La Nato è pronta a creare 5 nuove basi permanenti nell’Europa orientale dove piazzare «avanguardie» per rendere la sua presenza nell’area più incisiva, dare sostegno all’Ucraina e mandare un avvertimento alla Russia. Dopo mesi di esitazione, l’Alleanza prova a darsi una scossa con un piano
ROMA La politica estera che non c'è: è questa la prima sfida del nuovo capo della diplomazia dell'Unione. Di fronte alle crisi e alle guerre che lambiscono i confini dell'Europa, Federica Mogherini, da ieri Alto rappresentante per la politica estera dell’Europa, deve ripartire dall'inizio
ROMA La politica estera che non c'è: è questa la prima sfida del nuovo capo della diplomazia dell'Unione. Di fronte alle crisi e alle guerre che lambiscono i confini dell'Europa, Federica Mogherini, da ieri Alto rappresentante per la politica estera dell’Europa, deve ripartire dall'inizio
ROMA La politica estera che non c'è: è questa la prima sfida del nuovo capo della diplomazia dell'Unione. Di fronte alle crisi e alle guerre che lambiscono i confini dell'Europa, Federica Mogherini, da ieri Alto rappresentante per la politica estera dell’Europa, deve ripartire dall'inizio
(segue dalla prima pagina) Significa che gli insorti di Dontetsk hanno adesso a disposizione una linea costiera lungo il mare di Azov, su cui affaccia anche la Crimea. Un altro confine russo-ucraino assai permeabile,o per meglio dire polverizzato, oltre che uno sbocco al mare. Il tentativo
di Andrea Visconti wNEW YORK L’invasione di carri armati e soldati russi in Ucraina, denunciata dal governo di Kiev, scatena l’immediata reazione della comunità internazionale. Il presidente Petro Poroshenko, che mercoledì aveva invocato il soccorso della Nato, chiede un «consistente aiuto
di Andrea Visconti wNEW YORK L’invasione di carri armati e soldati russi in Ucraina, denunciata dal governo di Kiev, scatena l’immediata reazione della comunità internazionale. Il presidente Petro Poroshenko, che mercoledì aveva invocato il soccorso della Nato, chiede un «consistente aiuto
di Andrea Visconti wNEW YORK L’invasione di carri armati e soldati russi in Ucraina, denunciata dal governo di Kiev, scatena l’immediata reazione della comunità internazionale. Il presidente Petro Poroshenko, che mercoledì aveva invocato il soccorso della Nato, chiede un «consistente aiuto
(segue dalla prima pagina) Significa che gli insorti di Dontetsk hanno adesso a disposizione una linea costiera lungo il mare di Azov, su cui affaccia anche la Crimea. Un altro confine russo-ucraino assai permeabile,o per meglio dire polverizzato, oltre che uno sbocco al mare. Il tentativo
di GIANCESARE FLESCA Malgrado i 2000 morti caduti finora, tanti quanti a Gaza, la situazione in Ucraina si inasprisce di giorno in giorno. Foto aeree della Nato dimostrano che almeno 1000 soldati russi sono in territorio ucraino. Kiev grida: «Ci stanno invadendo». Appello drammatico. Dopo
di GIANCESARE FLESCA Malgrado i 2000 morti caduti finora, tanti quanti a Gaza, la situazione in Ucraina si inasprisce di giorno in giorno. Foto aeree della Nato dimostrano che almeno 1000 soldati russi sono in territorio ucraino. Kiev grida: «Ci stanno invadendo». Appello drammatico. Dopo
di GIANCESARE FLESCA Malgrado i 2000 morti caduti finora, tanti quanti a Gaza, la situazione in Ucraina si inasprisce di giorno in giorno. Foto aeree della Nato dimostrano che almeno 1000 soldati russi sono in territorio ucraino. Kiev grida: «Ci stanno invadendo». Appello drammatico. Dopo
(segue dalla prima pagina) Significa che gli insorti di Dontetsk hanno adesso a disposizione una linea costiera lungo il mare di Azov, su cui affaccia anche la Crimea. Un altro confine russo-ucraino assai permeabile,o per meglio dire polverizzato, oltre che uno sbocco al mare. Il tentativo
MOSCA Il controverso convoglio umanitario russo entra in Ucraina senza aspettare l’ok del governo di Kiev e della Croce rossa internazionale e fa gridare all’invasione le autorità ucraine. Ma l’iniziativa unilaterale del Cremlino è condannata anche dall’Ue, che ha parlato di «una chiara vi
MOSCA Il controverso convoglio umanitario russo entra in Ucraina senza aspettare l’ok del governo di Kiev e della Croce rossa internazionale e fa gridare all’invasione le autorità ucraine. Ma l’iniziativa unilaterale del Cremlino è condannata anche dall’Ue, che ha parlato di «una chiara vi
MOSCA Il controverso convoglio umanitario russo entra in Ucraina senza aspettare l’ok del governo di Kiev e della Croce rossa internazionale e fa gridare all’invasione le autorità ucraine. Ma l’iniziativa unilaterale del Cremlino è condannata anche dall’Ue, che ha parlato di «una chiara vi
BRUXELLES Cento anni esatti sono trascorsi da quando le truppe tedesche invasero il Belgio, dando il via alla Prima Guerra Mondiale sul Fronte occidentale, ma «quanto sta accadendo in Ucraina dimostra che l’instabilità continua a minacciare il nostro continente». È stato il principe Willia
BRUXELLES Cento anni esatti sono trascorsi da quando le truppe tedesche invasero il Belgio, dando il via alla Prima Guerra Mondiale sul Fronte occidentale, ma «quanto sta accadendo in Ucraina dimostra che l’instabilità continua a minacciare il nostro continente». È stato il principe Willia
BRUXELLES Cento anni esatti sono trascorsi da quando le truppe tedesche invasero il Belgio, dando il via alla Prima Guerra Mondiale sul Fronte occidentale, ma «quanto sta accadendo in Ucraina dimostra che l’instabilità continua a minacciare il nostro continente». È stato il principe Willia