Il retroscenaROMAÈ arrivato a Palazzo Chigi in grande stile, con una delegazione foltissima, nella quale ha radunato tutti: imprenditori, sindacalisti, banchieri. Il messaggio che Stefano Bonaccini ha inviato al governo è che il sistema Emilia-Romagna è tutto con lui. Il presidente della Regione non
Francesco Olivo / romaUna lotteria, le aste di auto sequestrate alla criminalità, persino dei f rancobolli con il sovrapprezzo. Il governo cerca fondi per tamponare i disastri provocati dall'acqua e dal fango in Emilia-Romagna (e nella parte settentrionale delle Marche). L'esercizio della fantasia d
Le auto della mafia all’asta per ricostruire. La Regione: 6 miliardi di danni. Salvini contro Meloni: no a Bonaccini commissario
FRANCESCO OLIVO
Alessandro Barbera / RomaLa conta dei danni delle alluvioni in Emilia e Romagna è appena agli inizi, e sarà catastrofica. Le stime meno pessimistiche consegnate a Palazzo Chigi dalla Regione su quanto necessario oscillano fra uno e due miliardi di euro, di questi tempi un impegno enorme per il bilan
Alessandro Barbera / romaIl 93% del territorio a rischio. Ventimila chilometri di fiumi tombati. Seicentoventottomila frane censite su settecentocinquantamila nell'intero continente europeo. Come accade puntualmente dopo ogni evento estremo, l'Italia fa i conti con la contabilità del suo territorio
Per Nello Musumeci il problema è «culturale, direi caratteriale: siamo un popolo fatalista». Dopo due giorni passati al telefono, quasi in riunione permanente, collegato con la Romagna alluvionata e con la sala operativa della Protezione civile, il ministro non riesce a trovare parole di speranza: «
Il ministro della Protezione Civile: «È stata seguita una linea cinica e perversa. Proviamo a commuoverci di fronte alle tragedie ma non impariamo la lezione»
NICCOLÒ CARRATELLI
In arrivo 20 milioni per la ricostruzione. Meloni: «Faremo il possibile». Mattarella: «Vicino alla popolazione»
Antonio Bravetti
Dubbi sul ddl Calderoli: «Diteci quanto costa ora e domani, e come coprire le spese»
FRANCESCO GRIGNETTI
Meloni prova a rimediare alla lacuna ma sbaglia strada
paolo baroni
l'analisiFabio Martini / ROMACerto, da decenni la più grande emittente di emozioni nazional-popolari del Paese chiamata Rai alimenta gli appetiti della politica e tuttavia ci sono state stagioni nelle quali i partiti hanno avuto l'intelligenza di indicare alcuni tra i migliori professionisti su piaz
I giudici contro il Guardasigilli per l’azione disciplinare sul caso Uss, l’assemblea generale convocata per l’11 giugno
GIUSEPPE SALVAGGIULO
romaRoberto Sergio, l'uomo designato dal Consiglio dei Ministri come successore di Carlo Fuortes, è un manager Rai di lungo corso, da quasi sei anni alla guida della Radio, dove ha puntato alla riconquista del target giovane. Nato a Roma nel 1960, ha iniziato la sua carriera nella tv pubblica 2004 n
il casoFrancesco GrignettiIlario Lombardo /romaEra lunedì, meno di 72 ore dal Consiglio dei ministri di ieri. Giancarlo Giorgetti stava rifinendo l'agenda. Settimana impegnativa: prima il viaggio in Giappone, per il G7 dei ministri dell'Economia, poi l'Eurogruppo dove ancora una volta i colleghi gli
Pisani nuovo capo della Polizia, Sergio amministratore delegato della tv pubblica. Slitta la decisione sulla GdF, ma sarà il candidato della premier De Gennaro
francesco grignetti ilario lombardo
Accordo “politico”, in attesa di formalizzazione al prossimo Consiglio dei ministri, sul nome del generale Andrea De Gennaro come comandante della Guardia di Finanza
Francesco Grignetti
Ora la palla passa alla presidente Rai Marinella Soldi, che dovrà convocare l'assemblea dei soci Rai (Mef e Siae) in cui Sergio verrà indicato come nuovo ad. Probabilmente sarà convocata per lunedì 16 maggio
Sotto inchiesta per le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia ed ex boss, Salvatore Lo Russo, è stato scagionato da ogni accusa. Dal 2021 era il vicedirettore dell’Aisi
manuela galletta
I nomi sono appena usciti dalla riunione dle Consiglio dei Ministri. Sergio, indicato dal Mef, sarà poi amministratore delegato
il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAL'incastro delle riforme può complicare la vita al governo. Giorgia Meloni vuole impedire che la Lega possa utilizzare l'autonomia come strumento di propaganda per la campagna elettorale delle europee. Matteo Salvini viene sospettato di sabotare l'elezione diretta