Un giudice della Cassazione: «Nordio dice stupidaggini»
Delitto di Garlasco: è il magistrato che nel 2015 presiedeva il collegio che confermò la sentenza. Il ministro ha definito «irragionevole» la condanna di Stasi dopo l’assoluzione
Maria FioreDelitto di Garlasco: è il magistrato che nel 2015 presiedeva il collegio che confermò la sentenza. Il ministro ha definito «irragionevole» la condanna di Stasi dopo l’assoluzione
Maria FioreTra chi va in pensione e chi entra il bilancio sarà positivo di poco più di quattro mila unità. Una cifra lontana dai «14 mila» richiesti da Spp
thomas usanLa maggioranza torna alla legge voluta da Berlusconi. L’ira del Pd-M5S: «Così a rischio i fondi Pnrr»
Forza Italia tenta il doppio affondo sulle intercettazioni in Parlamento. Ma, alla fine, alla Camera, ci ripensa e, su minaccia del governo di dare parere contrario, ritira l'emendamento cardine: quello che limita le intercettazioni ambientali e l'uso del Trojan solo ai reati di mafia e terrorismo,
Forza Italia tenta il doppio affondo sulle intercettazioni in Parlamento. Ma, alla fine, alla Camera, ci ripensa e, su minaccia del governo di dare parere contrario, ritira l'emendamento cardine: quello che limita le intercettazioni ambientali e l'uso del Trojan solo ai reati di mafia e terrorismo,
Video "Bene le critiche, ma serve lealtà". La segretaria dem Elly Schlein detta le sette priorità del partito, critica Meloni e la sua destra. Ma lancia un richiamo anche ai suoi: "Basta fare rumore". E sul campo largo cita Silvestri: "Le cose che abbiamo in comune sono 4850". Un messaggio a chi ha criticato la sua presenza alla manifestazione 5s di Roma che ha visto Grillo inneggiare all'azione coi passamontagna (poi si è autosmentito). In commissione giustizia intanto parte l'esame della gestazione per altri che FdI vorrebbe reato universale. Continuano le polemiche sulla riforma della Giustizia firmata dal ministro Nordio, che non risparmia esternazioni incendiarie anche oggi ("un imprenditore onesto non può pagare tutte le tasse"). In arrivo le osservazioni del Csm. Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Marco Furfaro, deputato e responsabile iniziative politiche, contrasto alle disuguaglianze, welfare nella segreteria del Pd; Tommaso Calderone, deputato e capogruppo di FI in Commissione Giustizia della Camera; la filosofa Maura Gancitano (in libreria il suo Ma chi me lo fa fare? Come il lavoro ci ha illuso: la fine dell'incantesimo); Dino Giarrusso, europarlamentare; David Ermini, ex vicepresidente del Csm. Dal Nazareno, Gabriele Rizzardi. Con il videoracconto dalla manifestazione 5s a Roma di Matteo Macor. E con il servizio dalla protesta contro il reato universale per la Gpa di Giulio Ucciero. In chiusura, i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video "Bene le critiche, ma serve lealtà". La segretaria dem Elly Schlein detta le sette priorità del partito, critica Meloni e la sua destra. Ma lancia un richiamo anche ai suo: "Basta fare rumore". E sul campo largo cita Silvestri: "Le cose che abbiamo in comune sono 4850". Un messaggio a chi ha criticato la sua presenza alla manifestazione 5s di Roma che ha visto Grillo tornare sulla breccia. In commissione giustizia intanto parte l'esame della gestazione per altri eletta a reato universale. Continuano le polemiche sulla riforma della Giustizia firmata dal ministro Nordio. In arrivo le osservazioni del Csm. Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Marco Furfaro, deputato e responsabile iniziative politiche, contrasto alle disuguaglianze, welfare nella segreteria del Pd; Tommaso Antonino Calderone, deputato e capogruppo di FI in Commissione Giustizia della Camera; Dino Giarrusso, europarlamentare; David Ermini, ex vicepresidente del Csm.
Il governo cancella i controlli della Corte dei Conti e vuole eliminare l'abuso d'ufficio? Non è credibile pretendere un passo indietro dei controlli esterni senza, al tempo stesso, rafforzare le linee di controllo interno. Il Pnrr impone rapidità dei processi decisionali? Il dovere di impiegare eff
Saranno puniti solo i cittadini italiani. Provvedimento in Aula il 19 giugno
Oltre un milione e mezzo di processi sono andati in fumo causa prescrizione negli ultimi 10 anni: procedimenti in cui la sentenza l’ha scritta il tempo, non i giudici. Domani al Consiglio dei ministri torna la riforma della prescrizione che il governo si appresterebbe a stralciare dal pacc
Oltre un milione e mezzo di processi sono andati in fumo causa prescrizione negli ultimi 10 anni: procedimenti in cui la sentenza l’ha scritta il tempo, non i giudici. Domani al Consiglio dei ministri torna la riforma della prescrizione che il governo si appresterebbe a stralciare dal pacc
Oltre un milione e mezzo di processi sono andati in fumo causa prescrizione negli ultimi 10 anni: procedimenti in cui la sentenza l’ha scritta il tempo, non i giudici. Domani al Consiglio dei ministri torna la riforma della prescrizione che il governo si appresterebbe a stralciare dal pacc
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