L’accusa è di omicidio colposo: hanno impedito alla figlia la somministrazione di una terapia idonea alla guarigione. E non le hanno garantito il diritto di vivere
CRISTINA GENESIN
Già altri sei ricercati dagli Stati Uniti per l'estradizione erano riusciti a evadere dai domiciliari in Italia: «Uno schema consolidato». Ieri il procuratore di Milano ha incontrato le autorità consolari statunitensi
monica serra
Escluso tassativamente «l’uso di segni grafici che non abbiano una corrispondenza nel parlato»
monica serra
L’attivista e giornalista, condannata e poi assolta per l’omicidio dell’amica Meredith Kercher nel 2007, commenta così il racconto-odissea di una collega
Cristina Benenati
La violenza economica è sottovalutata, ma alimenta tutte le altre. Per sconfiggerla sono sempre più i corsi di educazione finanziaria, anche online
nadia ferrigo
Nel 1777 la giovane ligure fu la prima donna italiana a laurearsi in Legge. Cent’anni dopo alla compagna di Turati venne negata l’iscrizione
R.Lo.
Meno di una donna su due è occupata, tra i manager le donne sono appena il 28% e la maternità è tutt’ora un ostacolo alle carriere. Eppure, la diversity fa bene ed è a portata di mano. La guida di Andrea Catizone e Stefano Cuzzilla per imprese e dirigenti
Pasquale Quaranta
PAVIANipote del letterato e scienziato Carlo, Maria Pellegrina Amoretti fu la prima donna italiana a conseguire - a Pavia - la laurea in Diritto (Iure utroque). Era il 25 gennaio1777, l'inizio di una lunga marcia che, con la nomina di Margherita Cassano alla presidenza della Corte di Cassazione, ha
LANDRIANO
Le offese nei confronti dei componenti dell'amministrazione municipale e del Comune inteso in qualità di ente giuridico, proseguono da qualche tempo. Ora si è valicato il limite di tolleranza, secondo la giunta del sindaco Luigi Servida, che ha dec...
gianluca stroppa
Video Un anno dall'invasione dell'Ucraina da parte dei russi, oggi. Apriamo Metropolis da Kiev, con Fabio Tonacci, poi andremo a Mosca, da Rosalba Castelletti. In studio, l'analisi dello scenario internazionale e le reazioni degli italiani con Gianluca Di Feo, Marcello Sorgi e Alessandra Ghisleri. Sentiremo anche come la vedono due uomini di cultura particolarmente attenti all'attualità: Erri De Luca e Ascanio Celestini.
Conto alla rovescia per le Primarie del Pd, avremo un'intervista speciale di Matteo Macor a Elly Schlein, una delle città dove ha vinto nei circoli la candidata e non Bonaccini. In giornata anche il pronunciamento della Corte di Cassazione che conferma il regime di 41bis ad Alfredo Cospito. Ne parliamo con il senatore Pierantonio Zanettin, capogruppo FI in Commissione Giustizia e ascoltiamo gli anarchici nel servizio di Giulio Ucciero dal presidio davanti alla Corte. Dall'ambasciata ucraina di Roma, con Enrico Letta, Gabriele Rizzardi. Dalla Cassazione: Viola Giannoli.
In chiusura di puntata, come ogni venerdì, spazio a Robinson, l'inserto culturale di Repubblica in edicola ogni sabato: con Dario Olivero e Saverio Raimondo.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Circa cinquanta esponenti dei movimenti anarchici si sono riuniti davanti la Corte di Cassazione, ove è in corso la camera di consiglio sul ricorso presentato dai difensori di Alfredo Cospito per la revoca del regime di 41 bis. I manifestanti hanno ribadito di non voler avviare alcuna trattativa dello Stato, promettendo lotta nel caso in cui Cospito dovesse morire in carcere.
di Luca Pellegrini
L’avvocato difensore: «È una condanna a morte, volevano un martire e lo avranno»
edoardo izzo
Il caso a Bologna: il coniuge riciclava anche i tovagliolini
Dalle opposizioni alle associazioni studentesche appelli per l’uscita di Augusta Montaruli dall’esecutivo. Mulé (Forza Italia): «Lei e il suo partito traggano le conseguenze»
GIACOMO GALEAZZI
La scelta sarà confermata dal plenum del primo marzo a cui parteciperà il presidente Mattarella
«Saremo all'esterno della Cour de Cassation con lo striscione 'L'Italie veut justice'»
Video "Ci vuole una bella faccia tosta, come quella del senatore Renzi per qualificare il 41-bis come una vittoria della politica": così il senatore Scarpinato (M5S) aveva inizato il suo intervento sul caso Cospito al Senato. Poco dopo la replica a titolo personale di Renzi : ""Il senatore Scarpinato ha iniziato il suo discorso dandomi della faccia tosta perche' si e' sentito chiamato in causa dal mio passaggio sui magistrati che in nome di una fantomatica trattativa, smentita da una sentenza della Corte di Cassazione, hanno costruito una carriera in magistratura prima e in politica poi", esordisce."Vorrei che restasse agli atti del verbale - riprende, non senza sarcasmo, l'ex presidente del Consiglio - che effettivamente mi riferivo esattamente a Roberto Scarpianto" ha detto Renzi che ha aggiunto "Al collega Scarpinato vorrei ricordare che prima di venire a dare del faccia tosta ai colleghi dovrebbe venire a spiegare ai colleghi non solo le sue strane frequentazioni con il dottor Palamara, ma anche il suo atteggiamento del tutto folle nei confronti delle istituzioni di questo Paese, come sa il Presidente della Repubblica emerito Giorgio Napolitano".
La galassia intorno all’ideologo del Fai si è ricompattata
irene famà e grazia longo
Il Guardasigilli resta in silenzio e diserta l'audizione di domani in Commissione giustizia Attesa per la decisione dei giudici. Il 7 marzo la Cassazione decide sul ricorso della difesa
alessandro barbera
Erano del manager condannato per bancarotta e riciclaggio La sindaca: «Pensiamo a una residenza per la terza età»
Oliviero Maggi