Malagò si gioca la carta Cantone

ROMA «Saremo inesorabilmente trasparenti». Dall'annuncio della candidatura di Roma ad ospitare i Giochi del 2024, Giovanni Malagò lo ripete come un mantra. E per scongiurare nuovi scandali e sospetti dopo “Mafia Capitale”, Mose e Expo 2015, il presidente del Coni ingaggia un top-player: il

Malagò si gioca la carta Cantone

ROMA «Saremo inesorabilmente trasparenti». Dall'annuncio della candidatura di Roma ad ospitare i Giochi del 2024, Giovanni Malagò lo ripete come un mantra. E per scongiurare nuovi scandali e sospetti dopo “Mafia Capitale”, Mose e Expo 2015, il presidente del Coni ingaggia un top-player: il

Malagò si gioca la carta Cantone

ROMA «Saremo inesorabilmente trasparenti». Dall'annuncio della candidatura di Roma ad ospitare i Giochi del 2024, Giovanni Malagò lo ripete come un mantra. E per scongiurare nuovi scandali e sospetti dopo “Mafia Capitale”, Mose e Expo 2015, il presidente del Coni ingaggia un top-player: il