di Vindice Lecis wROMA Le larghe intese in salsa greca non riescono a far eleggere il nuovo presidente della Repubblica. Stavros Dimos, di Nea Demokratia, partito del premier Samaras, alla terza e ultima votazione non ha raggiunto il quorum necessario dei voti necessari per l’elezione. La
di Andrea Di Stefano wROMA Inaspettato, ma non troppo, l’Italia perde un’altra posizione nel rating sull’affidabilità del suo debito. L’agenzia Standard&Poor;’s ha abbassato il voto da BBB, con outlook negativo, a BBB- con outlook stabile ad un solo passo dall’ultimo gradino “spazzatura”.
di Andrea Di Stefano wROMA Inaspettato, ma non troppo, l’Italia perde un’altra posizione nel rating sull’affidabilità del suo debito. L’agenzia Standard&Poor;’s ha abbassato il voto da BBB, con outlook negativo, a BBB- con outlook stabile ad un solo passo dall’ultimo gradino “spazzatura”.
di Andrea Di Stefano wROMA Inaspettato, ma non troppo, l’Italia perde un’altra posizione nel rating sull’affidabilità del suo debito. L’agenzia Standard&Poor;’s ha abbassato il voto da BBB, con outlook negativo, a BBB- con outlook stabile ad un solo passo dall’ultimo gradino “spazzatura”.
di Andrea Di Stefano wROMA Le riforme sul mercato del lavoro devono rendere più facile per le aziende «assumere giovani, non licenziarli, o almeno non licenziarli così facilmente». Parola di Mario Draghi che dai lavori del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) torna a incalzare i governi al
di Andrea Di Stefano wROMA Le riforme sul mercato del lavoro devono rendere più facile per le aziende «assumere giovani, non licenziarli, o almeno non licenziarli così facilmente». Parola di Mario Draghi che dai lavori del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) torna a incalzare i governi al
di Andrea Di Stefano wROMA Le riforme sul mercato del lavoro devono rendere più facile per le aziende «assumere giovani, non licenziarli, o almeno non licenziarli così facilmente». Parola di Mario Draghi che dai lavori del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) torna a incalzare i governi al
ROMA Il presidente della Bce, Mario Draghi, tira dritto, forte di una Bce pronta ad agire con misure ulteriori contro i rischi di deflazione e con una ripresa che «sta perdendo slancio» nell’Eurozona. E rafforzato nella sua strategia dall’euro che va a picco e dal miglioramento dei prestit
ROMA Il presidente della Bce, Mario Draghi, tira dritto, forte di una Bce pronta ad agire con misure ulteriori contro i rischi di deflazione e con una ripresa che «sta perdendo slancio» nell’Eurozona. E rafforzato nella sua strategia dall’euro che va a picco e dal miglioramento dei prestit
ROMA Il presidente della Bce, Mario Draghi, tira dritto, forte di una Bce pronta ad agire con misure ulteriori contro i rischi di deflazione e con una ripresa che «sta perdendo slancio» nell’Eurozona. E rafforzato nella sua strategia dall’euro che va a picco e dal miglioramento dei prestit
di Andrea Di Stefano wROMA L’Italia «sta facendo molti progressi nell’agenda di riforme strutturali». Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha scelto la platea del G20 finanziario, in corso a Cairns in Australia, per sottolineare che queste parole «sono state ricevute in modo molto p
di Andrea Di Stefano wROMA L’Italia «sta facendo molti progressi nell’agenda di riforme strutturali». Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha scelto la platea del G20 finanziario, in corso a Cairns in Australia, per sottolineare che queste parole «sono state ricevute in modo molto p
di Andrea Di Stefano wROMA L’Italia «sta facendo molti progressi nell’agenda di riforme strutturali». Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha scelto la platea del G20 finanziario, in corso a Cairns in Australia, per sottolineare che queste parole «sono state ricevute in modo molto p
di Andrea Di Stefano wROMA «C’è un clima diverso in Europa, la crescita è la priorità di tutti». Le conclusioni dell’Ecofin secondo il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, segnano una svolta. «Il conflitto rigore-crescita non c’è. E non c’è stato nelle discussioni, neanche in quelle a
di Andrea Di Stefano wROMA «C’è un clima diverso in Europa, la crescita è la priorità di tutti». Le conclusioni dell’Ecofin secondo il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, segnano una svolta. «Il conflitto rigore-crescita non c’è. E non c’è stato nelle discussioni, neanche in quelle a
di Andrea Di Stefano wROMA «C’è un clima diverso in Europa, la crescita è la priorità di tutti». Le conclusioni dell’Ecofin secondo il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, segnano una svolta. «Il conflitto rigore-crescita non c’è. E non c’è stato nelle discussioni, neanche in quelle a
ROMA Angela Merkel ha chiamato il presidente Bce Mario Draghi chiedendogli se la Bce abbia cambiato corso sul tema dell’austerità. Draghi si sarebbe difeso ricordando che ha invitato i Paesi in crisi a una politica di riforme. Lo riferisce l’agenzia Bloomberg citando Der Spiegel. Il portav
PAVIA Aveva chiesto di essere sentito dal magistrato, ma il suo interrogatorio, che era stato fissato per ieri mattina, non si è tenuto. L’ex vicesindaco Ettore Filippi, indagato per corruzione nella vicenda di Cascina Scova, ha deciso di aspettare l’udienza preliminare e comunque di atten
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Sul tavolo non c’è niente da discutere: le regole su deficit e debito degli Stati sono scritte nel Patto di stabilità e in quelli che gli sono succeduti, e fuori da quei binari non si va. Questa è la posizione di Angela Merkel, del presidente della Commissi
di Maria Berlinguer wROMA «D’accordo per un nuovo incontro ma io vi proporrei di arrivarci con idee chiare: il M5S è disponibile a studiare un correttivo che consenta a chi vince di governare? Noi riteniamo che il vostro non lo garantisca». Matteo Renzi si congeda con una domanda e la prom