Libia, la diga della morte
Viaggio nel Wadi Bu Mansur dove lo sbarramento crollato ha provocato ventimila morti: «L’acqua premeva e si sentiva l’odore di bruciato delle rocce prima che franasse tutto»
Claudia GazziniViaggio nel Wadi Bu Mansur dove lo sbarramento crollato ha provocato ventimila morti: «L’acqua premeva e si sentiva l’odore di bruciato delle rocce prima che franasse tutto»
Claudia Gazziniil retroscenaGrazia Longo / RomaNon solo una strategia per gestire lo sbarco dei migranti sulle nostre coste, ma anche una collaborazione con Libia e Tunisia per contenere le partenze. Il problema va risolto all'origine e così il Viminale ha predisposto un doppio tavolo di trattative. E per stringer
Negli ultimi giorni la Libia è nuovamente sprofondata nel caos della violenza, decine di vittime e centinaia di feriti negli scontri tra miliziani che hanno investito la capitale Tripoli. Dimostrazione di un contesto oramai irrimediabilmente degenerato da quando nel lontano marzo 2011 la Nato - sott
dall'inviatoGiordano Stabilebeirut. La Conferenza di Berlino si apre oggi con l'auspicio di un «governo unitario» per la Libia, ma il maresciallo Khalifa Haftar rovescia sul tavolo la carta del petrolio, blocca i terminal da dove partono i due terzi del greggio esportato e mette in chiaro che è lui,
il retroscenaFrancesco SempriniÈ sulla rotta Ankara-Mosca che si stanno concentrando gli ultimi decisivi sforzi per raggiungere la tregua in Libia sulla base del cessate il fuoco stabilito per la mezzanotte di oggi da Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin. Da Tripoli il vicepresidente Ahmed Maetig e
Francesco Semprininew york. Khalifa Haftar rifiuta il cessate il fuoco fissato da Turchia e Russia e prosegue la sua offensiva a tutto campo contro le forze del Governo di accordo nazionale (Gna) che dice invece si all'invito giunto due giorni fa da Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin. Il Consigli
Giuseppe AgliastroMOSCA. Erdogan e Putin sono ancora una volta d'accordo. Ancora una volta i presidenti di Russia e Turchia hanno messo da parte le divergenze alla ricerca di un'intesa che soddisfi gli interessi economici, energetici e geopolitici dei loro Paesi. Stavolta il compromesso riguarda la
IL CASOFrancesco SempriniNon solo Tripoli. A nove mesi dall'inizio della guerra in Libia raddoppia il fronte dello scontro tra le forze del Governo di accordo nazionale e l'autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) di Khalifa Haftar. È ora a Sirte che si gioca una partita importante del conflit
Francesca SforzaROMA. La necessità di trovare per la Libia una soluzione pacifica è stata al centro della telefonata tra il prsidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, che ieri hanno avuto sul tema una lunga e articolata conversazione. Molta attenzi
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