di Gabriele Rizzardi wROMA. «Per D’Alema ho grande rispetto e stima, ma se uno si candida o non si candida non è che chiede il permesso a D’Alema. Si può fare anche senza di lui». Ancora uno scontro. E con una intensità sempre maggiore, tanto che torna persino ad aleggiare lo spettro della
di Maria Berlinguer wROMA «Potrei lasciare Firenze solo per cambiare l’Italia». Il governo scricchiola sotto i colpi del Pdl e di Silvio Berlusconi che rilancia Forza Italia, e Matteo Renzi scalda i motori lanciando segnali a Enrico Letta, convinto che la sfida per la premiership del centr
di Maria Berlinguer wROMA «Potrei lasciare Firenze solo per cambiare l’Italia». Il governo scricchiola sotto i colpi del Pdl e di Silvio Berlusconi che rilancia Forza Italia, e Matteo Renzi scalda i motori lanciando segnali a Enrico Letta, convinto che la sfida per la premiership del centr
di Maria Berlinguer wROMA A Enrico Letta ha promesso sostegno, a Gugielmo Epifani ha chiesto di partecipare attivamente alla vita del partito, magari piazzando qualche suo uomo in posti chiave come l’organizzazione come Luca Lotti. Matteo Renzi per ora conferma che non si candiderà alla
di Maria Berlinguer wROMA A Enrico Letta ha promesso sostegno, a Gugielmo Epifani ha chiesto di partecipare attivamente alla vita del partito, magari piazzando qualche suo uomo in posti chiave come l’organizzazione come Luca Lotti. Matteo Renzi per ora conferma che non si candiderà alla
di Maria Berlinguer wROMA A Enrico Letta ha promesso sostegno, a Gugielmo Epifani ha chiesto di partecipare attivamente alla vita del partito, magari piazzando qualche suo uomo in posti chiave come l’organizzazione come Luca Lotti. Matteo Renzi per ora conferma che non si candiderà alla
Guglielmo Epifani ha preso possesso ieri della sua stanza al Nazareno e la pratica che ha affrontato subito è quella della squadra che lo affiancherà nei prossimi mesi. Il segretario ha avuto un primo giro di incontri: l’orientamento è di creare una segreteria molto snella e operativa. E
Guglielmo Epifani ha preso possesso ieri della sua stanza al Nazareno e la pratica che ha affrontato subito è quella della squadra che lo affiancherà nei prossimi mesi. Il segretario ha avuto un primo giro di incontri: l’orientamento è di creare una segreteria molto snella e operativa. E
Non c’è sinistra senza cambiamento. Non si è sinistra se non si disegna, specie in un momento così drammatico, un’idea di società nuova, una visione capace di riaccendere entusiasmi. E’ da questo assunto che Walter Veltroni, partendo dalla sconfitta elettorale e dal profondo disagio all’
Non c’è sinistra senza cambiamento. Non si è sinistra se non si disegna, specie in un momento così drammatico, un’idea di società nuova, una visione capace di riaccendere entusiasmi. E’ da questo assunto che Walter Veltroni, partendo dalla sconfitta elettorale e dal profondo disagio all’
Non c’è sinistra senza cambiamento. Non si è sinistra se non si disegna, specie in un momento così drammatico, un’idea di società nuova, una visione capace di riaccendere entusiasmi. E’ da questo assunto che Walter Veltroni, partendo dalla sconfitta elettorale e dal profondo disagio all’
ROMA «Lascio con la speranza che le cose possano cambiare»: era il 16 ottobre 2010, in Piazza San Giovanni a Roma. Il comizio ad una manifestazione delle tute blu della Fiom è l’ultimo da leader della Cgil per Guglielmo Epifani. Che resta nell’ambiente sindacale, come presidente dell’ass
ROMA «Lascio con la speranza che le cose possano cambiare»: era il 16 ottobre 2010, in Piazza San Giovanni a Roma. Il comizio ad una manifestazione delle tute blu della Fiom è l’ultimo da leader della Cgil per Guglielmo Epifani. Che resta nell’ambiente sindacale, come presidente dell’ass
di Maria Berlinguer wROMA La base spinge per un congresso subito ma l’assemblea del Pd convocata per sabato prossimo per ora si limiterà a eleggere un segretario, o un reggente, che traghetti il partito fino a ottobre. Segretario o reggente? La distinzione non è solo nominalistica. Nel s
ROMA Andrea Orlando è il nuovo ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Nato a La Spezia l’8 febbraio 1969, è uno dei cosiddetti “giovani turchi” del Pd. Ha cominciato l’attività politica giovanissimo, diventando segretario provinciale della Fgci a 30 anni, nel 198
ROMA Andrea Orlando è il nuovo ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Nato a La Spezia l’8 febbraio 1969, è uno dei cosiddetti “giovani turchi” del Pd. Ha cominciato l’attività politica giovanissimo, diventando segretario provinciale della Fgci a 30 anni, nel 198
ROMA Andrea Orlando è il nuovo ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Nato a La Spezia l’8 febbraio 1969, è uno dei cosiddetti “giovani turchi” del Pd. Ha cominciato l’attività politica giovanissimo, diventando segretario provinciale della Fgci a 30 anni, nel 198
ROMA Per il toto-ministri c’è prevalentemente un vortice di voci, ma una delle ipotesi principali è che Mario Monti potrebbe andare agli Esteri e Fabrizio Saccomanni, direttore di Bankitalia, all’Economia, mentre tra gli «entristi» del Pd (quelli favorevoli ad una presenza diretta nell’e
ROMA Per il toto-ministri c’è prevalentemente un vortice di voci, ma una delle ipotesi principali è che Mario Monti potrebbe andare agli Esteri e Fabrizio Saccomanni, direttore di Bankitalia, all’Economia, mentre tra gli «entristi» del Pd (quelli favorevoli ad una presenza diretta nell’e
ROMA Per il toto-ministri c’è prevalentemente un vortice di voci, ma una delle ipotesi principali è che Mario Monti potrebbe andare agli Esteri e Fabrizio Saccomanni, direttore di Bankitalia, all’Economia, mentre tra gli «entristi» del Pd (quelli favorevoli ad una presenza diretta nell’e