Torino, alle Gallerie d'Italia la mostra di Jr tra fotografia, arte pubblica e impegno sociale

Video Fotografia, arte pubblica e impegno sociale. Sono questi alcuni degli elementi distintivi dell’artista francese JR, che partendo da una banlieu parigina è riuscito a portare la sua arte in tutto il mondo. E attualmente è in corso alle Gallerie d’Italia di Torino la sua prima mostra personale italiana, intitolata “Déplacé?e?s”, un percorso espositivo che occupa quasi 4.000 metri quadrati, realizzato in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo e curata da Arturo Galansino. Collegata alla mostra nei giorni scorsi si è svolta “Inside Out”, un’azione di arte pubblica che negli anni ha toccato oltre 140 paesi del mondo, e che ha avuto come protagonista un van personalizzato da JR parcheggiato davanti alle Gallerie d’Italia in Piazza San Carlo a Torino. Allestito con un vero e proprio set fotografico, ha consentito di scattare i ritratti di oltre 450 torinesi, che sono stati poi immediatamente stampati su carta da manifesto e incollati sul pavimento della piazza, nel sottoportico e nel cortile del museo. Una performance che ha regalato un colpo d’occhio molto suggestivo, rendendo protagonisti i cittadini del capoluogo piemontese. Queste immagini, insieme alla mostra “Déplacé·e·s”, saranno visibili fino al 16 luglio 2023 presso la sede torinese delle Gallerie d’Italia. Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore delle Gallerie d’Italia, ha dichiarato: “Ho visto un desiderio di partecipazione da parte delle persone, una spontaneità assoluta, possiamo dire che il progetto Inside Out è stato un successo. Il progetto viaggerà in qualche sede delle Gallerie d’Italia, magari affacciandosi alla città di Napoli”.

Gallerie d'Italia è il Progetto per l'arte e la cultura di Intesa Sanpaolo, la banca guidata da Carlo Messina.

Kokono, La culla contro la mortalità infantile in Uganda

Video Nell'Africa subsahariana, e l'Uganda non fa eccezione, il tasso di mortalità infantile è il più elevato del mondo: il 56% delle morti sotto i cinque anni su scala globale. Dall'altra è qui che nasce il 29% della popolazione mondiale (report ONU 2022). Insomma, se nasci qui ed hai meno di cinque anni la probabilità di morte è di 15 volte superiore ad un nato in Europa o in Nord America. L'Uganda ogni giorno vede circa 2.500 suoi figli morire a causa di per diversi fattori: malattia infettive con la malaria in primis, incidenti domestici dovuti all'assenza di ripari specifici per i neonati, attacchi di insetti, rettili e roditori e non da ultimo casi di co-sleeping, perché se è vero che ciascuno ricorda con piacere i primi sonni con la mamma è vero anche che la superficie su cui si dorme non è adeguatamente rigida il rischio di soffocamento non è così remoto. La linea di finanziamento di Innovazione per lo Sviluppo e Fondazione Compagnia di San Paolo.

Rifiuti, "Toolkit for People", la tecnologia civica per migliorare gli impatti ambientali

Video "Abbiamo fatto formazione, lavorato per sensibilizzare la comunità e ora l'atteggiamento delle persone riguardo ai rifiuti è cambiato in modo positivo". Aliou Thiam è professore alla scuola secondaria di Elinkine (Senegal) e, insieme con 50 tra studentesse e studenti, ha preso parte al progetto Toolkit for People, andando di casa in casa per sensibilizzare su una migliore gestione dei rifiuti. Toolkit for People è una tecnologia civica che indaga sulle abitudini quotidiane di famiglie, negozi e pescatori e ne mappa le necessità. Attraverso l’analisi dei dati raccolti, le campagne di sensibilizzazione e il calcolo dei vantaggi economico-ambientali, il Toolkit è diventato una metodologia che mette in atto circoli viirtuosi per riutilizzare, riciclare e, alla fine, produrre una minore quantità di rifiuti destinati alla discarica. Toolkit for People è un progetto in collaborazione tra EStà – Economia e Sostenibilità e Fondazione ACRA. Scopri il progetto Toolkit for People sul sito: innovazionesviluppo.org Il progetto Toolkit for People è stato selezionato a dicembre 2021 per la Call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile promossa da Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito del programma Innovazione per lo Sviluppo, e dedicata a soluzioni esistenti, concrete, inclusive e sostenibili, con l’obiettivo di potenziarle e/o replicarne l’applicabilità in altri contesti o Paesi

Madagascar, saponi di qualità per l'igiene nelle aree rurali, dove si vive in povertà assoluta

Video Un nuovo laboratorio di saponi di qualità è stato realizzato da Help for Optimism in Madagascar nell’arcipelago di Nosy Be e Nosy Mtsio per la promozione dell’igiene personale. In Madagascar più del 70% della popolazione vive in stato di povertà assoluta, con salari medi inferiori a mille dollari annui (Fonte: World Bank, 2021), soprattutto le donne che svolgono prevalentemente lavori spesso non retribuiti che non garantiscono indipendenza economica. Inoltre, l’età media nel Paese è di 19.6 anni e la maggior parte delle morti è da associare a cause evitabili, prime fra tutte le malattie diarroiche (Fonte: UNDP, 2019). Dati Unicef-WHO del 2017 affermano, poi, che la maggior parte della popolazione nei contesti rurali non ha accesso ai prodotti da utilizzare per una corretta igiene personale (49,46%), all’acqua pulita (63,77%) e ai servizi igienici appropriati (83,39%). Tutto ciò grazie al finanziamento Call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile promossa da Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del programma Innovazione per lo Sviluppo, che prosegue anche con le campagne di sensibilizzazione nelle scuole, per aumentare la consapevolezza rispetto all’importanza di una corretta igiene.