Partite, show e diritti la vergogna Infantino
«Giusto tutelare i diritti, ma i tifosi vogliono divertirsi». Il n.1 della Fifa Infantino scatena una nuova polemica e vieta il discorso di Zelensky prima della finale mondiale
Giulia Zonca«Giusto tutelare i diritti, ma i tifosi vogliono divertirsi». Il n.1 della Fifa Infantino scatena una nuova polemica e vieta il discorso di Zelensky prima della finale mondiale
Giulia ZoncaIl governo qatarino fa retromarcia: prima parlava di 40 migranti deceduti per costruire stadi. Ma le Ong ne contano 6500. Amnesty: «Indagini trasparenti, le famiglie meritano verità»
giulia zoncail reportageGiulia ZoncaINVIATA A DOHAAll'improvviso, quasi alla fine della fase a gironi, tra un'Olanda-Qatar e un Ecuador-Senegal il numero dei morti ufficiali per colpa di questo Mondiale sale a 500. Così, di colpo: una cifra arrotondata al ribasso, dopo mesi di negazionismo assoluto. Un numero b
Video Era in diretta con la Danimarca, su TV2, Rasmus Tantholdt, uno dei più famosi giornalisti danesi. Stava raccontando la vita per le strade di Doha e da studio gli chiedevano qual è in Qatar la situazione dal punto di vista dei diritti. Proprio in quel momento, alcuni funzionari qatarioti gli si sono avvicinati, intimandogli di interrompere immediatamente il collegamento. Il giornalista ha mostrato allora il suo accredito, che gli permette di filmare liberamente per le strade della città, quando - per tutta risposta - i funzionari hanno minacciato di rompere la telecamera se il collegamento non fosse stato interrotto. Uno di loro ha addirittura provato a strapparla di mano all'operatore. TV2 ha poi ricevuto le scuse ufficiali dall'International Media Office del Qatar e dal Comitato Supremo.
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