporanea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma. "Closer e On the other side sono due pezzi magici del repertorio di Millepied, scritti qualche anno fa, ma molto moderni e resi ancora più speciali dalle musiche di Philip Glass suonate dal vivo", dice la direttrice del Corpo di ballo del teatro dell'Opera di Roma. "In Closer ci sono alcune parti cariche di energia, mentre il finale è molto tenero", spiega il coreografo del film Il cigno nero. "Mentre On the other side che vedrete qui a Roma è la versione rivisitata per la mia compagnia". Per i danzatori del Teatro dell'Opera è la prima volta all'Auditorium.    Gli spettacoli di Equilibrio, giunto quest'anno alla diciottesima edizione, andranno avanti fino al 24 febbraio con altri grandi nomi della scena europea come Wayne Mcgregor, Anne van den Broek, Marcos Morau, il Leone d'oro alla carriera Meg Stuart, oltre ad alcune delle più eclettiche firme della coreografia nazionale: Sofia Nappi, Damiano Bigi, Camilla Monga, Piergiorgio Milano e Irene Russolillo. "Il festival Equilibrio si conferma importante", ha dichiarato l'ad della Fondazione Musica per Roma, Daniele Pittèri, "perché la danza è, tra tutte le discipline, quella che maggiormente si mantiene sul confine tra i vari linguaggi espressivi.