Da Pavese a Saragat, passando per frontiere, divulgazione scientifica e fatica con un brano di Calabresi. Dalla prossima settimana gli orali: quest’anno è vietata la scena muta
Alessandro Dowlatshahi e Anna Ghezzi
Originario di Sassuolo, già presidente della Conferenza episcopale italiana, aveva 95 anni
Paolo Seghedoni
Cinquanta opere in esposizione dal 13 ottobre. La presentazione al teatro Civico
Francesco Stati
Il consorzio: «Rete irrigua messa a dura prova»
Umberto De Agostino
L’uomo è accusato anche di stalking e del furto dell’auto di lei
Sandro Barberis
Cisl: «Nessuna garanzia su incentivi o esodi». Scatta lo stato di agitazione
Giovanni Scarpa
Video Antonella Mairate, Domenico Cassese, Silvia Piani, Giuseppe Squillaci, Barbara Verza, Simone Restelli e Cristiano Primiceri. Questa è la squadra che per i prossimi 5 anni affiancherà il sindaco Paolo Previde Massara. Ad una settimana dall’elezione, ieri il neo eletto sindaco ha nominato ufficialmente la sua giunta. (video: Ferruccio Sacchiero)
Video Una banda ritenuta responsabile di furti, rapine, colpi nei supermercati, assalti alle casseforti e furti di rame è stata colpita dai Carabinieri al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia e dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Milano. Nella mattinata di martedì 16 giugno circa 70 militari hanno eseguito 10 misure cautelari nei confronti di persone considerate dagli investigatori parte dello stesso gruppo criminale.
L’uomo si trovava in paese in attesa di un appuntamento di lavoro
I Carabinieri hanno eseguito 10 misure cautelari dopo un’indagine su 23 reati commessi in meno di un anno. Il gruppo avrebbe colpito tra Pavia, Lodi, Alessandria, Milano e Cuneo
Divieti di sosta da giovedì 18 giugno in diverse strade della città, da viale Matteotti a via Taramelli
Silvio Puccio
La nuova corsia ciclabile comporterà l’eliminazione di 60 posti auto
Fabrizio Merli
In gara 4, Caserta piazza lo scatto decisivo nei primi due quarti e chiude la serie sul 3-1
La vice sindaca sarà Mairate, per la sicurezza c’è Cassese
Selvaggia Bovani
Ferite lievi per le due donne a bordo
L’avvertimento della Diocesi in vista della visita del Santo Padre, prevista il 20 giugno. Iniziata la rimozione dei primi arredi stradali
Video Da oggi, 15 giugno, anche a Pavia è possibile segnalare online lo smarrimento di documenti, carte di pagamento e altri beni personali. Il nuovo servizio della Polizia di Stato consente ai cittadini di presentare la denuncia di smarrimento attraverso il portale “Denunce online”, senza doversi recare in un ufficio di polizia per completare la pratica.Il servizio riguarda lo smarrimento di cellulari, tablet, computer portatili, chiavi, denaro, carte d’identità cartacee o elettroniche, contrassegni per il parcheggio invalidi, libretti o tessere postali, targhe, bancomat e carte di credito. In questi casi è sufficiente compilare la segnalazione sul portale dedicato.Dopo l’invio, il verbale protocollato sarà disponibile entro 96 ore nell’area personale del portale “Denunce online”. Il documento potrà essere scaricato e utilizzato per chiedere una copia, ottenere il rilascio di un nuovo documento o avviare altre pratiche legate allo smarrimento.Il link al portale è disponibile anche nell’app IO, nella sezione “Servizi” del Ministero dell’Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza. La procedura consente quindi di gestire direttamente online una serie di casi frequenti, evitando un passaggio allo sportello.Diverso è il caso della pre-denuncia online per alcuni reati. Questa funzione non è ancora attiva a Pavia. Dal 15 giugno è partita in via sperimentale solo in alcune sedi: le questure di Rieti e Frosinone, i commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, il Centro operativo per la sicurezza cibernetica Lazio e alcune sezioni della Polizia ferroviaria e della Polizia stradale.La pre-denuncia riguarda furto, frode informatica, truffa, accesso abusivo a sistemi informatici o telematici, uso indebito di carte di credito e di pagamento e diffamazione online. In questi casi la segnalazione inviata dal portale deve comunque essere confermata entro 48 ore in un ufficio della Polizia di Stato, previo appuntamento prenotato sulla stessa piattaforma.
Lo stanziamento della Regione Lombardia
Stefania Prato
Scoperti dai carabinieri durante controlli straordinari
Andrea Morana
Video Castellaro de’ Giorgi ha vissuto ieri una giornata di intensa partecipazione e profondo raccoglimento nel ricordo di Vincenzo Terzano e Francesco Bellinzona, i due Carabinieri Reali caduti nell’adempimento del dovere il 18 giugno 1926. A cento anni dal loro sacrificio, il Comune, in collaborazione con la sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Mortara e con l’Istituto del Nastro Azzurro, ha promosso una solenne cerimonia commemorativa che ha coinvolto cittadini, autorità civili e militari.Le celebrazioni si sono aperte con la deposizione di un omaggio floreale davanti ai cippi che ricordano i due militari uccisi da malviventi il 4 luglio 1926. Successivamente il corteo si è trasferito nella piazza principale del paese, dove sono state inaugurate due nuove targhe commemorative: una dedicata ai caduti di tutte le guerre e una intitolata alla memoria di Terzano e Bellinzona. Particolarmente suggestiva la cerimonia militare, impreziosita dalla presenza di un picchetto armato, di militari in Grande Uniforme Speciale e dalla Fanfara dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Chivasso, che ha sfilato in uniforme storica. A conferire ulteriore rilievo istituzionale all’evento sono stati il comandante della Legione Carabinieri Lombardia, generale di divisione Giuseppe De Riggi, e il comandante provinciale di Pavia, colonnello Pantaleone Grimaldi. Nel suo intervento, il generale De Riggi ha ricordato il coraggio e il senso del dovere dei due giovani carabinieri.Momento particolarmente toccante è stata la lettura della motivazione della Medaglia d’Argento al Valor Militare concessa alla loro memoria.La giornata si è poi conclusa con la celebrazione della messa, officiata dal cappellano militare frate Cesare Bedognè, e con un ultimo omaggio ai caduti a Mede. (video: Alex Morandi)