Arizona, la senatrice Burch in Aula contro i colleghi: "Ho scelto l'aborto, ecco perchè"

Video "Al momento il trattamento più sicuro e appropriato per me e quello che scelgo è l'aborto. Ma le leggi approvate da questa legislatura interferiscono con la possibilità mia e di tante altre donne di accedervi". Così la senatrice dell'Arizona Eva Burch ha rivelato in Aula i motivi per i quali ha scelto di interrompere la sua gravidanza. Attualmente l'Arizona vieta gli aborti dopo le 15 settimane ed Eva Burch ha confermato all'agenzia Associated Press di essere ancora in tempo per abortire nel suo Stato. Ha deciso comunque di raccontare la sua esperienza per sensibilizzare i colleghi senatori sull'importanza del diritto all'aborto che in molti stati Usa, negli ultimi anni, è stato messo più volte a rischio. Burch ha raccontato che le restrizioni presenti in Arizona le hanno reso il momento dell'interruzione della gravidanza doloroso e difficile: ha parlato di pratiche "crudeli" e di proposte alternative non compatibili con la sua situazione specifica (il feto era senza vita, come racconta con dolore la senatrice). "Non penso che le persone dovrebbero giustificare il motivo per cui decidono di abortire, io ho deciso di parlarne perché vorrei che fossimo in grado di avere conversazioni significative sul fatto che il lavoro che facciamo in Aula ha un impatto sulle persone nel mondo reale", ha detto Burch. Qui un estratto del suo discorso in Aula.

Greta Thunberg blocca l'ingresso del Parlamento svedese: "Giustizia climatica ora"

Video Un gruppo di attivisti per il clima ha bloccato oggi l'ingresso del Parlamento svedese, il Riksdagen, chiedendo riforme radicali per affrontare i disastri climatici. Circa 40 attivisti, tra cui Greta Thunberg, tenevano in mano cartelli con la scritta 'Climate Justice Now' (Giustizia climatica ora) e si sono seduti davanti ad almeno due ingressi del Riksdagen. I media svedesi hanno riportato che i deputati hanno utilizzato altri ingressi. "Il movimento per la giustizia climatica ripete da decenni lo stesso messaggio, come un disco rotto, e ci sembra di non essere ascoltati", ha dichiarato Thunberg ad Associated Press. I manifestanti hanno accusato le aziende produttrici di combustibili fossili di rallentare deliberatamente la transizione energetica globale verso le energie rinnovabili per ottenere maggiori profitti.