VOGHERA La proposta di un percorso di “giustizia riparativa”, avanzata in aula dagli avvocati di Massimo Adriatici, dovrà ora essere presentata ai legali di parte civile, che hanno comunque già anticipato la loro contrarietà. La giudice Valentina Nevoso, a...
m. fio.
Botta e risposta tra i legali dell’ex assessore comunale imputato per la morte di El Boussettaoui e i parenti del 39enne ucciso
Maria Fiore
Il legale: «Ok alla proposta della parte civile, pressione mediatica troppo alta» Udienza lampo per un problema di notifica, il giudice rinvia al 13 marzo
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Maria Fiore / VOGHERAGià durante la fase delle indagini era apparsa chiara l'intenzione da entrambe le parti di dare battaglia. E ieri mattina ha cominciato subito la difesa a far valere le proprie ragioni, a partire da una questione tecnica. La discussione attorno a un problema di notifica ha occup
la famigliaMaria FioreÈ arrivata in tribunale di buon'ora, con accanto i suoi due figli di dieci e sei anni. I bambini hanno preso subito posto sulle sedie del corridoio del tribunale, ad aspettare diligenti con un'accompagnatrice l'uscita della mamma dall'aula di udienza. Zoubida Bouhajla, vedeva d
Video «Volevo bene a mio marito, sono venuta dal Marocco coi miei figli perché voglio partecipare al processo e credo nella giustizia italiana». Zoubida Bouhajla spiega perché ha chiesto di costituirsi parte civile nel procedimento per la morte del marito Youns El Boussetaoui. Assistita dall'avvocato Marina Mandredi, la giovane donna afferma di aver voluto essere in Italia per l'occasione «perchè teneva a suo marito, con il quale aveva contatti». «Vuole essere presente in modo semplice e discreto - dice la legale -. lei è qui per se stessa, per i suoi bambini e per il marito». Video Garbi
Moglie e figli si sono costituiti parte civile: «Youns non ci aveva abbandonati»
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