Nei guai per un video sul web che contesta l'ordinanza-cani
Sandro Barberis / mortaraIl social del momento è Tik Tok, anche per prendersi una querela per diffamazione. Succede a Mortara. Uno degli ultimi anni della giunta uscente di Marco Facchinotti è stato infatti quello di dare mandato agli uffici «di predisporre un esposto-querela» per un video su Tik To