di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
di Nicola Corda wROMA Numeri troppo bassi, per i giudici costituzionali eletti dal Parlamento un’altra fumata nera. Deputati e senatori ci riprovano oggi pomeriggio alle 18, partendo da una soglia che fa ben sperare: 530 voti per Donato Bruno, 529 per Luciano Violante. Ne servivano 570, i
Virginio Rognoni (nella foto col presidente Giorgio Napolitano) è nato il 5 agosto 1924. Alunno del Ghislieri, si è laureato in Giurisprudenza a Pavia nel novembre 1947. È stato borsista Fulbright alla Yale University (Usa) tra 1949 e1950. Assistente, libero docente, infine titolare della
Virginio Rognoni (nella foto col presidente Giorgio Napolitano) è nato il 5 agosto 1924. Alunno del Ghislieri, si è laureato in Giurisprudenza a Pavia nel novembre 1947. È stato borsista Fulbright alla Yale University (Usa) tra 1949 e1950. Assistente, libero docente, infine titolare della
Virginio Rognoni (nella foto col presidente Giorgio Napolitano) è nato il 5 agosto 1924. Alunno del Ghislieri, si è laureato in Giurisprudenza a Pavia nel novembre 1947. È stato borsista Fulbright alla Yale University (Usa) tra 1949 e1950. Assistente, libero docente, infine titolare della