Il destino dei difensori nelle mani del Cremlino
La battaglia più lunga e sanguinosa della guerra si è conclusa con un'immagine: una barella da campo sudicia dove, sfinito, un soldato guarda fisso davanti a sé, nel vuoto. È circondato dai compagni, anch'essi con il medesimo sguardo, fisso e vuoto.La battaglia di Mariupol è finita, la città è perdu