Marola, il patron di EasyJoint che ha sconfitto Salvini: “La sfida al ddl sicurezza inizia ora”
Assolto con formula piena dall’accusa di spaccio, l’attivista della cannabis light denuncia: «Quanto è costato questo processo surreale ai cittadini?»
Assolto con formula piena dall’accusa di spaccio, l’attivista della cannabis light denuncia: «Quanto è costato questo processo surreale ai cittadini?»
Marola: «Sei anni di calvario». L’avvocato Bulleri: «Per il diritto penale la canapa non è droga a prescindere, sconfessata la linea del governo»
La domanda a cui deve rispondere il processo è semplice, ma fondamentale per tutto il settore: i fiori con il Cbd sono droga oppure no?
Video È iniziato con la prima udienza in tribunale a Parma il processo a carico di Luca Marola, imprenditore parmigiano fondatore di Easyjoint, azienda pioniera nel settore della cannabis light e catena di negozi specializzati. Marola, che è anche titolare del negozio Canapaio Ducale, è accusato di spaccio di stupefacenti e rischia sei anni di reclusione. Le parole del legale difensore Alessandro Gamberini che ha richiesto di poter esaminare i campioni sequestrati sul principio del contraddittorio. Prossima udienza il 26 gennaio. Video Ari.Be. Cannabis light, l'inchiesta
Pagina 1 di 1
Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità
GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. - Via Cristoforo Colombo n.98 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006
I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.