di Gabriele Rizzardi wROMA «Non ci sono alternative a quello che stiamo facendo». Dopo il via libera della Camera avvenuto con una maggioranza schiacciante, Enrico Letta difende la logica delle larghe intese che ha fatto nascere il governo e incassa un’amplissima fiducia anche al Senato:
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non ci sono alternative a quello che stiamo facendo». Dopo il via libera della Camera avvenuto con una maggioranza schiacciante, Enrico Letta difende la logica delle larghe intese che ha fatto nascere il governo e incassa un’amplissima fiducia anche al Senato:
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non ci sono alternative a quello che stiamo facendo». Dopo il via libera della Camera avvenuto con una maggioranza schiacciante, Enrico Letta difende la logica delle larghe intese che ha fatto nascere il governo e incassa un’amplissima fiducia anche al Senato:
di Maria Rosa Tomasello wROMA Enrico Letta non accetta lezioni di democrazia partecipativa: «Siamo il partito delle primarie: Rodotà, il vostro candidato al Quirinale, è stato votato da 4677 persone. Solo per il sindaco di Roma hanno votato 100 mila persone, e Ignazio Marino ha avuto 50
di Maria Rosa Tomasello ROMA Cantano «Bella ciao» i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini marciando con gli ex partigiani, a Milano, Pietro Grasso con i bambini, a Roma, dove visita il Museo della Liberazione di via Tasso assieme al presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano
di Maria Rosa Tomasello wROMA Enrico Letta non accetta lezioni di democrazia partecipativa: «Siamo il partito delle primarie: Rodotà, il vostro candidato al Quirinale, è stato votato da 4677 persone. Solo per il sindaco di Roma hanno votato 100 mila persone, e Ignazio Marino ha avuto 50
di Maria Rosa Tomasello ROMA Cantano «Bella ciao» i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini marciando con gli ex partigiani, a Milano, Pietro Grasso con i bambini, a Roma, dove visita il Museo della Liberazione di via Tasso assieme al presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano
di Maria Rosa Tomasello ROMA Cantano «Bella ciao» i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini marciando con gli ex partigiani, a Milano, Pietro Grasso con i bambini, a Roma, dove visita il Museo della Liberazione di via Tasso assieme al presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano
di Maria Rosa Tomasello wROMA Enrico Letta non avrà la fiducia del Movimento 5 Stelle. Nel giorno dell’incarico al vicesegretario democratico il partito si prepara alla trincea dell’opposizione con un attacco frontale: «I Letta sono tutti una famiglia» accusa Beppe Grillo dal suo blog co
di Maria Rosa Tomasello wROMA Enrico Letta non avrà la fiducia del Movimento 5 Stelle. Nel giorno dell’incarico al vicesegretario democratico il partito si prepara alla trincea dell’opposizione con un attacco frontale: «I Letta sono tutti una famiglia» accusa Beppe Grillo dal suo blog co
di Maria Rosa Tomasello wROMA Alla fine di una lunga assemblea i “cittadini” del Movimento 5 Stelle decidono a stragrande maggioranza di andare alle consultazioni che ipotizzavano di disertare, rispondendo alla chiamata dell’«ottuagenario» riportato al Colle durante «un weekend da vomito
di Maria Rosa Tomasello wROMA Alla fine di una lunga assemblea i “cittadini” del Movimento 5 Stelle decidono a stragrande maggioranza di andare alle consultazioni che ipotizzavano di disertare, rispondendo alla chiamata dell’«ottuagenario» riportato al Colle durante «un weekend da vomito
di Alessandro Cecioni wROMA Gli applausi, le standing ovation, mentre Giorgio Napolitano tira schiaffi ai partiti che l’hanno eletto, mentre dice che «quanto accaduto ha rappresentato il punto di arrivo di una lunga serie di omissioni e di guasti, di chiusure e di irresponsabilità». Non c’
di Alessandro Cecioni wROMA Gli applausi, le standing ovation, mentre Giorgio Napolitano tira schiaffi ai partiti che l’hanno eletto, mentre dice che «quanto accaduto ha rappresentato il punto di arrivo di una lunga serie di omissioni e di guasti, di chiusure e di irresponsabilità». Non c’
ROMA Cinque Stelle compatti su Stefano Rodotà, il candidato al Colle «di garanzia» su cui chiamano nuovamente al voto i democrats - dopo la debacle della quarta votazione - per dare anche una prospettiva di governo al Paese. Se passa Rodotà «si aprono praterie» per la formazione del pros
di Pietro Criscuoli wROMA Pier Luigi Bersani si è dimesso. Lo ha annunciato lo stesso segretario all’assemblea dei parlamentari Pd convocata in tarda serata dopo una giornata drammatica che ha visto cadere, dopo Marini, Romano Prodi per il voto fratricida del Pd. «Uno su 4 ha tradito, pe
ROMA Cinque Stelle compatti su Stefano Rodotà, il candidato al Colle «di garanzia» su cui chiamano nuovamente al voto i democrats - dopo la debacle della quarta votazione - per dare anche una prospettiva di governo al Paese. Se passa Rodotà «si aprono praterie» per la formazione del pros
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di Maria Rosa Tomasello wROMA Stefano Rodotà si rivela la mossa vincente. Con la candidatura al Quirinale del giurista ottantenne, ex parlamentare Pds, ex presidente dell’Autorità garante della privacy, il Movimento 5 Stelle incassa il primo successo politico dopo i lunghi giorni perduti
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