Per gran parte del mondo l’ordine occidentale non rappresenta più una forza attrattiva. Colonnelli ed autocrati diventano così la leva per stravolgere l’attuale equilibrio globale
Domenico Quirico
Prosegue la visita del Pontefice in Mongolia. Dall’aereo un telegramma inviato a Xi Jinping poi il dialogo con preti, missionari e vescovi. Tra i presuli della Conferenza dell'Asia centrale nessuno dalla Cina Continentale: Pechino ha proibito loro di raggiungere il Paese per la visita papale
domenico agasso
Durante il volo il messaggio del Pontefice al Dragone: «Prego per il vostro benessere»
domenico agasso
Xi Jinping, alle prese con pesanti difficoltà economiche interne, potrebbe saltare il summit dei leader del G20 in India: sarebbe la prima volta da quando è presidente della Repubblica popolare cinese (2013). Non c'è ancora l'annuncio ufficiale ma diversi funzionari occidentali lo danno per certo
Il Pontefice atterra nella capitale Ulan Bator: questo Paese «va capito con i sensi. Sembra non finire, e il popolo è poco numeroso. Ci farà bene comprendere questo silenzio, così lungo, così grande»
domenico agasso
Fede e dialogo interreligioso nello Stato a prevalenza buddista. Ambiente e pace tra i principali temi della visita, che durerà fino a lunedì. Poi i rapporti con Pechino: previsto un telegramma che il Vescovo di Roma invierà a Xi Jinping mentre sorvolerà la nazione
Domenico Agasso
La nuova Guerra Fredda tra potenze rischia di esplodere su Taiwan ma la catastrofe va scongiurata
Nouriel Roubini
Un gruppo di alti ufficiali è comparso in tv dopo l’annuncio della vittoria del presidente Ali Bongo che dava inizio a un terzo mandato
Funerali segreti, separati, fra pochi intimi. Così la Russia ha dato ieri l'estremo saluto all'ex creatura di Vladimir Putin che ha osato sfidare il suo potere e ai suoi fedelissimi, tutti morti nello schianto del jet Embraer Legacy 600 la scorsa settimana nella regione di Tver. Le esequie Il capo d
Verso una finanziaria all’insegna del rigore: non ci sono risorse neanche per il Superbonus. Dalla Cina alla Germania, le ricadute sull’Italia di una crisi ormai globale
mario deaglio
Mano tesa del presidente cinese: l’invito per il vertice sulla Via della Seta a ottobre. Si rafforza l’asse Mosca-Pechino. E gli Usa annunciano nuovi aiuti militari a Kiev
anna zafesova
Liveblogging Il Cremlino: «Putin ed Erdogan si incontreranno presto a Mosca»
a cura della redazione
Terry Gou è il fondatore e patron della Foxconn, gigante dell’elettronica e primo fornitore di iPhone per Apple
lorenzo lamperti
Il responsabile del programma sull'Indo-Pacifico della Takshashila Institution, uno dei principali centri di ricerca dell'India: «Cambia la natura di quello che avrebbero dovuto essere»
lorenzo lamperti
Mentre il presidente Fernández ringrazia Lula per l’invito, nel Paese continuano i saccheggi e l’opposizione rifiuta Russia e Cina
Emiliano Guanella
Il Brics, il club cui appartengono Cina, Russia, India, Brasile e Sudafrica, ha deciso di aprire le proprie porte dal primo gennaio prossimo ad altri sei Paesi tra cui l'Iran e l'Arabia Saudita nel tentativo di guidare il Sud Globale verso un bilanciamento di quella che considerano l'egemonia planet
Video Durante il il summit dei Brics a Johannesburg (Sudafrica), un membro dello staff del presidente cinese Xi Jinping è stato bloccato con forza dal personale di sicurezza all'ingresso della sala riunioni. Il presidente cinese Xi è rimasto impassibile e ha continuato a camminare come se non fosse accaduto nulla. L'ARTICOLO Brics, l’asse Xi-Putin sfida l’Occidente: il gruppo si allarga
Dal 2024 Argentina, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iran, Egitto, Etiopia entreranno a far parte del blocco «antioccidentale». L’annuncio a sorpresa alla fine del summit di Johannesburg
lorenzo lamperti
A scatenare il conflitto in Ucraina non è stata la Russia, che anzi è intervenuta per porre fine a «una guerra di sterminio» fomentata per otto anni dall'Occidente contro la popolazione del Donbass. Dal vertice dei Brics, dove è intervenuto in videoconferenza, Vladimir Putin rilancia la sua sfida. p
Ma se opereranno senza etichetta potrebbe essere difficile per i fornitori sapere con chi hanno a che fare
lorenzo lamperti