di Maria Rosa Tomasello wROMA Adesso che «il caso è praticamente chiuso», sappiamo dal provvedimento di fermo del pm che Yara fu uccisa «con crudeltà»: nel freddo di quel 26 novembre, in un campo buio di Chignolo d’Isola, gli ultimi attimi di vita della ragazzina che sognava di essere una
ROMA Un successo investigativo che rischia di scadere a lite di palazzo: scoppia la polemica sulle modalità con cui è stata diffusa la notizia del fermo del presunto assassino di Yara, con un botta e risposta tra il procuratore di Bergamo e il ministro dell'Interno Angelino Alfano. Al cent
Anche ieri attina il parroco di Sotto il Monte, Don Dolcini, è tornato per consolare i familiari di Massimo Giuseppe Bossetti, il presunto killer di Yara Gambirasio. Ha trovato solo la suocera nella cascina che si trova nella frazione di Piana di Sopra, al confine tra Mapello e San Giovann
di Maria Rosa Tomasello wROMA Adesso che «il caso è praticamente chiuso», sappiamo dal provvedimento di fermo del pm che Yara fu uccisa «con crudeltà»: nel freddo di quel 26 novembre, in un campo buio di Chignolo d’Isola, gli ultimi attimi di vita della ragazzina che sognava di essere una
di Maria Rosa Tomasello wROMA Adesso che «il caso è praticamente chiuso», sappiamo dal provvedimento di fermo del pm che Yara fu uccisa «con crudeltà»: nel freddo di quel 26 novembre, in un campo buio di Chignolo d’Isola, gli ultimi attimi di vita della ragazzina che sognava di essere una
Anche ieri attina il parroco di Sotto il Monte, Don Dolcini, è tornato per consolare i familiari di Massimo Giuseppe Bossetti, il presunto killer di Yara Gambirasio. Ha trovato solo la suocera nella cascina che si trova nella frazione di Piana di Sopra, al confine tra Mapello e San Giovann
Si è già chiusa quella che sembrava essere una nuova pista nel giallo dell’omicidio di Yara Gambirasio, una ipotesi nata nei giorni scorsi con la segnalazione di una donna che avrebbe potuto essere la madre dell’assassino della tredicenne di Brembate Sopra uccisa tre anni e mezzo fa. Si sa
Si è già chiusa quella che sembrava essere una nuova pista nel giallo dell’omicidio di Yara Gambirasio, una ipotesi nata nei giorni scorsi con la segnalazione di una donna che avrebbe potuto essere la madre dell’assassino della tredicenne di Brembate Sopra uccisa tre anni e mezzo fa. Si sa
Per due anni è stato l’unico indagato per l’omicidio di Yara Gambirasio. Ma quella pista si è rivelata infondata. Mohammed Fikri, 26 anni marocchino, ora definitivamente uscito dall’inchiesta, poco dopo il ritrovamento del cadavere è stato accusato di omicidio e arrestato. All’epoca del de
di Fiammetta Cupellaro wROMA Yara, si ricomincia. La scienza lascia il passo alle investigazioni tradizionali. Poliziotti e carabinieri tornano sulla scena del delitto. Dopo quasi 3 milioni di euro spesi per decifrare il dna di 18 mila persone e le tre perizie che hanno confermato che Gius
Per due anni è stato l’unico indagato per l’omicidio di Yara Gambirasio. Ma quella pista si è rivelata infondata. Mohammed Fikri, 26 anni marocchino, ora definitivamente uscito dall’inchiesta, poco dopo il ritrovamento del cadavere è stato accusato di omicidio e arrestato. All’epoca del de
di Fiammetta Cupellaro wROMA Yara, si ricomincia. La scienza lascia il passo alle investigazioni tradizionali. Poliziotti e carabinieri tornano sulla scena del delitto. Dopo quasi 3 milioni di euro spesi per decifrare il dna di 18 mila persone e le tre perizie che hanno confermato che Gius
di Fiammetta Cupellaro wROMA Yara, si ricomincia. La scienza lascia il passo alle investigazioni tradizionali. Poliziotti e carabinieri tornano sulla scena del delitto. Dopo quasi 3 milioni di euro spesi per decifrare il dna di 18 mila persone e le tre perizie che hanno confermato che Gius
Per due anni è stato l’unico indagato per l’omicidio di Yara Gambirasio. Ma quella pista si è rivelata infondata. Mohammed Fikri, 26 anni marocchino, ora definitivamente uscito dall’inchiesta, poco dopo il ritrovamento del cadavere è stato accusato di omicidio e arrestato. All’epoca del de
BERGAMO La compatibilità è talmente elevata - si parla del 99,99999987% - da essere diventata una certezza: Giuseppe Guerinoni è il padre biologico dell'uomo che ha ucciso Yara Gambirasio, il cosiddetto Ignoto 1, che non è ancora stato trovato. Il confronto del Dna - messo nero su bianco n
BERGAMO La compatibilità è talmente elevata - si parla del 99,99999987% - da essere diventata una certezza: Giuseppe Guerinoni è il padre biologico dell'uomo che ha ucciso Yara Gambirasio, il cosiddetto Ignoto 1, che non è ancora stato trovato. Il confronto del Dna - messo nero su bianco n
BERGAMO La compatibilità è talmente elevata - si parla del 99,99999987% - da essere diventata una certezza: Giuseppe Guerinoni è il padre biologico dell'uomo che ha ucciso Yara Gambirasio, il cosiddetto Ignoto 1, che non è ancora stato trovato. Il confronto del Dna - messo nero su bianco n
LEONE 23/7 - 22/8
di Lorella Gualco wGARLASCO Sull’attaccapanni è rimasto un paio di jeans. Sui jeans un biglietto: «Accorciare di 10 centimetri». Sono appesi da sei anni, sette mesi, 24 giorni. Dal 13 agosto 2007, quando un assassino ancora senza nome ha rubato la vita e le speranze dei suoi 26 anni a Chia
di Lorella Gualco wGARLASCO Sull’attaccapanni è rimasto un paio di jeans. Sui jeans un biglietto: «Accorciare di 10 centimetri». Sono appesi da sei anni, sette mesi, 24 giorni. Dal 13 agosto 2007, quando un assassino ancora senza nome ha rubato la vita e le speranze dei suoi 26 anni a Chia