Video La Corea del Nord ha messo in mostra le sue armi più potenti nella parata notturna per celebrare il settantesimo anniversario dell'armistizio che ha posto fine alla guerra di Corea. Accanto al leader Kim Jong-un, gli ospiti di riguardo giunti a Pyongyang per commemorare l'anniversario, il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, e il vice presidente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, il ramo legislativo del parlamento cinese, Li Hongzhong, che è anche membro del potentissimo Politburo. Davanti a migliaia di spettatori mobilitati per l'occasione sono apparsi i soldati a passo dell'oca e i carri armati, ma anche gli ultimi ritrovati degli arsenali nord-coreani: i droni da sorveglianza e da attacco, svelati per la prima volta proprio in occasione delle celebrazioni per i settanta anni dalla fine della guerra di Corea, e i missili balistici vietati dalle risoluzioni delle Nazioni Unite.
In un video si osserva il cellulare di ultima generazione a pochi centimetri dal leader della Corea del Nord, paese interdetto ad import ed export di prodotti tecnologici. A fornire il dispositivo potrebbe essere stata la Cina
Lorenzo Lamperti
Video Nuovo lancio missilistico in Corea del Nord accompagnato dal consueto video enfatico della tv di Stato. Il missile ha percorso circa 1000 km per poi cadere nelle acque aperte al largo del Mare Orientale della Corea. Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha assistito al lancio, come documentano alcune foto mostrate sempre dalla Tv di Pyongyang, che hanno però scatenato al curiosità degli osservatori internazioanli, perché si vede un modello di telefonino ancora mai visto al leader nordcoreano, secondo quanto riporta la Reuters, un modello pieghevole che potrebbe essere dell’iconica gamma dei pieghevoli Galaxy di Samsung (ma va detto che la Cina produce dispositivi simili). Il regime nordcoreano ha anche sviluppato telefoni cellulari più elementari, fatti in casa e utilizzati solo per chiamare numeri nazionali.
Grossolano nei gusti, nelle abitudini, nel linguaggio, nella persona, perfino nel lavoro di padrone di una compagnia di ventura, manesco come un facchino, schiamazzone insolente: ecco in poche parole il ritratto del ribelle di Rostov, Prigozhin. Solo a guardarlo latrare, con l'elmetto di traverso e
Odiato da élite militari e 007 russi, durante la guerra ha più volte sfiorato la lesa maestà. Dagli hot dog ai conflitti in mezzo mondo: sentiva che la sua impunità stava per finire
Domenico Quirico
La milizia Wagner, di cui è fondatore, ha accumulato un seguito enorme sui social media. Lui lancia bordate di insulti al ministro della Difesa Sergei Shoigu e al Capo di Stato maggiore Valery Gerasimov. E un piccolo sfottò a Putin, «nonno felice che non si accorge di nulla»
Tommaso Carboni
Il ministro degli Esteri: «È una seria minaccia per l'intero ecosistema informatico globale»
Seconda giornata ricca di spunti al summit sulla sicurezza dell'Asia-Pacifico
Lorenzo Lamperti
Video Caos e confusione a Seul, le strade si sono svuotate al suono delle sirene antiaereo, come se ci fosse un imminente bombardamento e gli annunci dai megafoni pubblici dicevano di prepararsi per un'evacuazione . L'allarme è poi rientrato 20 minuti, con le scuse perché era stato inviato per errore. Tutto è legato al tentativo della Corea del Nord di lanciare il suo primo satellite spaziale, che in realtà si è schiantato in mare. Il satellite secondo quanto aveva in precedenza annunciato Pyonyang sarebbe dovuto servire a monitorare le attività militari statunitensi. Le autorità nordcoreane hanno detto di voler ritentare il lancio prima possibile. Il lancio ha scatenato un falso allarme oltre che nella capitale sudcoreana, anche in Giappone dove stato lanciato un avviso ai residenti di Okinawa, nel sud.
Parlando a un blogger nazionalista, il capo di Wagner ha anche previsto: «Prima della guerra gli ucraini avevano 500 carri armati, ora 5000. Avevano 20mila soldati, ora 400mila. Hanno lavorato benissimo e professionalmente. Tutto per loro va nella direzione di raggiungere l’obiettivo supremo, come facemmo noi nella Grande Guerra Patriottica»
jacopo iacoboni
I dati choc dell’associazione: «Nel 2022 le esecuzioni sono state 883»
L’exclave di Putin si chiamerà con l’antico nome polacco di Królewiec, come nel 1400. L’ira del Cremlino: «Atto ostile». Medvedev: «Allora niente Varsavia, sarà parte della Russia»
MONICA PEROSINO
Le squadre scendono in campo. Nel silenzio assoluto il capo tifoso prende un megafono e urla solo tre parole: “Onorevole Giacomino, salute”. Poi si gioca. Giacomino è Giacomo Bulgarelli, nato a Portonovo di Medicina (Bologna) nel 1940 e morto di tumore nel 2009. Rivera era del M...
Le squadre scendono in campo. Nel silenzio assoluto il capo tifoso prende un megafono e urla solo tre parole: "Onorevole Giacomino, salute". Poi si gioca. Giacomino è Giacomo Bulgarelli, nato a Portonovo di Medicina (Bologna) nel 1940 e morto di tumore nel 2009. Rivera era del Milan, Mazzola dell'In
Nel 2017 il suo valore sfiorava i 6 miliardi: adesso rischia il Chapter 11
alberto simoni
Secondo una stima dell’Economist (basata sul confronto tra i dati di spesa effettivi e quelli preventivati prima della guerra), l’assalto della Russia all’Ucraina sta costando circa 5 trilioni di rubli all'anno
Tommaso Carboni
Video La Corea del Nord ha festeggiato con fuochi d'artificio e balli di gruppo nella centralissima Piazza Kim Il-sung della capitale P'yongyang "Il giorno del sole", ossia l'anniversario della nascita del fondatore del paese.
Nato il 15 aprile 1912, Kim Il-sung ha governato la Corea del Nord dalla fondazione nel 1948 alla sua morte nel 1994. Il regime da lui capeggiato è stato ereditato dal figlio Kim Jong-il e, alla morte di quest'ultimo nel 2011, dal nipote Kim Jong-un, attualmente al comando.
Kim Il-sung era chiamato "Grande leader" ed è ora indicato come "Presidente eterno". L'anniversario del suo compleanno è tra le festività che spesso la dittatura di P'yongyang usa per testare i suoi missili.
L'ultimo lancio di un missile nordcoreano è avvenuto infatti appena due giorni fa.
PECHINO. Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha ordinato l'aumento della «produzione di materiali nucleari di grado militare» allo scopo di accelerare la messa a punto di armi sempre più potenti. Durante un'ispezione fatta lunedì all'Istituto per le armi nucleari, Kim, rilanciando i timori di ...
Il lancio arriva pochi giorni dopo che Seoul e Washington hanno concluso le loro più grandi esercitazioni militari congiunte in cinque anni
È la «risposta senza precedenti» che Kim Jong-un aveva minacciato come conseguenza alle vaste esercitazioni congiunte ancora in corso tra Usa e Corea del Sud
LORENZO LAMPERTI