Il belga Philipsen ha vinto la prima Milano-Sanremo partita da Pavia
E’ stata l’edizione più veloce della Classicissima di primavera, corsa a oltre 46 km/h di media. Terzo Pogacar, quinto Bettiol
E’ stata l’edizione più veloce della Classicissima di primavera, corsa a oltre 46 km/h di media. Terzo Pogacar, quinto Bettiol
L’elenco ufficializzato da Rcs Sport: venerdì 15 marzo, vigilia della corsa, la presentazione in piazza della Vittoria
Franco ScabrosettiVIGEVANO C’è la firma di Jakub Mareczko anche sull’ultimo traguardo della stagione dilettantistica 2014. Ad Acquanegra, nel mantovano, il capitano della Viris Vigevano ha centrato il suo quattordicesimo bersaglio del 2014 (13 vittorie su strada oltre la tipo-pista di Pinerolo) vincendo all
VIGEVANO C’è la firma di Jakub Mareczko anche sull’ultimo traguardo della stagione dilettantistica 2014. Ad Acquanegra, nel mantovano, il capitano della Viris Vigevano ha centrato il suo quattordicesimo bersaglio del 2014 (13 vittorie su strada oltre la tipo-pista di Pinerolo) vincendo all
VIGEVANO C’è la firma di Jakub Mareczko anche sull’ultimo traguardo della stagione dilettantistica 2014. Ad Acquanegra, nel mantovano, il capitano della Viris Vigevano ha centrato il suo quattordicesimo bersaglio del 2014 (13 vittorie su strada oltre la tipo-pista di Pinerolo) vincendo all
VIGEVANO Mai così vincente: la Viris Maserati Sisal Vigevano tira le somme a metà stagione e si rende conto di non aver mai avuto, in anni recenti, una squadra dilettantistica così forte e motivata. Merito del gruppo, dicono tutti; merito anche di una scuola ciclistica che in pochi anni ha
ROMA Due vittorie italiane, ieri, con Malori e Viviani in alcune corse ciclistiche in giro per l’Europa, mentre al Giro della Svizzera, in classifica generale, il miglior italiano è Formolo, giunto decimo. È stato il portoghese Rui Costa a vincere quest’ultima corsa a tappe, confermandosi
70 GLI ISCRITTI AL NORDIC WALKING PAVESE 40§ IL COSTO DI UN CORSO BASE DI QUATTRO LEZIONI 50§ IL COSTO DI UNA COPPIA DI BASTONI DI BUONA QUALITA’
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARDONECCHIA (To) Vincenzo Nibali non è Eddy Merckx, che qui vinse nel 1972, e Luca Paolini non è José Manuel Fuente, che quel giorno andò in fuga ma venne appunto ripreso dal Cannibale proprio sullo Jafferau. Vincenzo Nibali non è nemmeno un canniba
dall’inviato wBARDONECCHIA (Torino) Sul fatto che Vincenzo Nibali sia il padrone del 96esimo Giro d’Italia non ci sono dubbi. Pochi dubbi anche sul fatto che lo Squalo dello Stretto abbia lasciato la vittoria di tappa a Mauro Santambrogio. Del resto, la Vini Fantini è una squadra forte e
dall’inviato wBARDONECCHIA (Torino) Sul fatto che Vincenzo Nibali sia il padrone del 96esimo Giro d’Italia non ci sono dubbi. Pochi dubbi anche sul fatto che lo Squalo dello Stretto abbia lasciato la vittoria di tappa a Mauro Santambrogio. Del resto, la Vini Fantini è una squadra forte e
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARDONECCHIA (To) Vincenzo Nibali non è Eddy Merckx, che qui vinse nel 1972, e Luca Paolini non è José Manuel Fuente, che quel giorno andò in fuga ma venne appunto ripreso dal Cannibale proprio sullo Jafferau. Vincenzo Nibali non è nemmeno un canniba
dall’inviato wBARDONECCHIA (Torino) Sul fatto che Vincenzo Nibali sia il padrone del 96esimo Giro d’Italia non ci sono dubbi. Pochi dubbi anche sul fatto che lo Squalo dello Stretto abbia lasciato la vittoria di tappa a Mauro Santambrogio. Del resto, la Vini Fantini è una squadra forte e
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A FIRENZE A Firenze vince il russo di Prato Maxim Belkov, che in Toscana non è arrivato con l’ultima ondata di turisti ma già anni e anni fa, per correre con la squadra di Luca Scinto, e conosce queste strade come le sue tasche. Vincenzo Nibali lascia
Tappa da velocisti e ha vinto quello più forte. Io però voglio fare un plauso ad Elia Viviani, ancora una volta secondo, che si sta rivelando l’unico competitor di Mark Cavendish. Complimenti anche a Luca Paolini: voleva portare la maglia rosa fino a Pescara e c’è riuscito. L’unico sussu
Tappa da velocisti e ha vinto quello più forte. Io però voglio fare un plauso ad Elia Viviani, ancora una volta secondo, che si sta rivelando l’unico competitor di Mark Cavendish. Complimenti anche a Luca Paolini: voleva portare la maglia rosa fino a Pescara e c’è riuscito. L’unico sussu
Tappa da velocisti e ha vinto quello più forte. Io però voglio fare un plauso ad Elia Viviani, ancora una volta secondo, che si sta rivelando l’unico competitor di Mark Cavendish. Complimenti anche a Luca Paolini: voleva portare la maglia rosa fino a Pescara e c’è riuscito. L’unico sussu
Solo le due grandi guerre lo hanno fermato. Per il resto, dal 1909 il Giro d’Italia è una piacevole consuetudine che si sussegue anno dopo anno, portando tifo e passione sulle strade: appuntamento ora sportivo ma per lunghi anni legato anche alla storia sociale, e per alcuni versi anche
Solo le due grandi guerre lo hanno fermato. Per il resto, dal 1909 il Giro d’Italia è una piacevole consuetudine che si sussegue anno dopo anno, portando tifo e passione sulle strade: appuntamento ora sportivo ma per lunghi anni legato anche alla storia sociale, e per alcuni versi anche
ciclismo: giro del trentino Seconda tappa al bielorusso Siutsou Kanstantsin Siutsou ha vinto la seconda tappa del Giro del Trentino, 225 km con partenza da Sillian, in Austria, e arrivo in salita a Vetriolo Terme. Il bielorusso del Team Sky ha preceduto l’italiano Mauro Santambrogio (Vin
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