"Grazie Bari, non aspettiamo altri 38 anni per vederci": spettacolo rock dei Duran Duran in Fiera

Video I Duran Duran sono tornati a Bari dopo 38 anni anni. Stessa energia, stessa grinta, anzi hanno spinto il piede sull’acceleratore della musica ancora più forte infiammando il palco della Fiera del Levante davanti a un pubblico di quasi 8mila fan, ieri mercoledì 18 giugno. Rockstar oltre ogni tempo. Gli anni ‘80 e ‘90 rivissuti in due ore di concerto. Intere generazioni hanno ballato e cantato i loro successi da “The wild boys” a “Rio” passando per “Friends of Mine”, Careless memories”, “Ordinary world” e le intramontabili “Sunrise” e “Save a prayer”. Più di un'operazione 'nostalgia'. "Simon, sei bellissimo" hanno urlato le fan al frontman Simone Le Bon. Lui ha risposto con ironia: "Non io, John Taylor" riferendosi al chitarrista della band. Non sono mancate, poi, parole sui conflitti in corso: “Sto pensando alle sorelle e ai fratelli di Gaza e dell’Ucraina che stanno combattendo ma tutto quello che vorrebbero è solo pace e felicità” ha detto Le Bon. "Grazie Bari per il tuo amore - hanno scritto dopo l'esibizione sui social - Non aspettiamo altri 38 anni per vederci" - di ANNA PISCOPO

Simon Le Bon a Bari: "Le sorelle e i fratelli di Gaza e dell’Ucraina vorrebbero solo la felicità"

Video “Sto pensando alle sorelle e ai fratelli di Gaza e dell’Ucraina che stanno combattendo ma tutto quello che vorrebbero è solo pace e felicità”. Sono le parole del frontman dei Duran Duran, Simon Le Bon, durante il concerto di Bari. Il messaggio davanti a 8 mila fa è rivolto alle guerre che divampano in Medio Oriente   di Daniele Leuzzi

Sanremo, Olly: "Mi hanno detto che Simon Le Bon voleva farmi i complimenti, credevo fosse Salmo"

Video "Non so se sia la più incredibile, ma sicuramente la cosa più divertente: mi avevano detto dall'entourage dei Duran Duran che Simon Le Bon voleva farmi i complimenti. Io però avevo capito Salmo Le Bon, perché usa questo nickname. Un grande onore". Così Olly all'Ariston nella conferenza stampa. Di Gianvito Rutigliano (Videohub) Sanremo, la scaletta della finale

"Katia Follesa da Roccaraso": meme e commenti ironici, la terza serata di Sanremo vista dai social

Video Dal palco del Teatro Ariston ai meme online. Il Festival continua a regalare materiale agli utenti, che ironizzano su tutto: dalla fretta di Carlo Conti ai Duran Duran, passando per la co-conduttrice Follesa e l'11enne Samuele Parodi, che "tiene il palco mentre io da adulta ho difficoltà a chiamare la pizzeria". Guarda anche: "Sposerò Le Bon": Follesa conquista l'Ariston, standing ovation e bacio al frontman dei Duran Duran

"Sposerò Le Bon": Follesa conquista l'Ariston, standing ovation e bacio al frontman dei Duran Duran

Video "Vuoi sposarmi?", "Mia moglie mi uccide". Katia Follesa in abito da sposa e bouquet prova a realizzare il sogno di una generazione sintetizzato nel libro cult Sposerò Simon Le Bon. Subisce un cortese rifiuto ma non arretra e strappa un bacio "a stampo". Tanto basta per farla emozionare ed esagerare, subito ridimensionata da Conti: "Ho limonato Simon Le Bon!'. Finisce, su suggerimento del conduttore, col lancio del bouquet tra il pubblico. La diretta su La Stampa

Sanremo, "Sposerò Simon Le Bon": la proposta di Katia Follesa e il bacio al cantante dei Duran Duran

Video Al termine dell'esibizione dei Duran Duran a Sanremo, Katia Follesa è salita sul palco in abito bianco, reggendo un bouquet di fiori e un cartello con la scritta "Sposerò Simon Le Bon" (titolo di un romanzo e di un film degli anni Ottanta). La comica ha ironicamente chiesto la mano al cantante, che ha replicato: "Ti sposerei, ma mia moglie mi ucciderebbe". Poi, a grande richiesta del pubblico dell'Ariston, i due si sono baciati sulle labbra. Il Festival in diretta

Sanremo, Duran Duran: "Siamo fan dei Maneskin e voi dovreste essere orgogliosi di loro"

Video I Duran Duran torneranno giovedì al Festival di Sanremo, 40 anni dopo la loro prima esibizione all'Ariston. In conferenza stampa hanno risposto alle domande dei giornalisti sulla musica di oggi e sul loro tour italiano, che li porterà a Roma, Bari e Milano. "Chi sono i nostri gruppi preferiti italiani? I Maneskin". Di Gianvito Rutigliano (Videohub)